Batteria scarica? La corsa raddoppia.

Uber sa quando la batteria sul tuo cellulare è quasi esaurita – e che tu sei probabilmente disposto a spendere cifre maggiori per prenotare un’auto al volo.

A tutti quelli che «ma io non ho nulla da nascondere» domando: dove siete adesso? Siete già su un taxi Uber?

Forse in questo modo diventa semplice comprendere che nessuno è interessato al vostro piatto di insalata ma che la privacy è un concetto molto più vasto che coinvolge tanto tanto altro della vostra vita e dei vostri device e che è importante (anche per le vostre tasche) che sia tutelata.

La prossima volta che cercate una corsa insomma, assicuratevi di avere la batteria carica per risparmiare qualche dollaro.

Riprendiamoci i nostri dati.

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

  1. La cosa vergognosa, e a cui moltissimi stanno appellandosi, è che le persone si dovrebbero rifiutare di realizzare questo tipo di trucchetti per il loro datore di lavoro, e anzi dovrebbero denunciarne l’esecuzione.

    Ma sono un idealista, e allo stesso tempo in cui lo scrivo mi rendo conto che in realtà sogno qualcosa che non potrà mai esserci.

    • Non accadrà mai. Per ogni sviluppatore che si rifiuta ne esisterà sempre un’altro (affamato) disposto a scrivere del codice poco etico. Il problema principale è che esiste ancora poca e scarsa regolamentazione, per cui è lecito acquisire da remoto qualsiasi dato dei dispositivi elettronici degli utenti.
      Ciao,
      Emanuele

  2. Ma “a me che mi frega tanto non prendo Uber” è già stato detto?

    @kOoLiNuS: magari l’idea è stata suggerita al management proprio da chi dovrebbe denunciare, ormai non mi stupirei più di niente

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