Discorsi camaleontici.

Ma come farà a essere israeliano con gli israeliani e palestinese coi palestinesi? Ad affermare, davanti a Netanyahu, che bombardare Gaza fu «una reazione giusta» e due ore dopo, davanti ad Abu Mazen, che le vittime di Gaza sono paragonabili a quelle della Shoah? Zelig si limitava a cambiare faccia, a seconda dell’interlocutore da compiacere. Ma questo è un uomo in grado di cancellare il tempo e lo spazio. Riesce a stare con il pilota dell’aereo che sgancia le bombe e nel rifugio sotterraneo con i bombardati. In contemporanea, e dispensando a entrambi parole di comprensione. Nella sua vita precedente insegnava ai venditori di pubblicità a essere concavi coi convessi e convessi coi concavi. Una volta li sfidò a salutare cinquanta clienti, trovando un complimento per tutti. Solo stringendo la mano al cinquantesimo, un uomo brutto e sgradevole, rimase perplesso. Poi gli disse: «Ma che bella stretta di mano ha lei!».
Molti hanno letto quei manuali americani che insegnano a infinocchiare il prossimo in 47 lezioni. Ma solo lui ha il fegato di applicarne il precetto fondamentale: credere sempre a quel che dici, anche quando è il contrario di quel che hai appena detto. Una tecnica che evidentemente funziona persino con le vecchie volpi mediorientali. Come farà? Vorrei tanto chiederglielo, se non fosse che lui nel frattempo si è già spostato nella basilica della Natività, a Betlemme, dove sta raccontando ai frati una barzelletta sulla Madonna che avrebbe preferito una femminuccia. A quel punto mi arrendo.

Massimo Gramellini per La stampa, 4 febbraio 2010

C’è poco altro, o forse niente, da aggiungere.

Emanuele

5 commenti » Scrivi un commento

  1. Sinceramente non so di chi stia parlando, ma a quanto pare è una persona ipocrita e viscida. Gramellini mi piace, ha uno stile unico e sa descrivere le cose con quell’ironia che le distrugge alla base.. la mia ironia preferita.

    • Alagos, ma come non sai di chi stia parlando… chi è il politico nostrano che in questi giorni ha girato un po’ l’ovest riservando belle parole per tutti tanto che ora l’Iran critica l’Italia per averle appioppato tutte le critiche circa il conflitto storico tra Iran e Israele?
      Ciao,
      Emanuele
      PS: la risposta è scritta tra i tag del post… 😉

  2. Eheh me le sono perse le ultime notizie riguardo il caro Silvio… ma comunque la mia descrizione intuitiva calza a pennello con il personaggio :eeeh:

    • Decisamente… infatti all’inizio ho pensato anche che stessi scherzando o fossi ironica… hai centrato a pieno il personaggio! 😛
      Ciao,
      Emanuele

  3. Una cosa diventa vera e giusta a seconda di come la racconti, lui lo sa bene.
    Inquietante, hai detto bene: non c’è niente da aggiungere 👿

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