…speravo… tu esistessi… però… non immaginavo tanto…
Ti amo tanto mia dolce pulcina, grazie di esistere…
…speravo… tu esistessi… però… non immaginavo tanto…
Ti amo tanto mia dolce pulcina, grazie di esistere…
Eccoti sai ti stavo proprio aspettando
ero qui ti aspettavo da tanto tempo
tanto che stavo per andarmene
e invece ho fatto bene
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l’ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
conosco
eccoti come un uragano di vita
e sei qui non so come tu sia riuscita
prendermi dal mio sogno scuotermi
e riattivarmi il cuore
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l’ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
eccoti anche ora che non sei in casa
tu sei qui mi parlavi per ogni cosa
gli oggetti sembrano trasmettermi
l’amore nello scegliermi
eccoti finalmente sei arrivata
e sei qui non sai quanto mi sei mancata
speravo tu esistessi però non immaginavo tanto
sei il primo mio pensiero che
al mattino mi sveglia
l’ultimo desiderio che
la notte mi culla
sei la ragione più profonda
di ogni mio gesto
la storia più incredibile
che conosco
conosco
conosco
conosco
conosco
conosco
(883 – Eccoti)
E’ proprio vero che l’amore non stanca mai.
Perchè dovrebbe finire? Perchè? Tutto si può superare… se c’è l’amore… se c’è qualcosa di profondo che ci lega… una corda che sta molto più giù del nostro piede… un nodo che non potremo slegare… sarà inutile scavare alla ricerca di quel nodo con qualche discussione o qualche divergenza.
Ti amo tanto pulcina mia…
“essere in te… capire se… ciò che sono e faccio è abbastanza a rendere almeno l’idea… dell’immensità che esistendo, hai reso mia…”
Sogni d’oro,
Emanuele.
Il template è impazzito?!
Wow… mi sono accorto che il mio diario ha raggiunto quota 4000 visite.
Considerato che questo spazietto personale è online dal 2003 non può che considerarsi un risultato modestissimo.
Beh… in fondo meglio così, mi piace che rimanga un “cassettino” dove conservare tutte le cianfrusaglie (di pensieri) che passano ogni tanto nella mia mente…
…Giusto per lasciare l’impronta…
“Il cuore si riempie di dolcezza soltanto quando quest’amore puro sboccia, esso è come i raggi del sole, come le onde dell’oceano: le onde non si possono separare fra di loro né dall’oceano, ed il sole non è sole senza raggi.”
Evviva i pazzi che hanno capito… cos’è l’amore…
“Mi piacerebbe che io fossi quello che
Tu sogni così io mi posso trasformare
E poi ti posso accontentare,appena sorge il sole
Venendoti a svegliare, per farmi respirare.
Se tu volessi il blu, della notte che più
Ti piace io non esiterei a cercare
Due ali per volare, volare fin lassù
Per prenderti quel blu, e poi tornare giù.
E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.
Se il temporale poi, verrà a cercarti per
Portare la tristezza dentro te allora
Io più in alto volerò, i tuoni vincerò
Sole diventerò e ti sorriderò.
Vorrei darti di più, di quello che non ho
Vorrei poterti entrare dentro al cuore in modo che
Che quello che vuoi te, che quello che non c’è
Lo cerco dentro me e lo regalo a te.
E mi rendo conto anche che
Che meriti più di quello che
Che un uomo come me, vorrebbe dare a te
Ma non è escluso che, io cambierò per te.
E mi rendo conto anche che
che meriti più di quello che
che un uomo come me, vorrebbe dare a te
ma non e’ escluso che, io cambierò per te…”
(Modà – Mentre Sogni)
Se tu volessi il blu, della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare, volare fin lassù per prenderti quel blu, e poi tornare giù….
Sogni d’oro pulcina mia…
Ti amo tanto,
Emanuele

Splinder è impazzito. Pubblico qualcosa ma non spunta tranne che nell’edit. Assurdo.
Sto pensando sempre più seriamente di traslocare…

Finalmente potete ammirarlo.
Finalmente anzi, posso rivederlo quando voglio.
Era all’incirca così il cielo l’11 Giugno 2003.
Oggi ero li, con la mia pulcina… davanti a quel tramonto di nuovo… giusto per riassaporare quei momenti. Era da tanto, tanto tempo che non ci tornavamo… ed è stato bello.
Questa volta però… TAC. Fotografato. Immortalato per l’eternità.
Se volete gustarvelo meglio, in versione 1600×1200, cliccate qui.
Ecco un pò di storia del romanticismo (:oP) …:
Questo qui è il nostro castello. Una casetta abbandonata su una collinetta… da li si può ammirare il panorama di cui sopra. :oP
Stasera per questioni di praticità non ci siamo saliti… perchè ci saremmo inzozzati tutti. 😛 Da li sopra comunque si vede tutto un pò meglio…
In fondo a destra, come si vede meglio in questa foto panoramica c’è il mare… circondato dalle montagne… il sole invece, in questo periodo, tramonta sempre a sinistra… creando il posto più incantevole del pianeta. :°)
Ti amo tanto pulcina mia, grazie per questa serata stupenda…
Emanuele.