Nella botte piccola…

Ieri sera, dopo esser tornato dalla Via Crucis parrocchiale, ho trovato mia sorella più grande intenta a sistemare e catalogare le foto di famiglia perché vuol portarsene qualcuna al nord.

Affascinato, mi son messo a sfogliare quelle vecchie foto e… alla fine mi son reso conto di alcune semplici verità:

  • Mia sorella più piccola non sarebbe dovuta crescere. Quando aveva 4-5 anni era una bambina spettacolare. Occhioni azzurri, capelli biondi a caschetto, pelle chiara. Ogni sorriso con quei dentini facevano sciogliere dentro. E poi era adorabile poterla tenere sempre in braccio e farla giocare a “SuperMan” sdraiati sul letto… :joy:
  • Siamo cresciuti troppo in fretta tanto che faceva impressione pensare “guarda, questa ragazza, un po’ più grande di noi, con cui giocavamo, adesso ha 35 anni e chissà dove lavora…“. 35 anni. Maledizione. E noi siamo li per li… sigh!
  • Il mondo da piccoli doveva essere bellissimo. Diamine, per ogni foto che prendevi non riuscivi a ricordare momenti negativi che stavi attraversando… con alcune foto più recenti invece non è difficile farlo.
  • Esiste una fascia d’età in cui diventiamo mostri. “E’ l’età dello sviluppo”. Ma cacchio, ci si allunga, spunta qualche pelino di barba ancora morbido morbido eppure i genitori continuano a vestirti come un bambino, sistemarti i capelli come da piccolo e così via… e insomma, il mix è perfetto per fare davvero impressione a chiunque. Fortuna che poi il periodo finisce, altrimenti sarebbe grave… 😀

Infine, penso che i bambini odierni siano molto più fortunati… con tutte queste registrazioni digitali (foto o videocamere) è molto più semplice avere vagonate di ricordi in più!

Emanuele

3 commenti » Scrivi un commento

  1. No dico che adesso la tua sorellina è un cesso? Spero non legga perchè mi sembra che tu non le abbia fatto un grande complimento 😛

    • No dai… mia sorella è “tutta un peperino” anche adesso (considerati i capelli arancioni :-|) però da piccola era una bimba spettacolare. Lo sa pure lei… 😀
      Ciao,
      Emanuele

  2. Pingback: Contraddizioni fotografiche. - …time is what you make of it…

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.