Bulimia.
Oggi un po’ anch’io. Non troppo però. Che lo so, nessuno ne vuol sentir parlare d’averne, ma quando poi chiedi in giro son tutti lì a dire “e non sai me”. E così io non troppo. Così siete contenti. Che … Leggi ancora →
Oggi un po’ anch’io. Non troppo però. Che lo so, nessuno ne vuol sentir parlare d’averne, ma quando poi chiedi in giro son tutti lì a dire “e non sai me”. E così io non troppo. Così siete contenti. Che … Leggi ancora →
L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere, sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere. Tratto da “Neve” di Maxence Fermine Emanuele
E’ il tempo dei raccolti e dei sacchi vuoti. E’ il tempo del rumore, pungente, degli arbusti che si spezzano e bruciano sotto il fuoco imperioso e delle camelie che gridano congelate tra centimetri di neve. E’ il tempo delle … Leggi ancora →
L’ultimo giorno di lavoro dell’anno guardi i minuti con un fare diverso. Li conti. Ne mancano trenta, ne mancano venti, ne mancano cinque. Ad un tratto ti ritrovi fuori, con le spalle all’edificio, coi passi che bramano l’auto per il … Leggi ancora →
La realtà è che più passano i giorni, più mi sembra di non avervi saputo dir nulla sull’Africa. Quei post che hanno caratterizzato la fine d’Agosto rappresentano un misero tentativo che mi lascia insoddisfatto. L’Africa è stata milioni di altre … Leggi ancora →
Da dove parto? Da un sorriso? Da una stella? Da un bacio? Da un piatto di riso? Da una donna che porta l’acqua sulla testa? Da un asinello martoriato dalle frustate? Dal sapore del facocero? Dal salam aleikum? Dal bagno … Leggi ancora →
Mi regala puntualmente un brivido l’idea che tra meno di tre settimane sarò in un angolo del pianeta in cui neanche Google Maps, l’esempio lampante della digitalizzazione compulsiva del mondo in cui viviamo sia mai arrivato. Le immagini riprese dal … Leggi ancora →
Era Aprile, precisamente era l’11 Aprile e da un paio di settimane il meteo lombardo non prevedeva altro che pioggerellina e cielo grigio. Al lavoro andava un po’ tutto a rilento e la mia vita stava scorrendo troppo monotonamente. Avevo … Leggi ancora →