Leggete questo articolo su Tiscali Notizie.
Non ho parole… posso solo dire che, fossi stato io il proprietario sarei morto sul colpo.
E poi dall’aldilà, mi sarei rifatto su quel maledetto rumeno.
In ogni caso… d’ora in poi starò attento a posteggiare la mia (misera) 500 in zona rimozione… non si sa mai! 😉
Nuovo antifurto per cellulari!
Non sto scherzando… a quanto pare è stato davvero brevettato… leggete qui:
VTT TECHICAL RESEARCH CENTER
Brevettato un nuovo antifurto per cellulari
Arriva dalla Finlandia un antifurto per cellulari e notebook.
Nulla di nuovo sotto il sole, almeno nell’obiettivo – rendere difficile la vita ai ladri – del nuovo prodotto.
Ma il VTT Technical Research Center ha brevettato una nuova tecnologia che definire curiosa è un eufemismo: l’antifurto è in grado di riconoscere il proprietario dalla camminata.
Se chi porta il cellulare cammina diversamente dal legittimo proprietario, il telefonino si blocca.
Durante il primo utilizzo, alcuni sensori misurano i dati del proprietario e li memorizzano. Cambia la camminata? Cellulare bloccato. Per sbloccarlo, servirà una password, impostata al primo utilizzo.
Durante i test, il meccanismo ha funzionato nel 90% dei casi. E per rubare il cellulare serviranno, più che scaltri ladri, abili imitatori!
…si… avete capito bene!
Se chi porta il cellulare cammina diversamente dal legittimo proprietario, il telefonino si blocca.
Attenti dunque… la prossima volta, chi vi imita… potrebbe non essere un semplice clown! 🙂
Dormire di più fa male?!
Ieri sera sono andato a letto presto, e… magicamente, stamattina mi sono svegliato assonnato. Ma che è?! Quando dormo poco riesco ad alzarmi senza problemi… mah!
Comunque… sono appena tornato dall’università, la professoressa di “Diritto dell’economia” (per informatici), ogni volta dopo un’ora di lezione saluta tutti e va via… chissà perchè le hanno assegnato due ore.
…Altro mah!
Sto scadendo, anch’io.
Ehm ok… basta. Stavo giusto riflettendo che non devo cadere anch’io nel brutto vizio del reporter-da-4-soldi di cui è pieno il web.
Tutti a dare l’ultima notizia, tutti a cercare qualcosa da raccontare, qualcosa che è successo e che non doveva succedere.
Basta. Mi (e vi) prometto che non continuerò così, questo d’altronde è nato per essere il mio blog, e non un posto da riempire di cianfrusaglie prese dal web. Proprio per questo d’ora in poi mi riprometto di stare attento a scrivere ciò che davvero “è degno di stare qui”.
Oggi ho passato tutto il pomeriggio al pc, sarà forse per questo? Connessione remota e assistenza a distanza… potrei davvero aprirmi un centro assistenza. Tra l’altro stasera avevo gli scout (riunione di zona) e non sono più sceso… sinceramente non mi sentivo bene, mi bruciavano un pò gli occhi… e andare ad ascoltare ciò che alcuni pensano sulla zona etc… non mi andava.
Sarà per un altra volta… tra l’altro ho pure fatto felice la mia pulcina… 🙂
Emanuele.
Che fine ha fatto Aranzulla?
Al momento il sito di Salvatore Aranzulla non è più visibile. Al posto suo, una pagina html, creata il 3 Novembre 2005 alle 20:25, con il seguente codice:
<html><head>
<title>web6 @ HackingEvolution.net NETWORK</title>
</head>
<body bgcolor="white">
<p><b>Qua sta sorgendo il nuovo sito di </b><b>web6</b>.</p>
</body></html>
Visitando HackingEvolution.net si finisce su un sito a dir poco inquietante: 8 studenti che parlano di… cosa? Non ci vuole fantasia ad indovinarlo…
Non voglio addentrarmi più di tanto, ho paura che mi facciano sorridere tanto quanto il caro, vecchio buon ( 😉 ) Salvatore…
Defacciato anche lui? Non credo… però non credo che abbia gettato la spugna. Staremo a vedere…
Intanto, continuano a mancarmi i “tipi strambi” di attaccailpianeta… anche se loro, son proprio convinto… che abbiano deciso di farla finita.
Che strano il mondo digitale. Si appare e si scompare… in pochi, semplici… click.
Edit 1 delle ore 22:53: Ho modificato il codice Html, sostituendo i simboli < e > con – (meno), per evitare che venga interpretato dal blog.
Edit 2 delle ore 23:00: un semplice controllo al whois tramite who.is indica che è ancora Aranzulla il proprietario del sito… (e tra l’altro, è TopHost il manteiner…). Chissà quale sia l’arcano che si cela sotto…
Google… gulp!
Ecco a voi Google Gulp!
Perchè… oltre alle parole, può capitare di cercare come dissetarvi… 🙂
Par-condicio vs Splinder.
Visti gli attacchi di stanotte (la homepage di Splinder è stata defacciata, ecco lo stamp salvato su flickr) e considerata l’attuale irraggiungibilità del loro sito-portale, ritorno a rallegrarmi della mia scelta di circa un mese fa e di tutto il lavoro fatto.
Nonostante i problemi di Tophost di questo periodo, qui adesso posso dormire tranquillo, visti i backup automatici ogni ora del database e comunque di tutta l’autonomia che ho acquisito.
Per non contare quel piccolo bannerino superiore, che non ho mai sopportato del tutto. :-))
Beh… meglio così.
Fortunatamente per gli Splinderiani, per quanto comunicato, coloro che hanno attaccato il sito non hanno distrutto nulla di grave. Tra l’altro Splinder aveva subito un attacco anche qualche giorno fa.
Complimenti.
In questo periodo non c’è proprio dove star tranquilli, in ogni caso, ecco “la mia rivincita”. 🙂
Viva la democrazia.
Io non sono d’accordo con quello che tu dici, ma darei la vita purchè tu lo possa dire. (Voltaire)









