Come farsi lo shampoo.

Mi sveglio. Mi alzo. Arrivo in bagno. Cerco lo shampoo. Arrivo davanti al lavandino. Mi lavo la faccia.
Non basta.
Prendo lo shampoo. Ne metto un pò nella mano e… me lo metto in testa!
NO!!! Non mi sono ancora bagnato i capelli!!
Mamma mia… stavo proprio dormendo in piedi.
Beh… buongiorno a tutti… adesso posso correre a lezione…

Se rido… se piango…

“Se rido, se piango… ci sarà un motivo…”

Pulcina mia… penso a te mentre guardi quel film su San Pietro… e penso che… certe cose, capitano nella nostra vita per un motivo ben preciso… oggi parlando, t’ho detto che per me… i momenti brutti sono i momenti nei quali posso provare la mia Fede in Dio… quella fede che è facile avere finchè va tutto bene, ma che inizia ad “oscillare” quando ci si sente *soli*.

“e cerco parole che diano più senso… aspetta un momento… adesso ci penso. Ecco… ci sono… c’è sempre un motivo. A volte nascosto, a volte intuitivo. Dipende dal caso… oppure già scritto…”

Certe volte, ci si ritrova a vivere momenti che nella nostra mente, magari, non riusciremo mai a spiegare… non riusciremo mai con la nostra *limitata mente umana* a comprendere. Però… è qui che entra in gioco la Fede. Quella fede di quella promessa fatta quando eri piccola… e rinnovata ogni volta che vai, che vado, che ognuno va in chiesa…
“credo… credo… credo…”.
Ma ci credo?
Non voglio che queste parole siano troppo dure per te… voglio solo che magari, leggendole, possano aiutarti a riflettere un pò… e magari anche ad alleviare un pò del dolore che certe cose ti fanno provare dentro.
Sarà forse che… lo sai, un pò per il mio passato, certe cose le ho interiorizzate particolarmente… e forse dai… anche quel passato è servito a me per questo. Per raggiungere questa piccola “perla di saggezza”… per scoprire un pò meglio ciò che è la Fede… nonostante come tu possa vedere, io sia il primo ad abbattersi… perchè è umano. Perchè siamo persone con sentimenti, con le nostre fragilità…
Ma questo, è un discorso a parte. Sono due cose differenti. Una cosa che ci fa soffrire… può anche avere una ragione, molto profonda… e magari, molto più bella di quella che magari riusciamo a vedere.
Spero tanto che un giorno, quelle che al momento sono solo “mie parole” diventino una certezza per te… e non perchè le ho dette io, e quindi devono essere giuste… ma perchè, alla ricerca della tua Fede, possa scoprirle…
Non siamo soli. Neanche nei momenti tristi.
Di certo, io so che non potrò mai perdonarmi certe cose… MAI. Perchè non è una discolpa la mia. Non sto cercando di “schiviare la martellata in testa”. Quella me la merito in pieno.
Sono, come ho detto prima, due cose diverse…
Ho imparato più che altro che, queste martellate… hanno un senso… ci fanno “girare la testa”. Ci cambiano strada, ci… cambiano la vita. E sono sicuro che la strada che percorriamo ogni giorno, è in fondo… la strada che Lui ha voluto per noi.
E’ questo ciò che mi fa affrontare i momenti difficili con un pò di speranza e tranquillità…

Ti amo tanto… pulcina mia…

Buongiorno (in anticipo…)

Quando ti svegli la mattina pensando di avere lezione dalle 8 alle 13 e invece scopri che fino alle 11 (o quasi…) potevi dormire!!
Beh… fortuna che ho ricontrollato l’orario giusto un attimo prima di scendere! Altrimenti sarebbe stato ancora peggio… (della serie: vagante all’università… “ma che lezione ho?!”).
In definitiva, buongiorno a tutti… anche a chi, come me, poteva rimanere ancora a letto (chissà quanti siamo nel mondo stamattina! :-)).

Che strana giornata.

