La vera ragione dell’Adsl italiana…

TELECOM ITALIA
Presentata “Alice Home TV”
Telecom Italia ha studiato le reali potenzialità del mercato della IPTV (Internet Protocol TV) e si appresta, con un investimento da 350 milioni di euro, a presentare il suo servizio con un’offerta molto ampia.
“Alice Home TV”, infatti, sarà lanciata dal 2 dicembre in 4 città italiane (Roma, Milano, Bologna e Palermo), per poi essere estesa ad altre 17 città entro gennaio 2006. Da febbraio sarà disponibile in 250 città, coprendo complessivamente 8 milioni di famiglie.
Per attivare il servizio, la cui installazione è gratuita fino alla fine di gennaio, bisognerà avere una connessione ADSL “Alice 4 Mega”, oppure attivare il tutto ex-novo con un pacchetto base che comprende, al costo di 45,90 euro al mese, l’ADSL “Alice 4 Mega”, il modem Wi-Fi in grado di collegare fino a 5 computer contemporaneamente, il decoder, il telecomando e un numero telefonico personale aggiuntivo rispetto quello base e, ovviamente, l’abilitazione all’Internet TV.
Grazie agli accordi stretti con Paramount Pictures, Warner Bros e Rai Cinema, sarà possibile accedere ad un grande bouquet di programmi
e film on demand, acquistabili con addebito automatico in bolletta.
Il menu della Internet Tv è diviso in 4 sezioni: notizie, sport, film e musica. Sarà possibile guardare le partite di calcio, scegliere un film o un telefilm tra oltre 350 titoli e, tra non molto, guardare reality show o assistere ai concerti di musica.
Grazie all’interattività è possibile creare un palinsesto personale, grazie al quale l’utente sarà libero da orari e programmazioni.
Entro febbraio 2006 partirà, infatti, la tecnologia ADSL 2 Plus che consentirà di avere una banda larga di 20 Mbps in grado di migliorare sensibilmente la qualità di fruizione del servizio.
L’ADSL 2 Plus sarà estesa progressivamente a tutti i clienti di “Alice Home TV”.

Lo penso da tempo e… queste offerte non fanno altro che confermarmelo. L’adsl italiana viene venduta *in offerta* (che poi tanto offerta non è visti i prezzi in Francia e altri paesi dell’UE) solo perchè così… potranno rivenderci dei contenuti.
E’ così che tante adsl vengono attivate all’insaputa del cliente… che si ritrova tutto già pronto, ed è per questo che la banda in upload è rimasta inalterata in questi anni.
Ai gestori non importa venderci la possibilità di “offrire servizi” (e per offrire servizi, per mettere su una webradio, un sito web abbastanza grosso, o un qualunque servizio verso internet, serve tanta banda in upload). Anzi, questo è quello che loro temono! Temono che noi, non compriamo la “loro tv” (che bella la tv ultimamente tra l’altro…), che …ci rivolgiamo a privati, che offrono qualcosa gratis per occupare il nostro tempo libero. Vanno in questo modo a snaturare la natura di internet (scusate per il gioco di parole). Il web doveva essere infatti un luogo di “condivisione” (parola che fa tanta tanta paura a certe mayor potenti…). Un luogo dove ognuno scambiava e offriva contenuti. Dove chiunque poteva accedere facilmente a risorse, potendo scegliere in tempo reale.
E’ una paura che però, fanno finta di non avere. E fanno finta che… l’upload non esiste. E così, vai avanti offrendo servizi *interattivi*, offrendo sempre più banda che… serve solo ad una cosa. A vendere la loro web-tv.
Che poi mi chiedo, quante saranno le persone che avranno realmente bisogno di comprare quei contenuti online e quanti invece, non lo faranno solo per voyeurismo. Solo per “moda”, perchè… è “essere innovativi ed al passo”, poter dire di guardarsi la partita in streaming e cose simili.

Io… per fortuna ho un altro gestore adsl (ma… so già che si sta preparando al “grande salto” anche lui…), e su Rosso Alice comunque… non intendo perdere neanche un centesimo.

P|xeL

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

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