Non sento Mozart da un mese.

Non sono diventato pazzo, so benissimo che Mozart ci ha dolcemente salutati 216 anni e… (wow, precisamente) 11 mesi fa.

Però… non sento più due pianoforti suonare dentro casa da un mese.

Ed è strano, molto strano.

Ogni tanto sento un altro pianoforte nel palazzo… e mi tornano subito in mente i pomeriggi d’inverno in cui mio fratello iniziava a… distruggerti i timpani… 😀

E’ chiuso. Qualche giorno fa, per pura malinconia, l’ho aperto ed ho ammaccato due tasti. Così, giusto per sentirne l’odore.

Son passati 30 giorni da quando mio fratello e mia sorella son partiti.

Viviamo in tre a casa adesso, ed è decisamente diverso.

Alcune volte aprendo la porta saluto“Hey… sono qui…” ma non risponde nessuno.

La casa è deserta. Ed io del deserto ho sempre avuto la paura di perdermi e morire di sete.

E così metto un po’ di musica e colmo quel vuoto.

La vita è diversa dicevo. Gli impegni si sono quintuplicati.

Vivo seriamente seguendo una scaletta di marcia che preparo il giorno prima. Non posso demandare ad altri le cose da sbrigare per la famiglia. Giornalmente sincronizzo l’agenda del mio Macbook con il mio cellulare.

Intanto loro stan bene – nonostante il freddo –. Con mia sorella ho imparato a parlare giornalmente su msn… e il tempo che passo a scherzar con lei è maggiore della somma del tempo speso per tutti gli altri contatti che ho.

Addirittura capita che la cerco anche quando è offline, sperando che sia semplicemente invisibile.

E’ proprio vero che la distanza avvicina. 🙂

Magicamente mi manca anche mio fratello. Mi manca entrare nella sua stanza per chiedergli due secondi come va.

Anzi… quella stanza è tristemente diventata un po’ più mia.

Da quando è andato via, il disordine li dentro è quasi raddoppiato (questo ovviamente non gliel’ho raccontato… ;-)), tanto che mia madre m’ha già chiesto di occuparmene prima possibile: non è un magazzino… anche se i miei intenti erano chiarissimi… 😛

Torneranno qui per le feste natalizie… ma sono sicuro che questo mese e mezzo volerà come i primi trenta giorni e tornerò ad odiare Mozart! :joy:

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Dai che un mese e mezzo vola via prestissimo… Ti auguro anticipatamente di passare fantasticamente queste feste natalizie.

  2. non si può odiare Mozart,nè la musica composta da Mozart.anzi secondo me la musica ti riempiva la mente ed ora che tuo fratello non suona, ti manca e non l’avresti mai detto. a volte il silenzio o il vuoto aiuta a far risaltare le cose.la mancanza, la malinconia è solo cio che rimane di un qualcosa che ti riempiva ma che non sapevi 🙄

  3. Nicco, devo ricambiare gli auguri con così tanto anticipo?!? :timid:
    kos comunque forse esagero quando parlo di malinconia. In questo periodo vedo tutto così rosa che anche questa distanza non riesce ad abbattermi. Però, ogni tanto vorrei vederli in faccia. Anche se stanchi e senza voglia di sopportarmi. Boh, erano una bella compagnia in fin dei conti! 😛
    Ciao,
    Emanuele

  4. Pingback: I wanna fly so high… and leave the world behind! - …time is what you make of it…

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