Cucù, cucù, l’Aprile non c’è più…

Oggi pomeriggio son tornato in sella alla mia bicicletta. Mi sono immerso nuovamente nella mia città e mentre volavano delle bolle di sapone soffiate da una bambina dal finestrino posteriore di un’auto che mi superava mi son reso conto che dovevo riprendere la mia videocamera sportiva.

Tante immagini che a me trasmettevano magia, come quei bambini che giocavano in mezzo alla strada in una piccola traversina che mi piacerebbe filmare, rivedere e farvi vedere. Perché Palermo è anche questo. E’ anche quel prato sul lungomare pieno zeppo di persone.

Non ho pensato solo a me però… tornando verso casa ho fatto visita a Tony, l’avevo sentito un paio di settimane fa ma non avevo avuto il tempo di andarlo a trovare (vedi campo scout…). Ho saputo tante tristi notizie che mi hanno fatto stringere il cuore.

Sperò però che, un po’ come canta quella canzone spensierata che ho scritto nel titolo, questo momento possa diventare per lui l’occasione di una svolta che arrancava ad arrivare.

Gli ho promesso che mi farò sentire in settimana, ha bisogno più che mai di qualcuno che gli stia vicino.

Adesso barba, doccia e corro a Messa.

Emanuele

8 commenti » Scrivi un commento

  1. E’ di Wim Wenders, a me è piaciuto molto, racconta di un fotografo in giro per Palermo, una storia a tratti un poco fantasiosa, però bella.

    • Sembra interessante! Devo segnalarlo sicuramente a mia sorella che appassionata di fotografia quant’è (le ho segnalato più volte certi tuoi post… ;-)) lo apprezzerà sicuramente (se non l’ha già visto)! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. Mi spiace per il tuo assistito , ovviamente non so di cosa si tratti di guai mi pare di aver capito ne avesse diversi … mi unisco a te nella speranza che per lui possa voler dire una svolta positiva

    • Si Barbara, purtroppo c’è da pregare e sperare. Da qualche giorno gli è morta la mamma, così adesso è solo, senza cibo e senza soldi (viveva con la pensione di sua madre). In più ovviamente ci sono tutti i suoi problemi in mezzo. Io spero davvero che si convinca ad entrare in una comunità, ho già provato a parlargliene in passato e ieri ovviamente sono tornato sull’argomento. Non ci sono più scuse…
      Ciao,
      Emanuele

  3. Credo sarebbe un’ottima scelta , non conosco le comunità della tua zona ma so che in tutta Italia ce ne sono di ottime . credo che per combattere problemi come i suoi un aiuto esterno sia necessario e combattere con altri che hanno storie simili alla tua può solo aiutare ( penso)

    • Si, è proprio così. Ciò di cui ha bisogno lui è cambiare aria e riprendere una nuova vita. Allontanarsi dal posto in cui vive credo sia un passo fondamentale. Speriamo si convinca…
      Ciao,
      Emanuele

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