Old, folk song.
When I’m gone / when I’m gone When I’m gone / when I’m gone, you’re gonna miss me when I’m gone. You’re gonna miss me by my hair, you’re gonna miss me everywhere, you’re gonna miss me when I’m gone… … Leggi ancora →
When I’m gone / when I’m gone When I’m gone / when I’m gone, you’re gonna miss me when I’m gone. You’re gonna miss me by my hair, you’re gonna miss me everywhere, you’re gonna miss me when I’m gone… … Leggi ancora →
Sono letteralmente fuori forma: stamattina – in piscina – facevo le vasche nella corsia in cui una bambina imparava a nuotare e qualche donna incinta faceva un po’ di movimento. Mi son fatto schifo da solo, siate clementi con i … Leggi ancora →
Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l’inatteso che si incontra per le strade. Robert Doisneau (fotografo francese) Emanuele (photo credits)
Mi sveglio col sole del mattino lavoro fino a quando ho finito, non guardo mai l’orologio, sto vivendo fuori dal tempo, nel mio bozzolo. I giorni scivolano via lisci come acqua che scende dalla gola, dipingono segni. […] Elisa – … Leggi ancora →
E’ questo il muscolo principale del corpo umano in certe situazioni. E’ il muscolo in cui, secondo me, si nasconde la rabbia, la violenza, quella pazzia utile ad affrontare chiunque senza arretrare. Sapete quando la testa si inclina un po’ … Leggi ancora →
L’uomo sulle tangenziali dell’hinterland milanese è stereotipato in una maniera incredibile. La mattina – ogni mattina – fa impressione vedere questa colonna infinita di auto descrivibili in un attimo così: uomo sui 35-45 anni, auto di media/grossa cilindrata, tipicamente da … Leggi ancora →
Oggi mi son sentito una pedina del gioco dell’oca. Dopo 20 minuti di statale – che per ora quando indovino la strada sono così contento che sembra Natale – ho sbagliato un’uscita e mi son ritrovato sull’A4 in direzione Venezia. … Leggi ancora →
Che poi è bello abitare in una casa nuova. Col sensore di fumo in cucina, con le prese ethernet direttamente al muro, con le porte scorrevoli e i buchi della doccia che non spruzzano acqua tipo uno spara-chiodi impazzito. Però … Leggi ancora →