La paura fa novanta…
Mia madre ha fatto 89′ e 25″ che – fortunatamente – non è 90. In pratica sono stato un’ora e mezza al telefono con lei e di questi 89 minuti io avrò parlato meno di 10 minuti in totale (ma … Leggi ancora →
Ciò che fa parte della vita quotidiana… :-)
Mia madre ha fatto 89′ e 25″ che – fortunatamente – non è 90. In pratica sono stato un’ora e mezza al telefono con lei e di questi 89 minuti io avrò parlato meno di 10 minuti in totale (ma … Leggi ancora →
Ma come farà a essere israeliano con gli israeliani e palestinese coi palestinesi? Ad affermare, davanti a Netanyahu, che bombardare Gaza fu «una reazione giusta» e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili … Leggi ancora →
Febbraio è iniziato alla stragrande. In questi ultimi due giorni ho ricevuto due notizie stra-belle da Milano… e sto vivendo ancora col sorriso stampato in faccia. L’ultima è arrivata ieri sera, mentre facevo una riunione scout a casa mia… apro … Leggi ancora →
Scelta romantica quella odierna di Google per il logo in memoria di Norman Rockwell, pittore americano del secolo scorso. L’immagine ripresa è “Sunset” (trad.: “tramonto“), una cartolina disegnata da Norman nel 1926. Leggendo circa la sua vita su Wikipedia ho … Leggi ancora →
E nel silenzio del mondo io sento echi d’infinito. Ed è paurosamente sconvolgente*. Emanuele
Amico: Manu, come sei venuto? Io: con l’attrito.
Quando vedo certe cose mi vengono i brividi. Mi vengono i brividi perché siamo un popolo, una nazione, un continente, un emisfero di ciechi. Sisi, ciechi. Perché se solo vedessimo un minimo scommetto che questa società sarebbe totalmente diversa. Usciamo … Leggi ancora →
Potessi scegliere, vorrei che le serate fossero tutte come quelle di stasera. Un amico, un po’ di carne, una bottiglia di vino che finisce molto presto e tante chiacchiere che, dopo ore, sembrano non potersi esaurire ma volersi prolungare ancora … Leggi ancora →