Il maschilismo è anche colpa delle donne.

Nell’industria in cui sto lavorando in questo periodo si vedono in giro pochissime donne. Nessun operaio, sono tutte segretarie o addette all’amministrazione e le vedi girare quotidianamente per i reparti per recuperare report, documenti di lavoro e cose del genere. Sono poche dicevo ma non passano inosservate.

Purtroppo per me che son giovane però non sono delle avvenenti sculture di madre natura pronte a far impallidire le veline dei calendari appesi in giro. Al contrario, sono espressione vera e naturale del boterismo. Non sarebbe un problema – e voglio che sia chiaro – non sarebbe un problema perché, alla fin fine, l’importante è che siano preparate nel loro lavoro e in grado di svolgere al meglio la mansione che gli è stata affidata.

Sfortunatamente invece è un problema perché il fatto che siano come pepite d’oro in un fiume italiano le convince che debbano atteggiarsi a Sabrine Ferilli della situazione. Le vedi spuntare, per questo, con magliettine improponibili o scarpe da serata di gran gala. Non hanno l’obbligo di adottare un abbigliamento particolare ma, certamente, esiste anche un limite al buon-senso nel presentarsi all’interno di un’area industriale che ha tutt’altro che l’aspetto di un lungomare di qualche bella isola del mediterraneo.

L’operaio medio (esiste l’operaio di alta classe?) abbocca, ovviamente, come un pesce. Si gira, domanda loro se stiano arrivando da una serata particolare e tutta la scena è grasso che cola nella loro mente: un sorrisino malizioso, una risposta tra lo snob e il compiaciuto e via verso la prossima preda.

Qualche giorno fa una di queste aveva una magliettina in pailettes d’oro, un’altra invece una specie di abito nero in pizzo.
Immaginate tutti questi uomini in tuta da lavoro, con scarponi antinfortunistici, caschetti, imbragatura che arrotonda ed esalta persino i glutei dell’operaio più anziano, che tra un’operazione e l’altra vengono interrotti da queste dive-per-un-giorno.

Credo che le donne potranno protestare quanto vogliono per la parità dei sessi, si potranno organizzare i migliori 8-marzi della storia per il riconoscimento della loro competenza a fronte di una valutazione puramente estetica ma finché giocheranno con una tale consapevolezza nel provocare i bisogni più ancestrali di un uomo nulla cambierà. Loro rimarranno oggetti e nessuno proverà ad andare oltre quelle pailette. O meglio, si proverà a farlo solo per una cosa.

Emanuele

14 commenti » Scrivi un commento

    • Marica, ovviamente non di tutte… però c’è una bella fetta che alimenta il sistema che poi spinge l’uomo medio a desiderare veline nude in tv e spot al limite dell’erotico!
      Danix: usi anche tu le magliettine in pailettes d’oro? 😛
      Enrico: ahah, hai centrato totalmente il tipo di donna! Arrivano esattamente allo stesso modo! Sono cose che non ci credi finché non le vedi… 😡
      Ciao,
      Emanuele

    • Piace o “basta così”? E’ triste in ogni caso ma poi… come fanno – anche loro – a lamentarsi dei diritti negati? Tutto è legato, non si vive per compartimenti stagni.
      Ciao,
      Emanuele

  1. non lo so Emanuele a qualcuna piacerà, a qualcuna basteràanche se è triste si lamentano a parlole ma poi i fatti … per fortuna ci sono anche moltissime donne pensanti 🙂

    aLESSIA

  2. si concordo..e poi chi lo ha detto che le donne vogliono la parità su tutto…a me fa ancora piacere se un uomo mi dà la precedenza quando ad esempio si entra in un posto…oppure che ne so mi aiuta a portare i pacchi della spesa…anzichè limitarsi a guardare (come qualche volta è successo) mentre scarico la macchina strapiena di pacchi!!!! 👿

  3. …certo invece se fa tutto la donna va bene! 👿
    ..penso che se le cose si fanno insieme pesano meno e possono anche diventare piacevoli 🙁
    e cmq dare la precedenza in alcune circostanze (mica sempre!), è solo un fatto di gentilezza o meglio “galanteria”…parola che ormai sembra essere scomparsa dal vocabolario maschile! 🙁

