La mosca bianca.

Manu, te lo dico così, papale papale, anche perché non so in che altro modo dirtelo. La vedi quella lì? Mi hanno fatto sapere che ha chiesto di te, che le interessi.

Arriva così, a metà serata di un qualsiasi sabato in un locale del centro di Milano, con una birra in mano, la notizia.

Quella lì. Quella carina con cui stavi parlando prima. Laureata in non-mi-ricordo-che (che queste riforme hanno decuplicato gli indirizzi di laurea) con uno stage quasi concluso in un museo. Le piace l’arte però non paga. Lombarda, forse fin troppo. Accento odioso in un bel corpicino.

E io son fesso. La mia amica dice che son cresciuto fin troppo bene, che sono buono, che non mi comporto come il resto del mondo e che… dovrei approfittarne. E’ stata a ripetermelo fino alle tre di notte “sei un ragazzo simpatico, intelligente, lavori, ti presenti anche bene fisicamente; si, se non fossi fidanzata ci penserei anch’io!”. Io carino. Non lo sono e non mi ci vedrò mai (e non è un problema perché vivo bene con me stesso).

Così, tornato a casa, avevo voglia di ritrovare nella stanza un sacco da boxe per dare due pugni. Perché non capisco più cosa stia aspettando, cosa stia cercando, da cosa stia scappando. Perché in questi tre anni in cui avevo deciso di star solo ne ho contate otto. Otto volte ho detto di no. Non l’ho scritto prima perché non amo vantarmi di queste cose… anche perché, diciamocelo, dire di no non è che sia una gran bella notizia.

La mosca bianca, ho sentito dire. Sarà lei forse. Il sogno di qualcosa di ancora più grande. Perché l’argento sai, si beve, ma l’oro si aspetta (cit.).

Emanuele

18 commenti » Scrivi un commento

  1. Secondo me non stai scappando.
    L’amore con la a maiuscola l’hai provato e ti si anche scottato.
    Ora, o ti lanci su una o sull’altra senza badare a quel che può succedere, oppure devi aspettarLa.
    Perchè hai un grande difetto… 😐 Non sei banale… 😉
    E quindi la ricerca di qualcuno che ti faccia stare bene non è così facile.
    Arriverà e la riconoscerai. :love:
    Anche se ora ti sembrerà di no.
    P.S. Smettila di dire che non sei carino perche o le tue foto sono ritoccate o sei proprio fotogenico. 😎
    Ciao ciao
    robi

  2. Io lo conosco e posso dire che Manu è un cesso! 😀
    ahahhahaha…sai come la penso, ti farei gridare una bella frase! 😛
    Ci sentiamo presto, un abbraccio!

    • Robi, sarà che amo vivere senza preoccuparmi più di tanto… perché sono convinto che Affidarsi sia il modo migliore per una bella vita, ma nonostante queste domande, non riesco ad essere mai preoccupato più del dovuto. Comunque è vero, l’Amore mi ha un po’ scottato e deluso. Lo immaginavo diverso… un po’ più puro e distante dalle schifezze del mondo, e invece… è “terrestre” anch’esso. Vedremo chi, come, quando arriverà. 🙂
      Ahah, grazie Pè! Comunque in effetti ci vorrebbe una bella uscita insieme con te che tenti di convincermi a ripetere quella frase… 😎
      (e vedi che ragazze mi presenta Giulia!).
      Ciao,
      Emanuele

  3. Secondo me fare quel che ti senti e’ la cosa giusta e basta, dire di no e’ un atto di grande sincerita’ verso se stessi e verso gli altri. Io sono a sei anni e mezzo e una decina di sinceri e gentili rifiuti, non mi sono mai posto dubbi ne’ ho voluto tirare pugni mentre mi frullavano in testa domande esistenziali e anche quando gli amici mi dicono le cose che diceva a te quell’amica sono felice: ad esser come gli altri, quelli del “carpe diem” a cui basta il “bel corpicino”, mi sentirei molto meno speciale :joy:

