Silenziosamente!

Forse è questo l’avverbio che descrive meglio il lavoro di questi giorni.

Ho quasi finito la tesi. O meglio, è “abbastanza definitiva“, ora inizia la fase di revisione e sperando che non sia smontata tutta dovrei aver finito.

Quest’avverbio mi piace, perché ho fatto le cose con calma, senza grosse preoccupazioni, senza neanche parlarne troppo in famiglia, senza vivere stressato o agitato ma semplicemente programmando gli obbiettivi da raggiungere giorno per giorno. Avevo una scaletta e l’ho seguita. E’ il mio modo di vivere. La serenità è quel pianoforte che anni fa inseguivo e che ormai so suonare. 🙂

Però non mi sta bene. Ho vissuto questi anni con un livello di euforia sopra la media e mi dispiace assopirla proprio adesso, così oggi in macchina ho cercato di tornare in me. Coldplay a palla mentre le ruote della PandaPanda mordevano un chilometro dopo l’altro. In poco più di 15 giorni ne ho cavalcati oltre 1000. Viaggio molto si direbbe. 🙂

E la mente vola già ai prossimi impegni, alle prossime scadenze, alla voglia che ho di riprendere il monociclo e tornare a pedalare un po’.

Spensierato. Con tanta musica alle orecchie e un mondo che ho colorato come piace a me intorno.

Emanuele

3 commenti » Scrivi un commento

    • No prima me la faccio smontare in azienda, lunedì spero di mandarla al prof. 🙂
      Spero di non ritrovarmi nei guai tra qualche giorno. :timid:
      Ciao,
      Emanuele
      PS: aspetto, aspetto… 🙂

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