– Parto io? No parti tu… – Ok, parto io.

Beh, la realtà è stata ben diversa da quella del titolo (pochi complimenti e molte necessità) ma oggi mio fratello torna a Milano.

Su quella nave prenotata ci salirà lui, con un bel po’ di cianfrusaglie a seguito.

Io Milano la rivedrò in foto… almeno fino a Settembre. I voli li abbiamo posticipati tutti, i miei partiranno a Luglio ma io in quel periodo non potrò completamente allontanarmi da qui e così, tornerò a Milano l’ultima settimana di Agosto e… ahimé niente festeggiamenti tutti insieme (o meglio… festeggeranno senza di me! :-|).

La cosa buffa è che ho già il volo di ritorno fissato per il 4 Settembre (dovevo posticiparlo ovviamente) ma non quello d’andata (era prevista la nave). Devo capire quando partire… molto dipenderà dall’organizzazione della mia famiglia.

Organizzazione è proprio la parola più in voga in questi giorni tra queste mura. Tutto deve esser fatto in maniera organizzata perché cerchiamo sempre di esser vicini a mio padre.

Con lui devo dire si sta rinforzando un rapporto che (anche grazie a questo – anomalo – inverno in tre) sembra molto più bello, diretto e sincero.

Per ironizzare sulle sue necessità mi ripete spesso “l’hai accudito bene il tuo bambino oggi?” quando finisco di aiutarlo in qualcosa…

Sinceramente non penso ci sia nulla di speciale in questo. Invecchiare invecchiamo tutti, idem avere qualche problema di salute… così, un giorno capiterà anche il contrario, no? 🙂

E’ forte però… quest’inverno è capitato parecchie volte che fossi io a spegner la luce della camera da letto ai miei. E, a quel punto, una battutina per farli ridere mentre erano già sotto le coperte ci stava tutta…

L’organizzazione sarà vitale nelle prossime settimane. Devo studiare, mia madre lavora e mio padre ha bisogno di qualcuno.

Da bravo SuperMan-u che si rispetti, sto ipotizzando turni di riposo di 4 ore al giorno e tentativi di teletrasporto e ubiquità. Devo dire che proprio quest’ultima cosa mi riesce con difficoltà ma credo che con un po’ di impegno in più… 😎

Comunque visto che ho iniziato a sparar cavolate (ogni tanto ho l’impressione di farlo troppo spesso e mi dispiace), mi cambio, mi metto in “abiti da lavoro” e inizio a caricare l’auto, al resto ci penserò in un secondo momento… 🙂

Buon pomeriggio,

Emanuele

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