    • Ska, è vero che “la cosa giusta” è quella che ti senti di fare. Sai, ogni tanto penso che un paio di “quelle otto” forse non erano totalmente da scartare. Però non ero pronto io, non avevo voglia di iniziare qualcosa, avevo bisogno di starmene solo, ero concentrato con l’università, con la laurea, con tutti i miei impegni… però pazienza, era la cosa giusta in quel momento e c’è poco da fare adesso. Il brutto/bello di queste esperienze però è che non riesco a guardare al futuro con pessimismo: come sono arrivate quelle occasioni, ne arriveranno altre. Certo che tu però… te la stai prendendo troppo comoda la “vacanza”… 😛
      Stefy, hai ragione, infatti se ci sarà occasione proverò a conoscerla ancora. Il problema sai qual è? Quando si cambia città, si perdono anche “i propri ambienti” in cui si conosce gente che condivide i tuoi ideali, così il più delle volte conosci persone quando esci… in contesti in cui, però, solitamente sono tutti “attori-di-se-stessi”. Le ragazze vestite “a tiro”, i ragazzi idem… io in quelle occasioni non sono bravo a riconoscere i valori che cerco, perché fan parte della quotidianità, della routine, della vita distante dalle serate-per-divertirsi. Penso che potrai capire…
      Ciao,
      Emanuele

  4. Capisco quello che intendi Manu!
    Però non è detto che una ragazza “a tiro” non possieda i valori che tu ricerchi. Molto spesso è proprio l’ambiente in cui vivi che ti impone un certo tipo di “mascheramento”. Per questo (se lei ti piace ovviamente) vale la pena darle una chance in più 🙂

    • Si hai ragione… è che qui – cavoli – si vive solo nei weekend! Il resto della settimana faccio praticamente casa-lavoro-casa! Quant’era bella la vita universitaria! 😐
      Ciao,
      Emanuele

  5. uhm…sai che penso,…che in fondo la tipa in questione nn ti convincesse granchè…se no le avresti dato una possibilità a prescindere dal “grande amore”…

    p.s. credo di nn riuscire + a scrivere in italiano ultimamente…mamma mia!!! 😡

    • Boh, in realtà credo che gliela darò (la possibilità :-D), anche perché sono convinto che per conoscere gente “giusta” si debba passare da gente, magari, meno “giusta” per me. Perché allargo il giro di persone, dagli amici si passa agli amici di amici e così via. Finché si trova il proprio ambiente, quello in cui si sta bene e si ha piacere nell’uscire insieme o nel passare una serata davanti un bel film. Roba che a Palermo avevo da secoli: indistruttibile come la più bella delle fortezze!
      Ciao,
      Emanuele

  6. Ti ammiro, sai? non sei come la maggior parte dei ragazzi che si incontrano: non ti piace giocare con i sentimenti della gente e neppure con i tuoi e questo ti fa davvero onore…
    E così sei siciliano? O, come al solito, non ci ho capito niente???? Mah…
    Io, comunque, sono calabrese, per cui siamo quasi cugini… (forse) ihihih:-)

    • Grazie per le belle parole Deborath, sono cresciuto pensando che certe cose abbiano un valore così grande che è disgustoso scherzarci o prenderli con superficialità. Comunque si… son siciliano ma da alcuni mesi son finito al nord per lavoro!
      Tu sei rimasta in calabria? 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  7. Sì, Ema, sono rimasta in Calabria senza lavoro, purtroppo: ho fatto anche io le domande nelle scuole su, però… Ma non mi hanno mai chiamato… 🙁
    Comunque, fa niente… Non mi va di star qui ad angosciarti con le mie scemenze…
    A proposito di questo post, volevo farti leggere una preghiera di M. Quoist, non so se lo conosci già….
    Comunque, te la riporto qui, perchè penso che si adatti perfettamente a questo tuo post:

    “Signore, vorrei amare, ho bisogno d’amare.
    Tutto il mio essere non è che desiderio:
    il mio cuore, il mio corpo,
    si protendono nella notte verso uno sconosciuto da amare.

