Guai per Sony… guai per noi.

A quanto pare la Sony è davvero nei guai. La patch per coprire il buco aperto dal suo sistema “anticopia” crea ancora più danni. Non va assolutamente installata, altrimenti un sito web (creato ad hoc) potrà facilmente installare e far girare qualsiasi software sul pc remoto. Questo per via di un controllo (dell’ActiveX) troppo leggero sulla reale fonte dei dati in ricezione.
Le conseguenze di questa cosa sono ovvie… sono già oltre mezzo milione i computer infetti e penso che presto si inizieranno a vedere i primi trojan pronti a sfruttare il buco aperto.

Sony ha ordinato il rientro (e immagino la distruzione) di cinque milioni di dischi per evitare di infettare ancora ignari utenti (ricordo che, non è segnalata da nessuna parte la presenza di questo rootkit…) anche se, a quanto pare, continua a consigliare l’installazione della sua patch (assurdo) per risolvere il problema.

Sembra che anche la Microsoft sia lavoro per risolvere il problema… staremo a vedere.

Intanto, questo deve far riflettere le grandi case discografiche dove sono arrivate. Non è certamente questa la strada da seguire. Queste politiche oltre a dar loro la zappa sui piedi in quanto meno persone saranno incentivate a comprare cd originali (che invece si riverseranno sul peer-to-peer) limitano in modo assurdo la libertà di chi vuole ascoltare un cd. Mettono limiti sui supporti capaci di leggerli, sulle possibilità di ricopiarsi il cd (fare backup fa sempre bene, soprattutto quando si spendono 20/25 € per un cd) e… (nel caso dei dvd) persino sulle regioni (geografiche) ove quel dvd può essere letto.
Rasentano secondo me il ridicolo da tempo.

E… ridicolo anche il governo italiano. In questi giorni ha infatti bocciato la proposta di eliminare l'”equo compenso” (lo chiamano così): si tratta della tassa applicata dallo Stato ad ogni supporto digitale scrivibile (quindi cd, dvd etc…) che viene versata alla Siae come “recupero dei soldi persi dovuti al traffico del materiale pirata”.
In definitiva io compro un cd… e anche se su quel cd salverò le mie foto o i miei documenti, pagherò il supporto il 10% in più perchè lo Stato (suppone) che io possa registrargli materiale coperto da diritti d’autore. Assurdo.

Personalmente, continuerò a comprare cd e dvd in Germania… (evviva la comunità europea… ed evviva i paesi meno ladroni).

Meglio che vada a nanna vah…
Notte a tutti,
P|xeL

Animali scuoiati vivi per la loro pelliccia.

Fur is dead

Ho trovato un video in rete, che mi ha davvero fatto rabbrividire.
L’uomo non merita di stare su questo pianeta e… dovrebbe davvero provare sulla sua pelle ciò che la sua crudeltà fa vivere a quelle povere creature.
Non mi sono mai piaciute tanto le pellicce… ma dopo aver visto questo video, sono sicuro che non ne comprerò mai. E’ davvero triste rendersi conto che esiste gente così inumana (?!).
Ha ragione la pubblicità qui sopra… “Ecco il resto della vostra pelliccia”.

Guardate questo video che arriva dall’oriente… gli animali vengono scuoiati VIVI.

Anzi… non guardatelo se siete troppo sensibili, perchè vi farà davvero passare l’allegria.
Forse è meglio che non aggiunga altro, sia in rispetto di quelle povere vittime, sia in rispetto dei possibili visitatori di questo blog.
Ricordatevi in ogni caso… cosa comprate, quando scegliete una pelliccia…

Pelliccia

Al cinema…

Stasera, come avevo già scritto ieri, sono andato al cinema grazie a due biglietti gratis… forse anche per festeggiare (…festeggiare?! …mah) il trenta di oggi.
Ho visto “La sposa cadavere” di Tim Burton… e sinceramente, m’è sembrato un cartone animato abbastanza stereotipato. La scenografia, la storia, i personaggi, dovevano essere un pò tetri, cupi e… dark. Come i ragazzini di oggi d’altronde.
Ora ho capito perchè a mia sorella piccola piacciono i film di Tim Burton…
In definitiva… simpatico, ma niente di più.

Invece invece… ho scoperto un sito davvero carino. Un gruppo di amici che creano dei corti (abbastanza ben fatti) divertentissimi. Loro si chiamano GrezzoFilm, e qui potete trovare alcuni loro cortometraggi.
Da non perdere, oltre a quei cortometraggi comunque, la loro pubblicità anti-pirateria.
Dovrebbero proiettare questa nelle sale… giusto per migliorare quella campagna di sensibilizzazione di cui parlavo l’altro giorno.

Emanueke aka P|xeL

Avete una Golia?! :-)

Uffa… mi brucia la gola… è da quando sono tornato che fa così… grrr!
Quasi quasi vado a bermi un thé caldo… sperando che faccia effetto.
Intanto, ho uscito fuori la vestaglia… sta arrivando l’autunno?!
Mmm… il termometro nella mia stanza segna 28° C. …e fuori c’è scirocco.
No… niente autunno, sono solo io che sono sfigato.

Trenta!

…stento ancora a crederci.
L’ansia saliva sempre più… non riuscivo a tenere le gambe ferme… finchè sono sceso giù nell’aula anfiteatro. Mi sono seduto al centro… e… ho sbagliato a compilare lo statino. La materia si chiama precisamente “Diritto dell’economia” e non “Diritto dell’informatica”. Che figura. 😀 …per fortuna non ero il primo. 😛
Comunque… dopo 10 minuti di interrogazione (che a me son sembrati davvero 30 secondi), la professoressa mi ferma e fa “va bene, può andare”. Guardo che scrive nello statino… e vedo un bel trenta… che ho ancora fisso in mente.
Mamma mia… la tensione a quel punto è calata tutta d’un botto… pressione a terra! 😀
Che bello… proprio un bell’inizio di giornata… sono tornato a casa ancora con il sorriso paralizzato in faccia… 😀

=)

Emanuele.