Il ciclo.

Da piccolo odiavo le bambine che, tutt’un tratto, non giocavano più con me a rincorrersi perché non si sentivano più in età da giochi simili. Erano lì – le incontravo sotto casa – con quelle gambe esili identiche a quelle … Leggi ancora →

Atavico.

Definirei proprio atavico il piacere che provo nell’attraversare una nuvoletta di bolle di sapone, mentre pedalo con la mia bicicletta, quando passo dal centro di Milano e uno dei tanti vu cumprà inonda la strada con quelle pistole automatiche spara … Leggi ancora →