    Le mie braccia brancicano nell’aria verso uno sconosciuto da amare.
    Sono solo mentre vorrei essere due.
    Parlo e nessuno è presente ad ascoltarmi.
    Vivo e nessuno coglie la mia vita.

    Perché essere così ricco e non aver nessuno da arricchire?
    Donde viene quest’amore? Dove va?
    Vorrei amare, Signore,
    ho bisogno d’amare.

    Ecco stasera, Signore, tutto il mio amore inutilizzato.

    Ascolta, mio caro,
    fermati,
    fai, in silenzio, un lungo pellegrinaggio fino in fondo al tuo cuore.

    Cammina lungo il tuo amore nuovo,
    così come si risale un ruscello per scoprirne la sorgente.
    E al termine, laggiù in fondo, nell’infinito mistero della tua
    anima turbata, Mi incontrerai,
    perché io mi chiamo Amore piccolo,
    ed Io non sono altro che Amore, da sempre,
    E l’amore è in te.

    Io ti ho fatto per amare, per amare eternamente.
    Ed il tuo amore sarà un altro te stesso.

    Lei sta cercando;
    Rassicurati, è già sulla tua strada,
    In cammino da sempre,
    Sulla strada del Mio Amore.

    Bisogna aspettare il suo passaggio,
    lei si avvicina,
    tu ti avvicini,
    vi riconoscerete,
    perché Io ho fatto il suo corpo per te,
    ho creato il tuo per lei,
    ho fatto il tuo cuore per lei, ho creato il suo per te,
    e voi vi state ricercando nella notte,
    nella mia notte che diventerà luce
    se voi avrete fiducia in Me.

    Conservati per lei, piccolo mio,
    come lei si conserva per te.
    Io vi custodirò l’uno per l’altra,
    e, giacché hai fame d’amore,
    ho posto sul tuo cammino tutti i tuoi fratelli da amare.

    Credimi, è un lungo tirocinio l’amore,
    e non vi sono diverse specie di amore:
    amare, vuol sempre solo dire abbandonare se stessi
    per darsi agli altri…..

    Signore, aiutami a dimenticarmi per gli uomini miei fratelli,
    perché dando me stesso impari ad amare.”

    Un forte abbraccio… 🙂

    • Non la conoscevo! E’ spettacolare questa poesia! Bellissima, davvero! Chissà quando, come, dove ognuno di noi incontra l’altra metà dall’incastro perfetto. Mi piace sempre pensare che, alla fine, è da stupidi ridurre l’Amore al sentimento verso una donna (o un uomo nel tuo caso). Si può essere persone innamorate, persone che vivono e danno Amore senza nessuno accanto. Perché l’Amore è qualcosa di più, la persona che si ha accanto è, semplicemente, complice e compagna di un cammino bellissimo. Fatto… d’Amore.
      Ciao,
      Emanuele

  8. Sono felice che ti sia piaciuta: io la trovo bellissima nella sua sincerità e nella sua verità… Credo fermamente che tutto avvenga davvero così…
    Quello che dici tu è vero, ma tutto dipende dalla vocazione di ognuno: se siamo chiamati per il matrimonio, l’amore per una donna o per un uomo non è riduttivo, anzi!!! E’ l’adempimento del progetto di Dio per noi; se, invece, siamo chiamati ad altro lo è…
    Sta a noi fare questo cammino di scoperta: dobbiamo metterci in ascolto della voce dello Spirito e capire in che direzione Egli ci guidi!!!!
    Ti auguro di trovare la tua strada, dolce Ema, qualunque essa sia, perchè solo allora scoprirai la felicità vera e piena, quella che solo il fare la volontà di Dio può darti…
    Un abbraccio pieno d’affetto… 🙂

  9. Io mi sarei buttato a pesciolino. Non mi è mai piaciuto guardarmi indietro e dire e se….

    • Non è questione di dire o meno “e se…”, perché io in quel momento ero convinto e tanto basta a non farmi avere grosse perplessità adesso. Il punto è non voler svilire qualcosa che, almeno per me, ha un grande valore.
      Ciao,
      Emanuele

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