Padri contro padri.
La guerra non è l’inferno. La guerra è la guerra e l’inferno è l’inferno. E, tra i due, la guerra è molto peggio perché all’inferno non trovi innocenti. Io non so chi, in questa guerra, abbia torto e chi ragione. … Leggi ancora →
La guerra non è l’inferno. La guerra è la guerra e l’inferno è l’inferno. E, tra i due, la guerra è molto peggio perché all’inferno non trovi innocenti. Io non so chi, in questa guerra, abbia torto e chi ragione. … Leggi ancora →
Da alcune settimane Giorgia ama ascoltare e cantare questa canzoncina. Io mi sto abituando all’idea di dover imparare – inevitabilmente – canzoni che ormai facevano parte di un capitolo distante del mio percorso. Alle 9 e 05 del 27 Febbraio … Leggi ancora →
E’ il contesto giusto per farlo? Sono dell’umore giusto per ridere? Chi ho di fronte merita una mia risata? Chi è intorno è pronto ad accoglierla? Un adulto che decide di ridere compila in pochi istanti una check-list. Tutto deve … Leggi ancora →
Ti accorgi che il mondo è più piccolo quando la tecnologia ti permette di vedere, dall’altro lato del mondo, tua figlia che riposa nel suo lettino mentre tu lavori. Mesi fa abbiamo comprato il baby monitor SCD860/26 della Philips. … Leggi ancora →
Delle guerre in Africa praticamente non si parla mai. Sono distanti, non toccano né i nostri confini, né i nostri interessi. A soffrirne, come in ogni azione distruttiva portata avanti dall’uomo, sono sempre i più piccoli. Bambini soldato cui non … Leggi ancora →
Mi domando cosa ne pensino le maestre italiane della scelta della Finlandia di abolire l’insegnamento (o il perfezionamento) della scrittura in corsivo nella scuola primaria. Cosa ne sarà dei prossimi poeti, scrittori, sognatori, futuri pensatori? Tutti legati e costretti da … Leggi ancora →
Questo è un articolo sponsorizzato, ma sono libero di esprimere la mia opinione. ~~~ Mi è stato chiesto di parlarvi di una iniziativa di Save the Children titolata “Ricordiamoci dell’infanzia” e, nonostante il pochissimo tempo libero che mi rimane in … Leggi ancora →
Di Heinrich Böll (premio Nobel per la letteratura nel 1972) ho già acquistato un altro libro, molto promettente, che non voglio anticiparvi e non sarà neanche il prossimo che leggerò. Per scelta ho voluto conoscere il suo stile con calma … Leggi ancora →