Quando un cd copiato è più sicuro di un cd originale…

L’ho sempre detto che le compagnie discografiche sono le peggiori aziende di questo secolo.
E stavolta, l’hanno fatta davvero grossa.

I cd della Sony venduti ultimamente (si parla di cd originalissimi, confezionati dalla casa e venduti tramite le solite catene della musica…) contengono un “rootkit”: un programmino che si installa senza alcun avviso per l’utente non appena si fa partire una canzone sul proprio computer.
Questo programma, in pratica, permette a Sony di controllare i gusti musicali dell’utente, che si trova dunque tracciato, inconsapevolmente.
Il problema più grosso però, deriva dal fatto che questo rootkit modifica il sistema operativo in modo da risultare completamente invisibile (e rimane avviato anche quando non state più ascoltando quel cd) e… permette ad un virus di nascondersi allo stesso modo.
A quanto pare, sono già 6 i virus che hanno sfruttato la falla aperta da Sony per infettare dei sistemi… una cosa assurda.
Sembra che tra l’altro, inizialmente la Sony abbia negato l’esistenza di tale software nei propri cd (che, tra l’altro coinvolge artisti come Celine Dion e Ricky Martin) per poi, tornare sui suoi passi (non poteva negare l’evidenza) ed ammetterne la presenza.

Per controllare se si è infetti, basta rinominare un file sul proprio pc anteponendo al nome dello stesso “$sys$”. Se il file scompare, significa che siete infetti, altrimenti… buon per voi.

Se volete approfondire la storia a riguardo, vi consiglio di leggere questo articolo di Paolo Attivissimo.

Di certo è che… sempre più spesso, è molto meglio scaricare la musica da internet, che andarla a comprare.
Tra prezzi esorbitanti, sistemi anticopia, sistemi che permettono un numero limitato di letture e solo su certi dispositivi… e adesso, presenza di backdoor beh… non è più così complicato capire a che punto siamo arrivati.

Anzi, a che livello di ladroneria siano arrivati loro.

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.