Tutte le parole che non scriverò in questo post rimarranno sepolte nel mio cuore, magari qualcuna sfuggirà insieme a quel fiume di lacrime che ha descritto una delle notti più brutte della mia vita e che ho dovuto nascondere il più possibile perché “non era il momento di piangere”.
Non parlo mai così, mi conoscete… ma ecco, stanotte su quell’ambulanza non c’ero io e così non c’era nulla di divertente.
Adesso dormo un po’, per oggi niente “perla di saggezza”. Forse è bene ricordarsi che le vere perle sono le persone che ci amano e che abbiamo intorno.
Dovrei incorniciare loro.
Devo riabbracciarlo presto.
Emanuele

Spero non sia niente di grave. Un abbraccio
Mi spiace Emanuele spero niente di grave a chiunque sia successo mi sembra di capire che fosse un tuo caro , un abbraccio
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[…] dimenticherò mai la scena di quella notte. Le portine dell’ambulanza che si chiudevano e lui che usciva la lingua a me e mia […]