Dovrebbero costruirlo. Ci sono momenti che supero le 50 domande al minuto.
Il che è grave, soprattutto se mi trovo in città. 😐
Emanuele
Dovrebbero costruirlo. Ci sono momenti che supero le 50 domande al minuto.
Il che è grave, soprattutto se mi trovo in città. 😐
Emanuele
Vorrei conoscer l’odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell’aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero,
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri…E lo vorrei
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei, ed io…Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c’è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d’un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l’universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell’Appennino dove risuona
fra gli alberi un’usata e semplice tramontana…e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei, ed io…Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’infinito…e lo vorrei,
perché non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…Francesco Guccini – Vorrei
Spettacolare questa canzone. Spettacolare il testo, spettacolare la voce di Guccini, spettacolare la calma di un amore sereno che sanno regalare queste note.
Spettacolare come il camminare di casa nel tuo giardino. 🙂
Vorrei… io vorrei dedicarti queste parole, un giorno…
Chissà che viso avrai. Chissà che viso farai.
Emanuele
PS: no, non sono triste o malinconico. E’ solo che questa canzone era così bella che non potevo non segnalarvela… e non avendo a chi dedicarla, l’ho dedicata al mio futuro amore… 😛
Predicate il Vangelo… e la predica più efficace è senza parole, cioè con la testimonianza della vita.
Credevate che le prediche arrivassero solo dai parrini sul pulpito la Domenica?
Emanuele
Alcuni giorni fa ho comprato per casa una nuova stampante multifunzione.
La vecchia Brother ci ha sempre regalato problemi ed ultimamente la centralina di gestione si era nuovamente rovinata, richiedendo una spesa eccessiva per la riparazione.
Grazie ai consigli di alcuni amici, ho scelto una Samsung laser. Loro ne hanno una che lavora da 7 anni senza problemi, ed ha stampato oltre 20.000 pagine richiedendo appena 6 ricambi del toner.
La SCX-4521F è un centro stampa completo.
Ha un vassoio orizzontale coperto (così non troverete più carta impolverata…) che può contenere una risma da 150 fogli ed un raccoglitore per i fogli stampati da 50 fogli.
Può effettuare scansioni e fotocopie sia tramite il piatto che tramite il comodissimo rullo (ottimo quando si hanno fascicoli da scansionare al volo) ed ha un fax con una memoria interna da 2MB (in pratica potreste mettere in coda 160 pagine). Ovviamente tutte queste funzioni possono essere sfruttate anche tramite il computer.
La velocità di stampa è impressionante: 20 pagine al minuto, sebbene siano necessari 11 secondi per la stampa del primo foglio.
Il toner dovrebbe garantire (a regime) la stampa di 3000 pagine. Ed è qui che viene il punto di forza di una stampante laser.
A differenza delle ink-jet, una stampante laser ha un toner che contiene una polvere che viene impressa sul foglio. Per questo le cartucce non si asciugano, non esistono ugelli da scrostare con prodotti particolari e cose simili. Il tutto gioca ovviamente a favore della durata della stampante stessa.
Al momento ho potuto effettuare solamente alcune prove di stampa e poco più, la qualità però è palesemente maggiore rispetto ad ogni altra stampante avuta in casa negli anni (a getto d’inchiostro).
L’unica pecca è l’assenza della stampa a colori, ma non stampando mai foto o immagini, è qualcosa di cui non avremmo avuto bisogno.
Il prezzo su internet si aggira, ad oggi, intorno ai 170-180€; in città oltre i 230€.
Emanuele
Stavo sistemando la stanza e nel mentre pensavo…
Qual’è la probabilità che un uragano, entrando in una casa, nel modo di smuovere le cose, le metta tutte in ordine?
Se mi succedesse credo che la mia mascella finirebbe a terra dallo stupore! :dogarf:
Emanuele
Credo che si stia aprendo una nuova era, una nuova sfida. Sta iniziando un gioco pericoloso.
Credo che canterò più volte l’inno d’Italia.
Credo che ci sia un uomo che debba preoccuparsi di una – a breve ex – donna.
Credo che… sia ora di andare a letto, sono appena tornato da una riunione di comunità capi e tra qualche tempo vi racconterò cos’è successo. :dogarf:
Stasera non è il caso. 😉
Emanuele
In queste settimane mi sono divorato le prime quattro stagioni di The Office, un telefilm ambientato in un ufficio che sta riscuotendo enorme successo in America.
Gli impiegati sono tutti personaggi. C’è il giovane stagista, la segretaria dolce e timida, il leccaculo-idiota, il bravo ragazzo, la donna di mezza età alcolizzata e… il capo ufficio, che si crede l’eroe dei due mondi con i suoi discorsi pseudo-filosofici che svelano al volo la sua vera natura. 😀
L’ironia, diversa da quella di The big bang theory, è molto sottile, fatta spesso di sguardi o inquadrature particolari e certe scene, in realtà, rappresentano benissimo ciò che accade negli uffici di tutto il mondo. 😉
Emanuele
Mesi… sono passati mesi!!! Da quando ero passato ad OS X non ero riuscito a trovare la combinazione di tasti alternativa a CTRL+SHIFT+CANC di Windows per eliminare i dati personali su Firefox senza andare a gironzolare con il mouse nel menù.
Avevo anche chiesto, ma nessuno rispose…
Beh, ieri, per puro caso (ma come ho fatto a non pensarci prima?!) ho ammaccato CMD+SHIFT+BackSpace che effettua la stessa identica cosa.
Per evitare che Firefox vi chieda conferma, andate su Preferenze (CMD+, per gli allergici al mouse… ;-)) e nella scheda Privacy togliete la spuntina a “Chiedi prima di eliminare i dati personali”.

In questo modo, basterà un semplice (veloce, rapido ed invisibile… 8-)) tocco su CMD+Shift+BackSpace per far scomparire ogni traccia della vostra navigazione tramite Firefox su quel computer. 🙂
Giusto per non lasciar nulla disponibile ad occhi indiscreti!
Emanuele
PS: ovviamente, ricordatevi di eliminare le tracce della vostra navigazione anche dagli altri browser, se ne aveste fatto uso! 🙂