Par-condicio vs Splinder.

Visti gli attacchi di stanotte (la homepage di Splinder è stata defacciata, ecco lo stamp salvato su flickr) e considerata l’attuale irraggiungibilità del loro sito-portale, ritorno a rallegrarmi della mia scelta di circa un mese fa e di tutto il lavoro fatto.
Nonostante i problemi di Tophost di questo periodo, qui adesso posso dormire tranquillo, visti i backup automatici ogni ora del database e comunque di tutta l’autonomia che ho acquisito.
Per non contare quel piccolo bannerino superiore, che non ho mai sopportato del tutto. :-))
Beh… meglio così.
Fortunatamente per gli Splinderiani, per quanto comunicato, coloro che hanno attaccato il sito non hanno distrutto nulla di grave. Tra l’altro Splinder aveva subito un attacco anche qualche giorno fa.
Complimenti.
In questo periodo non c’è proprio dove star tranquilli, in ogni caso, ecco “la mia rivincita”. 🙂

Stabilità?! Ahaahahahà!

Oggi TopHost è stato nuovamente down. Non so più cosa pensare. Da un lato c’è tanta gente che (fortuna loro), ormai li giustifica sempre… nonostante, a conti fatti, questa settimana il downtime sia arrivato anche al 70% del tempo, dall’altra ci sono i bug di MySQL, che non so quanto siano gravi.
Riflettendo tra l’altro, mi rendo conto che esistono servizi gratuiti, come Altervista che offrono spazio e php+MySQL gratuitamente, eppure non soffrono di questi problemi.
TopHost in questi giorni si è difesa dicendo che sono stati attacchi provenienti dall’interno, da utenti che avevano sottoscritto il contratto con loro gratuitamente, grazie ai loro codici giusto per attaccarli.
Su altervista, iscriversi è ancora più facile… e di gente, immagino che ce ne sia in quantità molto, ma molto maggiore.
Perchè queste cose non succedono li? Perchè Altervista riesce a rimanere online nonostante utilizzi MySQL anch’essa? Forse… lo staff di TopHost (con tutta la buona volontà del mondo, per carità), ha ancora tanto da imparare nel gestire un servizio di hosting serio, e imparare a districarsi quando vengono alla luce problemi come questi.
Io ho ancora alcuni mesi per decidere… se rinnovare (ad un prezzo comunque ottimo), oppure cercare una nuova sistemazione (se ci si organizza in 4-5 persone, prendere un server virtuale non diventa neanche caro…).
Staremo a vedere cosa combineranno…
Emanuele.

Quanto vale il tuo blog?

Si sta spargendo in questi giorni, su una miriade di blog uno script, che in base ad alcuni dati presi da Technorati da un valore monetario al blog.
Personalmente non mi piace riempire il mio blog di tutte queste “mode” così passeggere… fino a rendere la pagina un’accozzaglia di targhette, bannerini, animazioni, tagboard, scritte colorate, immagini, suoni e chi più ne ha più ne metta.
“Ho visto cose che voi umani non avete mai visto”. Blog che caricavano (nella stessa pagina!) applet java, animazioni flash, plugin quicktime e midi con windows media player…
Brrrr.
Comunque, tornando a questo script… girovagando, ho trovato un servizietto interessante.
Senza dover appiccicare nulla nel proprio blog, questi, calcola il valore del tuo blog. Il servizio lo potete trovare qua.
Attualmente possedere il mio blog… non cambierebbe la via a nessuno, con i suoi 1290 dollari di valore. 🙂
Per controllare se aumenta di valore, basta cliccare qui ed inserire http://emanuele.dreamsworld.it. 🙂
Magari un giorno, divento miliardario.