    • Ma Lori, stavo scherzando… io ad esempio non so farmi offrire qualcosa da un’amica se si esce in due. Ogni volta diventa una specie di patto “la prossima volta tu, ok ok…” perché altrimenti mi sembra brutto. Ci son volte, in realtà, in cui mi trattengo solo perché poi magari sembra che uno faccia il premuroso per altri motivi…!
      E poi la galanteria è bella! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  4. Credo che cmq, se certe donne amano sentirsi galline ed essere trattate come merce e oggetti, non tutte dovrebbero avere riservato lo stesso trattamento!
    Ho sempre odiato il maschilismo, perchè dimostra il nulla. Perchè l’uomo deve sentirsi superiore? Perchè ha 100 grammi in più della donna tra le gambe? Perchè crede che i lavori pesanti li fa solo lui? In Austria ci sono donne che fanno le camioniste, le autiste di bus e anche ferroviere!! E anche qui in Sicilia, dove la donna è sempre stata considerata una macchina da riproduzione e una schiava della casa ( e sa tenercela) le cose stanno cambiando! Purtroppo ci sono ancora uomini schifosamente maschilisti, paesani ignoranti e bigotti che nn sanno fare altro che ciondolare per casa come amebe in canottiera!!
    Credo che le donne, si stiano battendo da vere guerriere, per avere la parità dei sessi, e anche io mi batto quotidianamente, avendo in casa un padre che mi nega anche l’affetto. Crede che io sia una stupida, che non valga niente e che nn merito nulla, che il mio unico onore sia quello di trovare un maschio ( padrone e despota) che mi faccia il favore di sposarmi e di mettermi incinta per dare un senso alla mia vita! Che coglione! Lo odio proprio per questo e per fortuna ho trovato un ragazzo che mi tratta da regina e io lo tratto come un re. Siamo amici, amanti, complici, confidenti e facciamo tutto insieme, sia anche stendere un calzino! Sono veramente stanca di vedere le veline che mercificano il loro corpo perchè amano sentirsi dire ” che bel culo che hai, che belle tette che hai… Dondola così, come una gallina che non vede l’ora di volare” beh io sono arcistufa di queste buffonate! Non sono affatto invidiosa di una che si fa credere una stupida e senza cervello quando invece magari ha studiato e potrebbe dare molto alla societàdi oggi e non solo il culo da appiccicare alla telecamera!
    Ragazze e ragazzi, pensiamoci bene: Queste donne che si comportano da svampite e stupide non fanno altro che distruggere quei gradini costruiti in quarant’anni di lotte e sacrifici per essere alla pari. Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma nel rispetto degli altri.
    la vera libertà non è non avere limiti, ma saperseli porre.
    SARA

    • Sara condivido ciò che dici ed era un po’ questo il senso del mio post: le donne che fanno le stupide e svampite rovinano il “lavoro” fatto negli anni da tante altre che nell’emancipazione femminile riconoscono un tassello fondamentale della società. Sono di Palermo anch’io e mi dispiace vedere che ancora esistano famiglie “retrograde” (non sei la prima che sento tra l’altro). Mi spiace non tanto per te, che saprai prendere la situazione in mano, quanto per tuo papà che non si accorge di “non vedere”. Non è consapevole ma è vittima di una cultura nata secoli fa che però è insita nel DNA. Cerca di non tagliare così nettamente con lui, io sono convinto – da sempre – che noi figli dobbiamo imparare ad esser tali, ma anche i genitori hanno una sorta di “educazione di ritorno” da dover apprendere. Padri e madri non si nasce.
      Ciao,
      Emanuele
      PS: bellissima la frase con cui hai chiuso! 🙂

  5. Caro Emanuele,
    vedi, ho provato mille volte a fare capire a mio padre che sono umana.
    Lui è troppo preso dalla boria di sentirsi il primo uomo, convinto di sapere tutto e che ciò che gli gravita attorno sia nulla. Troppo preso da se stesso per non capire che ha una famiglia cm l’oro. Mia madre si ammazza di lavoro dalla mattina alla sera (e lui neanche la degna di una carezza), fa il muratore in un cantiere ed esce di casa molto presto. Lui non sa fare altro che lamentarsi di quello che vede in tv, di come sistemiano gli oggetti sui mobili, di come vorrebbe che io e mio fratello più piccolo ci comportassimo.
    Vorrebbe che gli chiedessimo il permesso pure per respirare, che io non viaggiassi ( da chiarire che viaggio in Europa con i soldi messi da parte del mio lavoro precedente e non gli chiedo nulla) perchè dice che ” come femmina sto avendo troppo”. ma si può dire una cosa simile nel 2011? per lui è normale. Per me non lo sarà MAI!
    E’ maschilista, convinto che solo perchè femmina, un essere umano valga zero.
    caro Emanuele, sono davvero al limite della sopportazione e se non vado via di casa è solo perchè voglio bene a mia madre e non la voglio lasciare sola contro lui.
    Combatto ogni giorno e mi sento sempre punto e a capo! Ho una rabbia atroce dentro, vorrei gridargli tutto il mio odio!! sconvolgerlo con le parole che uscirebbero solo per rabbia e disprezzo! tanto lui me ne dice di tutti i colori!! E sapessi quante ne dice anche a mia madre! Per lui valiamo meno di una scarpa bucata abbandonata per strada!…

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