Meraviglia.

Perso. Irrimediabilmente smarrito nell’istante in cui un martello, di degna fattura, infrange con violenza una delicatissima campana di vetro. L’urto genera onde. Le onde, il mare. E’ tutto ancora fermo quando le vibrazioni decidono di svegliarsi, di far capolino, di … Leggi ancora →

Google Drive.

Dai che è la volta buona che Google analizza, indicizza e conosce il contenuto di qualsiasi nostro file personale. E’ esattamente la feature che desideravamo da tempo, no? Emanuele