E’ dura.

Tutte le parole che non scriverò in questo post rimarranno sepolte nel mio cuore, magari qualcuna sfuggirà insieme a quel fiume di lacrime che ha descritto una delle notti più brutte della mia vita e che ho dovuto nascondere il più possibile perché “non era il momento di piangere”.

Non parlo mai così, mi conoscete… ma ecco, stanotte su quell’ambulanza non c’ero io e così non c’era nulla di divertente.

Adesso dormo un po’, per oggi niente “perla di saggezza”. Forse è bene ricordarsi che le vere perle sono le persone che ci amano e che abbiamo intorno.

Dovrei incorniciare loro.

Devo riabbracciarlo presto.

Emanuele

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, tre bimbe e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Mi spiace Emanuele spero niente di grave a chiunque sia successo mi sembra di capire che fosse un tuo caro , un abbraccio

Rispondi a Mao Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.