Verità culinarie innegabili.

Rivoluzione tecnologica o meno, il tè verrà sempre più buono quando l’acqua invece di riscaldarla al microonde la metti a bollire in un pentolino.

Emanuele

10 commenti » Scrivi un commento

  1. e ce da dire che è innegabile il fatto di dover utilizzare gli infusi a bustina!!!! e non quelle schifezze di tè solubile in polvere !!!!

    ancor pui buono se dopo la preparazione lo si fa riposare 5 min. !!!

    • No vabbè ma anche quando lo faccio al microonde uso poi l’infuso in bustina. Semplicemente però l’acqua riscaldata nel pentolino prende un sapore diverso, probabilmente il ferro le dona qualcosa, non so… certo è che l’acqua che esce bollente dal microonde non mi da mai soddisfazione. Sembra acqua distillata riscaldata. 😀
      Ciao,
      Emanuele

    • Che poi è strano. Le molecole d’acqua sono messe in agitazione in entrambi i casi. Secondo me è proprio il pentolino a rilasciar qualcosa di diverso rispetto alla ceramica della tazza. Non vi sono altre spiegazioni… perché quando si tratta di cibo, posso capirlo: il microonde “riscalda” solo il liquido dei cibi, quindi il resto *tecnicamente* non viene alterato (o si cuoce per conduzione in maniera diversa e probabilmente più uniforme), ma quando metti solo acqua questo discorso non ha senso… buh!
      Ciao,
      Emanuele

  2. Aspetta, se vuoi metterla sullo scientifico bisogna fare una prova cieca, assicurandosi che la temperatura di partenza dell’acqua sia esattamente la stessa nei due casi. Inoltre, farei una prova anche utilizzando lo stesso contenitore, altrimenti non ha nemmeno tanto senso…la teoria del rilascio da parte del pentolino non mi convince per nulla, a meno che sia sporco in partenza 😀

    Non ho il microonde, altrimenti lo farei 😆

    • L’acqua è ovviamente alla stessa temperatura, la prendo dal rubinetto in entrambi i casi. Non posso usare lo stesso contenitore perché non si possono inserire pentole nel microonde (il ferro riflette le onde). Il pentolino ovviamente è lavato e pulito… 😐
      Ciao,
      Emanuele

  3. Che il ferro non ci andasse lo so, infatti bisognerebbe trovare un’alternativa adatta (coccio? pyrex? di chimica sono scarsissimo, ma qualcosa ci sara’). Prima di questo comunque farei la prova cieca anche coi contenitori diversi, meglio tante per fare eventuali statistiche, per vedere se c’e’ davvero differenza 😛

    • Ok e secondo te io domani metto in fila tutte le pentole, i tegami e i recipienti che ho a casa per portare a termine questo utilissimo test per il bene dell’umanità?! 😀
      Diciamo che ho fatto le mie statistiche: su due tè, uno al microonde e uno nel pentolino, quello nel pentolino è più buono (anzi, l’ho già fatto più volte! :-P).
      Ciao,
      Emanuele
      PS: anche perché poi potrai obiettare che l’acqua che uso va variando, non la inserisco alla stessa precisa temperatura, non allo stesso orario, condizioni climatiche, pressione, ossigeno dell’aria… :timid:

  4. Poi dici di essere un ingegnere? no no, non va per niente bene 😯 😯 😯

    Le tue rimangono considerazioni non valide scientificamente 😀

    • Stai dimenticando un teorema f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e di un ingegnere: la matematica noi la interpretiamo, sono i teorici a dipenderne!
      Un ingegnere approssima, arrotonda, toglie persino un meno da un risultato se il calcolo non è fisicamente accettabile (sebbene teoricamente corretto!).
      Quindi ho semplicemente effettuato un bell’arrotondamento… 😎
      Ciao,
      Emanuele

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