Disconnect.

Disconnect di Henry Alex Rubin

Un film didattico. Evitando opportunamente le scene più forti [1] andrebbe fatto vedere nelle scuole. La storia è un’ottima base per un dibattito circa i pericoli, classici e sempre più frequenti, che si possono incontrare in rete: cyber-bullismo [2] e le sue conseguenze, gioco d’azzardo, frodi telematiche, sesso minorile online.

Il film molto equilibrato e ben fatto, non inventa stupidaggini o forzature-tecniche per poter corroborare la sua tesi. Il finale è figlio della cultura del suo autore, in cui ogni americano fa giustizia da sé, ma ciò non toglie nulla al valore generale della trama.

Emanuele

[1] In base all’età degli spettatori, le prime scene leggermente più esplicite di cyber-sex potrebbero richiedere impegno nell’essere affrontate.

[2] “Cyber-bullismo”, che altro non è che un bullismo che sfrutta, più per cultura che per scelta, anche gli strumenti moderni.

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