Is it stormy where you are?

Pioggia, vento, sole. Ho incontrato di tutto in questi due giorni e una cosa è chiara: di guidare non mi stancherei mai. Che poi, mi sono accorto, quando fai così tanta strada tutta solo, vivi i chilometri secondo fasi che si susseguono.

Pioggia in autostrada

…kiss the rain, whenever I’m gone too long…

Billie Myers – Kiss the rain

Ci sono momenti in cui canti a squarciagola qualche canzone passata alla radio (tanto, chi vuoi che ti senta, mentre sfrecci a finestrini chiusi a 130km/h), ci sono chilometri in cui appoggi un gomito al finestrino per tenerti dritta la testa, o chilometri in cui – e ne scorrono vari – la radio passa in secondo piano e non ti rendi conto che quella stazione, in quella determinata frequenza, non sta più trasmettendo nulla di udibile. Ci sono i chilometri in cui magari spegni tutto, ti godi le ruote che rotolano veloci e osservi tutto il mondo che scorre come in un enorme tapis roulant che circonda la tua auto.

Non importa il meteo, io ieri mentre scendevo lo stivale, sarei arrivato fino alla punta più estrema della Puglia e poi sarei risalito. Questo ovviamente è un problema perché, ad esempio, il giro dell’Europa lo farei volentieri sia a piedi (qualcuno ha detto interail?), sia in bicicletta, sia – decisamente – in auto per toccare la terra dal Portogallo agli Urali e tristemente servirebbero tre vite per poter fare tutto…

C’è nessuno che vuol partire con me? 🙂

Emanuele

19 commenti » Scrivi un commento

    • Shhh… che oggi pomeriggio il boss m’ha chiamato e mentre ero ancora distante n-mila chilometri da casa mi ha informato che domani mi aspettano altri 70km per raggiungere un’altra industria che sta iniziando un nuovo progetto e dovrò unirmi al team! :timid:
      Domani mi sa che non è possibile (e poi di sera arriva il ragazzo per le lezioni private! :-P).
      Ciao,
      Emanuele

  1. Uffa…lo sapevo io che lanciavi il sasso e nascondevi la mano… :joy:
    Per stavolta ti perdono… 😐
    ciao

    • Domani, se mi va bene, la mia giornata finirà alle 21 quando quel ragazzo andrà via! Poi sarò da ricovero, altro che partire! :timid:
      Il mio è un invito a lunga scadenza…! 😛
      Ciao,
      Emanuele

  2. gia’, che bello…
    io “ora” che torno spero di girare un po’ di nord italia…
    vorrei tanto fare il giro dell’europa, anzi il giro degli states… anzi, il giro del mondo!

    • Marica, ma non potevamo nascere miliardari e vivere in giro per il mondo? E’ così bello ed è così un gran peccato non avere tempo e soldi per girarlo tutto…! 😐
      Ciao,
      Emanuele

  3. E io sarò a scuola a fare gli scrutini… 👿
    Altro che partire, stavo sognando un po’ e scherzando con te 😛
    Ti vedo già allarmato all’idea di avere una quarantenne a bordo 😆
    Tranquillo, cedo il posto ai giovani, io mi arrangio, non ti preoccupare 😛

    • Ahaha… macché robi, tanto anche il mio invito è molto una frase soft di chiusura post… 😛
      Credo che tra le cose che non so fare, una di queste sarebbe partire con una persona conosciuta via internet! 😛
      Ciao,
      Emanuele
      PS: non essere crudele con gli alunni! 🙂

  4. Hai ragione, mai dare confidenza agli sconosciuti… 😡
    Sarò buona, non ti preoccupare.
    notte
    robi

  5. Caspita…girare con la macchina in Italia non mi e’ mai piaciuto, mentre adoro farlo qui in Australia.
    Si incontrano auto ogni 30/40 minuti a volte eh eh

    • Robi… ihihi… non ti sei offesa, vero? 😛
      Marica: boh, secondo me partire con uno s-conosciuto è un po’ una scommessa perché gli stili di vita magari non coincidono. Poi io, fondamentalmente, vivo ancora un po’ troppo la disconnessione tra reale e virtuale (per quanto possa sembrare assurdo). Il fatto che verrai a Settembre a Milano e t’ho detto di si per un caffè è un privilegio enorme mai concesso prima! 🙂
      Albe, mentre leggevo il tuo commento pensavo “ora mi scrive che mentre guida si incontrano decine di canguri…”: non capita mai? 😛
      Mao… purtroppo no! Altrimenti ‘sto mese raddoppiavo lo stipendio! 😐
      Ciao,
      Emanuele

  6. Offesa? No, ma mi hai dato da pensare…
    E’ strano pensare che si possa svuotare l’anima, o almeno una parte, con una sconosciuta, e nello stesso tempo temere di condividere una cosa reale.
    Non parlo solo di me, nel mio caso ci sono dei limiti oggettivi.
    Nel caso di altre tue conoscenze virtuali lo capisco meno.
    ciao 🙂

    • Sai, ti do anche ragione Robi. Probabilmente dovrei imparare a vedere certi rapporti meno “virtuali” di quanto non lo siano.
      E’ che sono cresciuto (dal punto di vista del web) in un periodo in cui era tutto un mondo “virtuale” in cui si condividevano interessi virtuali. Non esistevano i social-network in cui condividere la realtà con amici-pseudo-virtuali. Per lo stesso motivo, probabilmente, non riesco mai ad iscrivermi ad un determinato social-network, mescolando reale e virtuale…
      Ciao,
      Emanuele

  7. Cioè, fammi capire, avevi intenzione di venire sin dalle mie parti e poi? ci hai rinunciato? Tzè 😛

    • Eh, non è colpa mia… mentre ero in viaggio è arrivata una mail e il secondo appuntamento è stato rinviato! 😐
      Mi sarebbe piaciuto andarci!
      Ciao,
      Emanuele
      (ah, ehm, ti riferivi alla Puglia… beh… sai com’è, avevo gente che mi aspettava alle 16… :-D).

  8. Pingback: Amici romani, mi aiutate voi?! :-) - …time is what you make of it…

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