#87: Anche le gambe dormono.
Amico: aspetta Manu, mi si è addormentata la gamba… Io: ah, ok, allora parlo più a bassa voce…
Amico: aspetta Manu, mi si è addormentata la gamba… Io: ah, ok, allora parlo più a bassa voce…
E’ passato un mese. In questo momento sto ascoltando “Quanto t’ho amato” di Roberto Benigni e così la parte più mielosa di me tenta di far capolino, di farsi vedere e distruggere ciò che ho da dire. Fortunatamente ho un … Leggi ancora →
E nel silenzio del mondo io sento echi d’infinito. Ed è paurosamente sconvolgente*. Emanuele
Siamo arrivati a due settimane. Due settimane “da single” che vive solo a casa. E’ una nuova avventura (cavoli quant’è bella questa parola… i cambiamenti chiamateli SEMPRE così! :-)) ma non ho voluto tirar conclusioni presto perché era facile parlarne … Leggi ancora →
Sono appena andati via. A cena eravamo in sei, poi siamo diventati otto. E io ero e sono tanto felice. La casa piena di gente, le luci accese, le pentole sporche, i piatti da lavare, i bicchieri con del vino … Leggi ancora →
Penso che vivrò con Michael Bublé* come sottofondo quasi ogni giorno a casa. C’è silenzio, inutile negarlo, ma lo sto colmando nel modo più bello che conosco: invitando amici per qualsiasi occasione! Ieri a pranzo, stasera a cena, mercoledì per … Leggi ancora →
Mi sono procurato 000577, praticamente il primo album dei Negramaro (si lo so che il primo si chiamava proprio “Negramaro”, ma “000577” è una riedizione con un brano inedito). Lo sto ascoltando adesso, nel silenzio di una stanza che forse … Leggi ancora →
Ti do un consiglio. Questo post non leggerlo se intorno a te c’è confusione. E’ una storia vera, non è un racconto. Vorrei che riuscissi a provare o solamente immaginare ciò che quella sera sentii io. Se necessario salva la … Leggi ancora →