Un Peppe qualunque (per voi).

Avevo già usato una sua foto in passato. Era un periodo diverso: ero nel pieno della fase-studio del 2010 ed ero di ritorno da una stupenda giornata con gli amici tra carne, pasquetta da festeggiare e passeggiata sulla spiaggia che profumava già di grandi saluti.

Macro farfalla - Peppe

Intanto l’amico (che qui – più genericamente – identificherò come Peppe, ma che potrebbe essere anche un Peppe qualsiasi che conoscete voi perché tanto se scrivo Peppe non è che descrivo meglio l’amico) aveva da poco iniziato a giocare con una macchina fotografica. Una reflex. Oggetto d’amore e odio dell’ultimo secolo.

Amore perché affascina chiunque. Odio perché non è detto che avere una Ferrari faccia necessariamente di noi dei piloti.

Lui, comunque, sta continuando a giocare. Se l’è portata in Spagna, a Dublino e forse anche in bagno (ma non ho le prove). Insomma, sta provando a darci dentro e questo è l’importante se si vuol realizzare qualcosa di interessante.

Non vi dico di aver conosciuto l’Alfred Stieglitz dei nostri giorni ma, magari, seguitelo e lasciategli un commento sul suo account Flickr dandogli qualche consiglio che io oltre a dirgli “smettila di stressarmi” non so più che rispondergli.

Ah – a me – la Ferrari rende pilota. Regalatemela.

Emanuele

8 commenti » Scrivi un commento

    • Secondo me esistono strumenti che – più di altri – riescono a permettere alle persone di esprimere ciò che sentono dentro. Se prendo una chitarra in mano non so trasmettervi emozioni. Se mi date un foglio di carta e una bella matita da disegno, non so farlo ugualmente. Con una macchina fotografica, probabilmente, è diverso. Ecco perché la gente – facilmente – si convince d’avere un’arte in mano. Perché sebbene il livello tra un professionista ed un amatore sia sempre visibile, rimane comunque possibile anche per il più sprovveduto, con un po’ d’impegno, riuscire a trasmettere qualcosa.
      Ciao,
      Emanuele
      PS: e lo ripeto, con una Ferrari io sono un pilota. 🙄

    • Lo sai che amo i regali fatti, pensati e misurati su chi dovrà riceverli. A me una Ferrari calza, e calzerà sempre, a pennello. Sappilo.
      Ciao,
      Emanuele

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