Il cervello non conta.

Oggi è caduto il Governo, sono tutti febbricitanti di parlarne. Personalmente non sono così ferrato in materia (non che me ne vanti, sia chiaro) e così tutt’ora mi chiedo cosa succederà… (qualche anima pia vuol spiegarmi un po’ in che casino siamo?! :-)).

Di una cosa sono comunque certo, anzi, di due.

Innanzitutto devo dire che, parlando con mia cugina (“ma tu sei di destra o di sinistra?”) sono arrivato alla conclusione che non “giudico” le persone in base al loro schieramento politico, bensì rispetto al loro comportamento dal punto di vista cristiano. E’ li che sta la morale secondo il mio modo di vedere la vita.

La seconda cosa invece… è una barzelletta un pò volgaruccia con una morale non tanto distante dal governo (in senso lato) che ci comanda.

La lascio qui, se volete ridete, se volete rifletteteci e piangete.

Quando fu creato il corpo umano, ogni sua parte voleva esserne il “capo”.
Il Cervello disse: “Il capo devo essere io, perché controllo tutte le funzioni del corpo.”
I Piedi dissero: “Noi, dobbiamo fare i capi: portiamo il Cervello dovunque voglia andare.”
Le Mani dissero: “Noi, dobbiamo fare i capi, perché facciamo tutto il lavoro e portiamo i soldi a casa.”
E così via: il Cuore, i Polmoni, gli Occhi… finché non alzò la voce il Buco del Culo.
Ovviamente lo fecero tacere a forza di risate.
Allora il Buco del Culo si mise in sciopero, chiuse bottega e smise di adempire alla sua funzione. Ben presto gli Occhi divennero strabici, alle Mani vennero i crampi, i Piedi inciampavano, il Cuore fibrillava, i Polmoni ansimavano ed il Cervello era febbricitante.
Alla fine si arresero e votarono la mozione: il capo è il Buco del Culo.
Le varie parti si accollarono tutto il lavoro ed il Buco del Culo si limitava a produrre merda.

La triste morale è che non  sempre serve il Cervello per fare il capo: lo può fare qualsiasi merdaiolo.

Si vede che non ho una gran stima dei nostri politici… per senso civico vado a votare, ma lo faccio cercando sempre il meno-peggio.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

2 commenti » Scrivi un commento

  1. Qualcosina l’ho capita io…
    Allora, Napolitano presto dirà se Prodi dovrà dimettersi o no, ma questo è la parte meno interessante.
    I futuri che si prospettano sono molteplici:

    1. Governo Prodi Bis: Prodi si rifà tutto il corredo di ministri e ritenta.

    2. Governo di sinistra non-Prodi: si rifà tutta la maggioranza, proprio tutta.

    3. Elezioni anticipate: e qui ci casca il miccio… 🙂
    Se si andasse alle elezioni anticipate il risultato non sarebbe destra al governo e sinistra all’opposizione, ma una rivoluzione del sistema coalizionistico: la sinistra estremista (Rifondazione) e i verdi si staccherebbe dall’Unione, l’UDC probabilmente si alleerebbe con l’Unione, ma l’ipotesi che si allei con Rifondazione non è improbabile. Infine rimarrebbe la CDL, senza più l’UDC e quindi senza possibilità di creare una maggioranza.

    Ti ho schiarito un po’ le idee? 😉

  2. Faccio finta di aver capito e vado a dormire… :eeeh:
    Preferisco non addentrarmi in certi meandri. Ci sono così tante schifezze che senza dubbio ne uscirei distrutto…
    Grazie comunque. 😉
    Ciao,
    Emanuele

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