La realtà è che fermo non so stare. Gli ultimi due giorni ho sofferto immensamente per questa cavolo di pioggia che mi costringeva a stare rintanato in casa dopo le 8 ore passate in ufficio (tant’è che, se ci fate caso, non ho neanche avuto voglia di scrivere sul blog).
Stamattina, così, alle 7 e 30 ero già sulla metropolitana verso il centro di Milano, le tappe previste erano: Poste Italiane, macchinetta per le foto, Tabacchi (per una marca da bollo) e… Commissariato! Il tutto per un motivo semplicissimo: ho fatto richiesta per il Passaporto! :joy:
Perché mi serve? Dove voglio andare? E’ ancora presto per svelarvi tutto, non ho raccontato niente neanche ai miei ma spero di potervi aggiornare quanto prima. 🙂
Non so più cosa stia cercando in questa vita. So solo che sento un irrefrenabile bisogno di vivere esperienze nuove e, questa volta, il richiamo è abbastanza distante e ancestrale…
Emanuele

Quanto è vero quando hai dentro quella voglia di partire.
Quando accade e l’aereo si stacca da terra è come se fossi io quella a spiccare il volo in prima persona! 😆
E’ qualcosa che sogno da tempo… e forse è arrivato il momento di realizzarlo! Se tutto andrà in porto sarà stupendo ed è verissima la sensazione che descrivi tu… 🙂
Vedremo, vedremo…
Ciao,
Emanuele
evvvvvai con il passaporto!! 😀
[ma tra tre mesi vedi di stare a milano, ahahaha]
bella bella bella questa sensazione…. e soprattutto poterla realizzare!
:dogarf:
aaaandòòò vaaaaaaaiiiiiiiii????? :dogarf:
Marica! Ahaha… tranquilla che il barista per i caffè è già avvisato! 😛
Giorgia, decisamente bella, speriamo vada tutto in porto! O forse dovrei dire… in aeroporto! 🙄
giuls: su-giù-destra-sinistra… un po’ ovunque! Chissà chissà… :eeeh:
Ciao,
Emanuele
[…] andrò in Africa, ecco svelata la meta misteriosa. Proverò a portare, nel mio piccolo, la voglia di scommettere in questi fiumi interiori ma so già […]
[…] avere esigenze diverse: io, ad esempio, non avevo il passaporto e ho dovuto sostenerne le spese per la richiesta, d’altro canto non sono andato ad alloggiare in alberghi né ho cenato nei ristoranti del […]