Volevo andare a letto prima questa sera… visto che in questi giorni i miei orari sono stati troppo “sballati” e stavo sveglio la notte per dormire di giorno. Tra l’altro arrivavo all’università in stile “zombie” visto che dormivo anche solo 3 ore a notte.
Devo riprendere il ritmo perchè non devo permettermi errori all’università.
Ci tengo personalmente.
Comunque… pulcina mia, TI AMO. Lo vuoi capire? 🙂
E comunque mi piace che tu sia gelosa di me… in fondo, mi dimostra anche che tu tieni davvero tanto a me…
Ringrazio ancora Dio… perchè ti ha mandata a me…
Sogni d’oro,
Emanuele.

Come ho iniziato agli scout?!

Come è iniziata la mia avventura?

“le mie soddisfazioni del campo sono molte, sia perchè sono diventato un membro degli Scout, sia perchè ho imparato a vivere nuovi momenti insieme ad altre persone. So di essermi comportato un pò (troppo) male ma siccome mi conosco so di poter diventare un pò più serio”
Palermo 14 Gennaio 1996

Riaprendo il mio vecchio “quaderno di caccia” in questi giorni, ho riletto questa piccola riflessione personale sul mio primo campo invernale… dove presi la promessa (fu a Delia, dal 27 al 30 Dicembre 1995) e… quante ne combinai!
Giusto per raccontare quella che ricordo meglio, la sera prima delle promesse successe che, mentre tutti erano in cerchio per le attività serali, io ed altri 2 miei squadriglieri salimmo sopra, nella scuola dove dormivamo per bere… io bevvi per primo… poi quando andò per bere un altro bambino… il mio istinto “bart-simpsoniano” ebbe la meglio… e… SBAM!! …una manata sotto la bottiglia mentre beveva… così che tutto il maglione di quel povero sfortunato, fosse pieno d’acqua.
Seguirono cazziatone (di rito) e minaccie tipo “domani non fai la promessa…” e conseguente terrore dentro me… Dopo di che, pian piano tutto si sistemò, e il giorno dopo, feci la promessa insieme a tutti gli altri bambini…
Certo che fui proprio terribile… e quello non fu l’unico campo a combinarne delle mie!

Vabbè… meglio che mi rimetto su quel che stavo facendo (sto cercando un numero su questo vecchio quaderno!).
Buona serata… 🙂

Ho modificato l’immagine.

Ah… stavo dimenticando, ho modificato l’immagine principale del blog (quella sotto il titolo)… grazie anche a “morant” per l’aiuto.
Adesso penso che sarà definitiva…
Il mio blog, è sempre più “completo”.
Notte…

Vado a letto e… mi manchi.

Sto andando a letto… ho lavorato fino ad ora al sito del gruppo, sta uscendo fuori qualcosa di carino… meno male.
Speriamo che piacerà… altrimenti sarà lavoro inutile, ma non credo… visto il sito precedente, non può che piacere!
Non se ne parlava di scriverlo tutto a mano… sarebbero state decine di ore spese per un sito che non sarà mica il portale più visto d’Italia.
Beh, bene così.

Però… mi manchi. Mi manchi pulcina mia… oggi ci siamo sentiti pochissimo e quei 2 squilli tuoi, non mi stavano cercando… era solo per dirmi “buonanotte”… è l’una ed il tuo cellulare è irraggiunbile… chissà dove dormi. Non mi ricordo nemmeno dove andavi per questo pernottamento.
Beh, non vedo l’ora che arrivi domani, almeno sarai di nuovo nella tua casetta… e… forse potremo vederci.
Io lo spero… e intanto vado a… sognarti.
Ti amo tanto pulcina.
Sogni d’oro a tutti.

Sto per scendere…

Sono pronto, le cose alla fine le ha stampate Maurizio visto che ho finito la carta…
Comunque… voglio leggere il Piccolo Principe… voglio rileggerlo tutto per bene, perchè ci sono dei bei significati… che non ricordo più.
Potrebbero essermi utili… e poi… penso che siano anche degli ottimi esempi per i ragazzi…
Ok basta, devo scappare giù… sta piovendo e così niente più passaggio da Peppe… devo prendere la macchina!!
A stasera…!