Amico: ti va di andarci a bere qualcosa stasera?
Io: si ma sembra che non pioverà stasera…
Amico: ti va di andarci a bere qualcosa stasera?
Io: si ma sembra che non pioverà stasera…
Uh che bello. Stasera sento la stanchezza tipica degli ultimi due inverni! 🙂
Sono tornato in palestra… ho rivisto tante persone (molte delle quali non hanno smesso di allenarsi per tutta l’estate ed erano irriconoscibili per i chili persi…) e ho iniziato nuovamente ad indossare quei guanti strettissimi.
Stasera corsa, addominali, petto e bicipiti… ma sia le serie che i carichi erano decisamente ridimensionati. Non voglio passare la settimana senza potermi muovere! 😐
Comunque, ero li ed ero felice: l’inverno arriverà presto… e con lui le luci, il Natale, le feste con gli amici, il freddo, le mani riscaldate dal fiato o nascoste sotto le gambe e così via! :joy:
Emanuele
Il ragazzo ha capelli rossi ed occhi blu,
pantaloni corti ed uno strappo proprio lì.
Amici nel quartiere non ne ha,
e quando va a giocare dove va?Il ragazzo sale molto spesso sopra un albero che sa…
Sceglie un ramo e cerca il punto esatto dove muore la città.
E’ quasi ora di cena quando viene giù,
suo padre ormai non lo capisce più!E con gli occhi dentro il piatto lui,
mangia molto ma non parla mai…
Ha una luce strana dentro agli occhi,
e qualcuno l’ha chiamata cattiveria…Ma poi…
Chissà la gente che ne sa!
Chissà la gente che ne sa!
Dei suoi pensieri sul cuscino, che ne sa…
Della sua luna in fondo al pozzo, che ne sa…
Dei suoi segreti e del suo mondo…Il ragazzo cresce sempre solo e non si sente solo mai.
Ha una voglia strana in fondo al cuore che nemmeno lui lo sa,
se sia paura o libertà.
Se sia paura oppure libertà!Il ragazzo sale molto spesso sopra un albero che sa…
Tutto solo sopra un ramo guarda il cielo forse anche più in là.
E’ quasi ora di cena quando viene giù,
suo padre ormai non lo capisce più!E con gli occhi dentro il piatto lui,
mangia molto ma non parla mai.
Ha una luce strana dentro agli occhi,
e qualcuno l’ha chiamata cattiveria…Ma poi…
Chissà la gente che ne sa!
Chissà la gente che ne sa!
Dei suoi pensieri sul cuscino, che ne sa…
Della sua luna in fondo al pozzo, che ne sa…
Dei suoi segreti e del suo mondo, che ne sa…
Della sua luna in fondo al pozzo…
Della sua luna in fondo al pozzo, che ne sa…
Dei suoi segreti e del suo mondo.
Dei suoi pensieri sul cuscino, che ne sa…
Della sua luna in fondo al pozzo, che ne sa…Francesco De Gregori – Il ragazzo
Era da tanto che non pubblicavo il testo di una canzone… l’altro giorno però, ascoltando questa bella canzone di De Gregori mi è tornata in mente proprio l’immagine di questo blog.
Mi ha fatto sorridere, mi son rivisto, un po’ in quel fumetto, un po’ in questa canzone.
E’ bello il senso di spensieratezza descritto in questo testo. Una persona – semplicemente – serena, incurante persino dei suoi stessi pensieri. Bello.
Non vi ho mai raccontato il perché di tanti particolari di quest’immagine ma niente è stato lasciato al caso.
Ciao, scusa se rispondo solo adesso. Il tempo è tiranno! 😀
Comunque… l’idea di banner che ho io – abbastanza fumettosa – è descrivibile così:
C’è un omino seduto appoggiato ad un albero, con un macbook tra le gambe ed una bicicletta appoggiata di lato sulla sinistra. Riguardo all’omino posso darti una mia foto per realizzarne magari una mini-caricatura.
Sulla destra invece c’è la continuazione della strada (sterrata) con un muretto in pietra viva e, in lontananza, una cabina telefonica inglese.
Pensi sia fattibile?
I colori (pastello) dovrebbero incutere gioia ed allegria, nulla di uggioso! Io immagino una giornata di primavera.
Da qualche parte inoltre, in maniera ben distinguibile andrebbe scritto “…time is what you make of it…” che è il titolo del blog.Io, via e-mail
Questo è un estratto dell’e-mail che mandai, il 18 Gennaio, a Roberto. Lui fu bravissimo a trasformare la mia immaginazione in quel che vedete e io, ogni giorno che passa, sono sempre più innamorato del risultato… 🙂
Emanuele
Dopo un weekend fuori porta per l’apertura del nuovo anno scout, stasera, ho accompagnato i miei a Messa.
Li ho aspettati in macchina (avendo già partecipato durante il pernottamento…), con un CD soft che ascoltavo mentre tutt’intorno pioveva.
Ho preso un foglio di carta e una penna… e ho tentato la scrittura di un dialogo.
Non so perché, ma avevo voglia di giocare, e ho immaginato che una gocciolina finita nel mio orecchio mi sussurrasse delle cose. Era lei la protagonista del dialogo.
La pioggia batteva incessante e in quell’ambiente piccolissimo le parole scorrevano come l’acqua nei tombini.
Tutt’un tratto però, il cielo s’è calmato e le gocce son diminuite fino a fermarsi.
Stranamente, anch’io sono rimasto senza parole… e adesso quel dialogo è interrotto a metà, non so continuarlo e non mi piace trascriverlo qui senza che conduca ad una meta.
Perché un dialogo? Perché fin ora ho scritto sempre dei pezzi molto descrittivi e mi son reso conto che scrivere bei dialoghi è impegnativo.
Avrei voluto che non smettesse di piovere stasera. 🙂
Emanuele

Avrei voluto chiudere il cielo come una semplice porta per restare
una giornata acquattato nell’erba in attesa di niente.Raffaele Carrieri – Lamento del gabelliere
Emanuele
Ho visto Baarìa. In siciliano.
La prima cosa che mi viene da dire è: “machimminchiarissiru!”. 😐
Comunque, bello per quanto sia, non paragonatemelo a Nuovo cinema Paradiso!
Emanuele
Tra i link presenti nel menù a tendina di questo blog (ma esiste uno scemo che non abbia capito che il disegnino “Tira” funziona realmente) da oggi è presente: I telefilm che seguo.
Mi serviva catalogare un po’ ciò che seguo principalmente perché, considerato il numero, inizio a fare fatica nel ricordarmi di controllare se sono uscite nuove puntate di ogni singolo telefilm. Così invece non lascio nessuna serie nel dimenticatoio.
Da notare che 8 serie su 10 serie siano comiche.
Molto spesso mi trovo a pensare che, per essere persone allegre, bisogna sapersi circondare di allegria e… probabilmente questa regola vale anche in ciò che si vede, nella musica che si ascolta o nei libri che si leggono. :joy:
Seguo persino HappyBlog ogni giorno! 🙂
Emanuele
Ieri mi sono accorto che non avevo la febbre dal 2007 e ancora prima era successo nel 2004. Solitamente sto sempre bene (sano come i miei pesci, mi verrebbe da dire! :joy:) e così, seguendo le statistiche, adesso dovrebbe riaccadere tra il 2011 e il 2012.
Non so dirvi da cosa dipenda questa fortuna, forse uno stupido senso di responsabilità nell’abbassare la media dei medicinali acquistati in famiglia! 😐
Emanuele