Mi era sfuggito…

Questo post, precisamente di un anno fa, mi era sfuggito. Lo scrissi ma stranamente non lo ricordavo più. Solitamente ricordo bene ciò che scrivo, forse perché lo faccio sempre col cuore e con passione e leggo e rileggo più volte ciò che pubblico.

Mi è piaciuto leggerlo, mi è piaciuto sia come è scritto che ciò che dico. Mi rendo conto di essere stato, durante tutto l’anno passato, coerente con ciò che anelavo.

Non mi piace mentire ed è una mia bella qualità, non voglio perderla in futuro.

C’è tanta gente sincera a metà in giro per strada. Mi da fastidio ormai.

Buona notte… 🙂

Emanuele

La mia grinta.

Medaglia corsa - Campo estivo 2008Questa la metto qua perché… è un bel ricordo.

Quel giorno ero io il campione tra un centinaio di persone. Era bello e fa sorridere.

Fa sorridere anche perché le medaglie, come questa, le ho preparate anch’io… così, me la sono guadagnata, me la sono costruita e… ci mancava poco che me la consegnassi.

Non sono una persona a cui interessa arrivare primo nella vita, però ricordo bene che quel giorno, avevo la grinta necessaria per battere tutti.

Si, perché correre non è solo questione di gambe, è anche questione di cuore. E io so che quando mi impegno in qualcosa, metto il cuore prima di tutto. E il resto non conta, puoi correre con persone più giovani, più atletiche o più alte di te.

Non si aspettavano la mia grinta quel giorno. E questo periodo è forse descritto benissimo da quella stupida medaglia in legno, che da mesi è rimasta poggiata sul tavolo, con un 1 scritto da me.

Per certi versi, è come se avessi deciso come dovevo essere.

Quel giorno tutti dicevano che era merito della bicicletta che amo usare… e che finalmente avevano le prove che non era solo questione doping alle partite… io in realtà volevo vincere, ma non volevo vincere contro gli altri, mi importava ben poco arrivare primo.

Mi interessava – piuttosto – vincere con me stesso. Dimostrare ad Emanuele d’esser capace.

E… lo sono stato… e lo sono.

E questa grinta è, da tempo, un mio pensiero felice. 🙂

Emanuele

Quando un giorno, quando io ti troverò…

Vorrei conoscer l’odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell’aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero,
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri…

E lo vorrei
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei, ed io…

Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c’è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d’un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l’universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell’Appennino dove risuona
fra gli alberi un’usata e semplice tramontana…

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei, ed io…

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’infinito…

e lo vorrei,
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io

Francesco Guccini – Vorrei

Spettacolare questa canzone. Spettacolare il testo, spettacolare la voce di Guccini, spettacolare la calma di un amore sereno che sanno regalare queste note.

Spettacolare come il camminare di casa nel tuo giardino. 🙂

Vorrei… io vorrei dedicarti queste parole, un giorno…

Chissà che viso avrai. Chissà che viso farai.

Emanuele

PS: no, non sono triste o malinconico. E’ solo che questa canzone era così bella che non potevo non segnalarvela… e non avendo a chi dedicarla, l’ho dedicata al mio futuro amore… 😛

Samsung SCX-4521F: stampante laser multifunzione.

Alcuni giorni fa ho comprato per casa una nuova stampante multifunzione.

Samsung SCX-4521FLa vecchia Brother ci ha sempre regalato problemi ed ultimamente la centralina di gestione si era nuovamente rovinata, richiedendo una spesa eccessiva per la riparazione.

Grazie ai consigli di alcuni amici, ho scelto una Samsung laser. Loro ne hanno una che lavora da 7 anni senza problemi, ed ha stampato oltre 20.000 pagine richiedendo appena 6 ricambi del toner.

La SCX-4521F è un centro stampa completo.

Ha un vassoio orizzontale coperto (così non troverete più carta impolverata…) che può contenere una risma da 150 fogli ed un raccoglitore per i fogli stampati da 50 fogli.

Può effettuare scansioni e fotocopie sia tramite il piatto che tramite il comodissimo rullo (ottimo quando si hanno fascicoli da scansionare al volo) ed ha un fax con una memoria interna da 2MB (in pratica potreste mettere in coda 160 pagine). Ovviamente tutte queste funzioni possono essere sfruttate anche tramite il computer.

La velocità di stampa è impressionante: 20 pagine al minuto, sebbene siano necessari 11 secondi per la stampa del primo foglio.

Il toner dovrebbe garantire (a regime) la stampa di 3000 pagine. Ed è qui che viene il punto di forza di una stampante laser.

A differenza delle ink-jet, una stampante laser ha un toner che contiene una polvere che viene impressa sul foglio. Per questo le cartucce non si asciugano, non esistono ugelli da scrostare con prodotti particolari e cose simili. Il tutto gioca ovviamente a favore della durata della stampante stessa.

Al momento ho potuto effettuare solamente alcune prove di stampa e poco più, la qualità però è palesemente maggiore rispetto ad ogni altra stampante avuta in casa negli anni (a getto d’inchiostro).

L’unica pecca è l’assenza della stampa a colori, ma non stampando mai foto o immagini, è qualcosa di cui non avremmo avuto bisogno.

Il prezzo su internet si aggira, ad oggi, intorno ai 170-180€; in città oltre i 230€.

Emanuele

Uragani e possibilità.

Stavo sistemando la stanza e nel mentre pensavo…

Qual’è la probabilità che un uragano, entrando in una casa, nel modo di smuovere le cose, le metta tutte in ordine?

Se mi succedesse credo che la mia mascella finirebbe a terra dallo stupore! :dogarf:

Emanuele

Squadrone della morte.

Credo che si stia aprendo una nuova era, una nuova sfida. Sta iniziando un gioco pericoloso.

Credo che canterò più volte l’inno d’Italia.

Credo che ci sia un uomo che debba preoccuparsi di una – a breve ex – donna.

Credo che… sia ora di andare a letto, sono appena tornato da una riunione di comunità capi e tra qualche tempo vi racconterò cos’è successo. :dogarf:

Stasera non è il caso. 😉

Emanuele