Quando il politico diventa giudice supremo.

Berlusconi contro i giudici per difendere Bertolaso

A me non da fastidio che voglia difendere Bertolaso. E’ libero di farlo come uomo, come suo amico, come politico che ripone fiducia in un uomo del suo governo o come persona che vuol credere nella buona fede di chiunque ha accanto. Fatti suoi, può farlo.

Ciò che mi da fastidio è che sta facendo diventare i magistrati “l’opposizioneda combattere, sminuendo il compito sacro che giornalmente portano avanti per la nostra società.

E’ pericoloso il messaggio che sta passando in questi ultimi mesi sui nostri giornali e sulle reti televisive. Si sta sminuendo terribilmente il valore più profondo della Giustizia, la possibilità di avere un indagato e lavorare per giungere alla Verità. Un tempo la dicitura “La legge è uguale per tutti” aveva un significato così fermo che vederlo in quelle aule faceva tremare chiunque, oggi sta passando il concetto che il lavoro svolto sia dettato da altri interessi.

E nuovamente… accetto che il piccolo uomo di provincia possa avere sfiducia nella giustizia. E’ grave che ad avere una simile sfiducia sia invece chi è al governo. Chi dovrebbe dire al popolo “tranquilli, la Giustizia sa quel che fa, fidatevi del lavoro della magistratura durante le vostre cause”.

La politica passa anche da queste cose, non semplicemente dai decreti legge che vengono attuati o dal numero di tasse che vengono più o meno rimodulate. Passa dall’educare il popolo ed è qualcosa che questo governo non sta facendo minimamente se non in una maniera subdola e pericolosa: tutto ciò che diciamo noi è giusto, quel che arriva da chiunque altro – se non è come diciamo noi – è sicuramente sbagliato.

Mi sarebbe piaciuto sentire il capo del Governo dire “ho piena fiducia in Bertolaso, come uomo e come lavoratore e, per questo, sono sicuro che la Giustizia lo mostrerà”. Lo avrei apprezzato, indipendentemente dalla veridicità o meno di quanto proclamato perché quello è tutto un altro discorso.

Emanuele

8 commenti » Scrivi un commento

  1. Applaudo anche alle virgole, Emanuele!

    La penso esattamente come te, Berlusconi, al di là del fatto di usare uno strumento sacro come la Politica per la difesa così palese dei suoi interessi, non sa che male sta facendo all’Italia, quella vera e fatta di gente onesta, che certo può sbagliare, ma deve poter credere nella giustizia vera. Lui sta delegittimando qualsiasi cosa che non sia lui. E’ molto brutta questa faccenda, se ci penso mi viene l’orticaria allo stomaco 😡

    Visto che non ho tanto tempo per sviscerare la questione, spero non ti dispiaccia che ti citi dalle mie parti 😉

  2. La parte di quello che ha fiducia nella giustizia dovrebbe iniziare a farla per lui stesso, invece di schivare i processi… figuriamoci se si sbilancia per un suo amico, meglio continuare a denigrare la magistratura

  3. Eppure CONTINUA ad essere al Governo.
    Ma Perché?

    Io comunque non mi stupisco neanche più…
    Penso che come uomo sia un gran compagnone, uno con cui puoi ridere e scherzare e ti diverti pure, ma come politico, bah.
    Doveva restare a fare l’animatore sulle navi da crociera.

    • Danix purtroppo credo che le vere conseguenze di questo atteggiamento le vivremo quando lui non sarà più al governo (non mi sembra sia immortale…). Tutte le “certezze” saranno in bilico e non sarà semplice ricostruire a livello psicologico la fiducia nelle autorità dello stato.
      Fabrizietto… si infatti, ormai lui è carnefice e giudice allo stesso tempo. E’ lui stesso a processar se stesso e ad assolversi automaticamente, non gli interessa minimamente quel che può pensare qualcun altro (con leggi e/o costituzione alla mano).
      Alagos, continua oggi e continuerà in futuro. Purtroppo la gente non l’ha votato per la sua integrità ma perché – il più delle volte – si è illusa che la sua presenza al governo potesse portargli vantaggi personali (hai presente tutta la sua campagna sulle migliaia di promesse…?). Tristemente lui continuerà con questa strategia e la gente continuerà a dargli credito (chi fa la fame, se vede uno spiraglio di luce gli si appiglia al volo… tra quella possibilità e niente preferisce sicuramente illudersi anche al costo di non ricevere nulla…).
      La vedo dura uscirne…
      Ciao,
      Emanuele

  4. Nulla di nuovo sotto questo sole, ahimè.
    Stanno continuando a delegittimare la magistratura che,di fatto, per loro, non dovrebbe indagarli in alcun modo. Sono senza peccato a prescindere.
    Però io ho una domanda, in questi giorni. Cosa dovrebbe fare un politico a cui arriva un avviso di garanzia secondo te, e secondo voi, dimettersi a priori?
    E se fosse cosi, non si correrebbe il rischio di veder usato in maniera strumentale questo strumento? E’ il ragionamento che fanno questi individui, portandolo però alle estreme conseguenze, ma di fatto è un problema che si deve affrontare visto. Quanti casi conosciamo di gente accusata ingiustamente e poi scarcerata dopo aver vista distrutta la loro vita?
    Secondo me dovremmo concentrarci sul confine tra giustizialismo e garantismo e tirare fuori una soluzione.
    Bel pippone, no?

    • Si Mao, è vero quanto dici tu… purtroppo ormai la lampadina è stata accesa anche dall’altro lato e così non metto in dubbio che in futuro la giustizia sarà sempre più manovrata ideologicamente (tristezza, non esisterà più una figura “super partes”) e sarà sempre più difficile avere la certezza che la decisione presa sia quella più giusta.
      In ogni caso capisco il garantismo ma in *tantissimi* (volevo scrivere tutti) paesi “civili” quando una figura di rilievo è indagata per qualcosa automaticamente rassegna le dimissioni per rispetto della fiducia espressa dai propri elettori. Il punto è che, nuovamente, li la Giustizia ha valore e non è messa in discussione. Qui in effetti potrebbe esistere il caso in cui è manovrata artificiosamente e così, ovviamente, bisogna valutare bene… che tristezza. A cosa dovremo credere tra qualche anno quando qualsiasi figura sarà smontata e controllata da altri interessi? E’ un problema più grave di quanto possa sembrare ed è triste che i politici riescano a sorridere e fare battutine su escort e casi simili quando c’è un problema di fondo incredibilmente grave. Non se ne rendono neanche (o forse è proprio ciò che vogliono…).
      Ciao,
      Emanuele

  5. Dopo il recente scandalo, ora mi è improvvisamente chiaro il motivo per il quale Bertolaso e la protezione civile, si sono subito fiondati ad Haiti…

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