E adesso chi lo dice a Ron?

Non era bastata l’ultima gara disastrosa per il pupillo della McLaren…

Stavolta è successo di più. E’ successo l’impossibile.

Come al solito, qualcuno in alto sa che prima o poi è tempo di far giustizia… e così oggi il GP del Brasile si è trasformato nel miracolo per i ferraristi.

Alonso che arranca in terza posizione… ed Hamilton appena settimo. Il suo peggior piazzamento dell’intero campionato (considerato che nel GP d’Europa partì svantaggiato…).

Ma la beffa più grande per l’intero team è… concludere il campionato con i piloti a pari merito con 109 punti!

Se Alonso volesse restare, ancora una volta, chi sarebbe la tanto agognata “prima guida”?

Ed Hamilton, come può dire di esser migliore del compagno di squadra?

Giustizia è stata fatta insomma. Räikkönen porta il titolo piloti a Maranello con appena un punto di superiorità rispetto ai due litiganti… e tutta la bella spy-story finisce pure in un bel cassetto.

Un pizzico di serenità per lo sport. Nessun avrà da scrivere chilometri di storie su un campionato possibilmente rubato…

L’unico problema sarà spiegare a Ron Dennis, il manager della McLaren, come abbiano fatto i suoi piloti a farsi scappare un campionato ormai in pugno…

Ma per questo penso che ettolitri di vodka aiuteranno a capire… 😉

Emanuele

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. se la F1 fosse stato un film, dopo la faccenda spy story e la penalizzazione solo alla squadra (come se la squadra sia stata avvantaggiata ma i piloti no… mah), sarebbe successo che la Ferrari all’ultimo GP disponibile vince anche il campionato del mondo piloti.
    L’ho visto ieri sera su rai uno questo film. bello.
    ah, non era un film???
    la realtà certe volte è pure meglio! 🙂

  2. Occhio che la MC ha appena fatto ricorso contro la decisione dei commissari di gara di non penalizzare BMW e Williams per la benzina…
    Dicono dicono degli italiani che non sanno perdere, sono piagnoni ma qui, tra ruberie, spionaggio e ricorsi-gne-gne si vede che lo stereotipo è quantomeno diffuso.

  3. Si Jastar… ho letto ma credo poco che la FIA darà ragione al ricorso soprattutto dopo una prima sentenza. In ogni caso una cosa simile successe una dozzina di anni fa ed i punti furono tolti solo al team, immagino che per coerenza venga presa la stessa decisione se dovessero accettare il ricorso…
    E comunque si, la Formula 1 di quest’anno è sembrata veramente un film, una scena prima che uno sport. Tanti attori, tanti colpi di scena, tante cose previste a tavolino… tanto che non è difficile immaginare un telecomando che abbia spento il cambio di Hamilton nel momento più opportuno…
    Ok, è fanta-formula1… ma ci stiamo arrivando purtroppo. Ci sono tante cose decise dietro che è difficile capire quanto conti ormai il binomio auto-pilota. 😐
    Ciao,
    Emanuele

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.