Tanto io non ho nulla da nascondere.

[…] A quanti di voi piacerebbe svegliarsi e ritrovare le proprie email, SMS e corrispondenza privata in rete? E quanti di voi sono certi di non essere mai stati stronzi e irragionevoli in alcune email? Sapreste difendere ogni frase mai scritta? Come scriveva Rodotà in un pezzo uscito poco dopo l’11 Settembre (quindi del 2001, ma pur sempre attuale):

Bisogna diffidare dell’argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni che lo riguardano. L’uomo di vetro è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in “sospetto” chi chieda salvaguardia della vita privata.

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Emanuele

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