Che fine ha fatto Aranzulla?

Al momento il sito di Salvatore Aranzulla non è più visibile. Al posto suo, una pagina html, creata il 3 Novembre 2005 alle 20:25, con il seguente codice:

<html><head>
<title>web6 @ HackingEvolution.net NETWORK</title>
</head>
<body bgcolor="white">
<p><b>Qua sta sorgendo il nuovo sito di </b><b>web6</b>.</p>
</body></html>

Visitando HackingEvolution.net si finisce su un sito a dir poco inquietante: 8 studenti che parlano di… cosa? Non ci vuole fantasia ad indovinarlo…
Non voglio addentrarmi più di tanto, ho paura che mi facciano sorridere tanto quanto il caro, vecchio buon ( 😉 ) Salvatore…
Defacciato anche lui? Non credo… però non credo che abbia gettato la spugna. Staremo a vedere…
Intanto, continuano a mancarmi i “tipi strambi” di attaccailpianeta… anche se loro, son proprio convinto… che abbiano deciso di farla finita.

Che strano il mondo digitale. Si appare e si scompare… in pochi, semplici… click.

Edit 1 delle ore 22:53: Ho modificato il codice Html, sostituendo i simboli < e > con – (meno), per evitare che venga interpretato dal blog.

Edit 2 delle ore 23:00: un semplice controllo al whois tramite who.is indica che è ancora Aranzulla il proprietario del sito… (e tra l’altro, è TopHost il manteiner…). Chissà quale sia l’arcano che si cela sotto…

Par-condicio vs Splinder.

Visti gli attacchi di stanotte (la homepage di Splinder è stata defacciata, ecco lo stamp salvato su flickr) e considerata l’attuale irraggiungibilità del loro sito-portale, ritorno a rallegrarmi della mia scelta di circa un mese fa e di tutto il lavoro fatto.
Nonostante i problemi di Tophost di questo periodo, qui adesso posso dormire tranquillo, visti i backup automatici ogni ora del database e comunque di tutta l’autonomia che ho acquisito.
Per non contare quel piccolo bannerino superiore, che non ho mai sopportato del tutto. :-))
Beh… meglio così.
Fortunatamente per gli Splinderiani, per quanto comunicato, coloro che hanno attaccato il sito non hanno distrutto nulla di grave. Tra l’altro Splinder aveva subito un attacco anche qualche giorno fa.
Complimenti.
In questo periodo non c’è proprio dove star tranquilli, in ogni caso, ecco “la mia rivincita”. 🙂

Stabilità?! Ahaahahahà!

Oggi TopHost è stato nuovamente down. Non so più cosa pensare. Da un lato c’è tanta gente che (fortuna loro), ormai li giustifica sempre… nonostante, a conti fatti, questa settimana il downtime sia arrivato anche al 70% del tempo, dall’altra ci sono i bug di MySQL, che non so quanto siano gravi.
Riflettendo tra l’altro, mi rendo conto che esistono servizi gratuiti, come Altervista che offrono spazio e php+MySQL gratuitamente, eppure non soffrono di questi problemi.
TopHost in questi giorni si è difesa dicendo che sono stati attacchi provenienti dall’interno, da utenti che avevano sottoscritto il contratto con loro gratuitamente, grazie ai loro codici giusto per attaccarli.
Su altervista, iscriversi è ancora più facile… e di gente, immagino che ce ne sia in quantità molto, ma molto maggiore.
Perchè queste cose non succedono li? Perchè Altervista riesce a rimanere online nonostante utilizzi MySQL anch’essa? Forse… lo staff di TopHost (con tutta la buona volontà del mondo, per carità), ha ancora tanto da imparare nel gestire un servizio di hosting serio, e imparare a districarsi quando vengono alla luce problemi come questi.
Io ho ancora alcuni mesi per decidere… se rinnovare (ad un prezzo comunque ottimo), oppure cercare una nuova sistemazione (se ci si organizza in 4-5 persone, prendere un server virtuale non diventa neanche caro…).
Staremo a vedere cosa combineranno…
Emanuele.