Catastrofi primaverili.
E d’incanto m’incanto. Emanuele
E d’incanto m’incanto. Emanuele
Oggi so che si può anche concludere un libro con le lacrime agli occhi. “Nel mare ci sono i coccodrilli”, scritto da Fabio Geda, non è semplicemente un libro: è una storia che dovete leggere. E dico dovete ma il … Leggi ancora →
Oggi un po’ anch’io. Non troppo però. Che lo so, nessuno ne vuol sentir parlare d’averne, ma quando poi chiedi in giro son tutti lì a dire “e non sai me”. E così io non troppo. Così siete contenti. Che … Leggi ancora →
Fossi Roberto Benigni, io direi “che ho voglia di fare l’amore con lei… ma non una volta sola, tante volte, ma a lei non lo dirò mai solo se diventassi scemo direi, direi che farei all’amore anche ora qui davanti … Leggi ancora →
L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere, sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere. Tratto da “Neve” di Maxence Fermine Emanuele
E’ il tempo dei raccolti e dei sacchi vuoti. E’ il tempo del rumore, pungente, degli arbusti che si spezzano e bruciano sotto il fuoco imperioso e delle camelie che gridano congelate tra centimetri di neve. E’ il tempo delle … Leggi ancora →
Oggi è l’ultimo giorno binario del secolo. Oggi è il primo giorno della mia vita in cui dormo nel mio monolocale. Il mondo e io. Ognuno osserva il tempo dalla prospettiva che preferisce. Emanuele
Si, è tristissimo che il soggetto di una frase simile sia un operatore telefonico ma con la Wind, ormai, è storia da anni. Interrompo il mio silenzio per appuntarmi un promemoria. 🙂 Ieri – mentre ero in Friuli – mi … Leggi ancora →