Darwin sbagliò: non ci evolviamo (del tutto).

La foto che vedete qui sotto l’ho scattata al Museo di Storia Naturale. Ogni tipo di animale ha il suo tipo di corna e non potevo lasciarmi sfuggire una frase emblematica come questa. In realtà una riflessione mi ronzava in mente già da qualche giorno ma quel momento è stato determinante per convincermi a scriverne due righe.

Scritta "Questioni di corna" al Museo civico di Storia Naturale - Milano

La questione è semplice: perché questo mondo è arrivato incapace di vedere relazioni diverse da quelle a sfondo sessuale tra un uomo e una donna? Prima di continuare nella discussione vi avverto che faccio parte anch’io dei “contagiati” (non volate a conclusioni affrettate però…).

Tutto è iniziato la settimana scorsa (no, il mondo già girava in questo mondo da prima) quando ho dormito a casa di un’amica. Nulla di prestabilito o di programmato, casualmente volendo uscire insieme il giorno dopo mi ha detto “ma perché non dormi da me?”. E io non mi son posto problemi (come, è giusto dirlo, nessun essere al mondo in quel momento si pone). Bene… il giorno dopo è stato un susseguirsi di scene in cui dovevi giustificare l’aver condiviso il letto con una Amica.

Prima le sue coinquiline (che in effetti m’han pure visto uscire a petto nudo dal bagno perché ero convinto fossero già fuori casa…), poi gli amici incontrati. E ripeto: sono il primo che fa un certo tipo di battutine quando accadono situazioni simili.

Perché tutto questo? Mi sento drogato in questi giorni. Mi sento come se fossi – nuovamente – stereotipo di una società che non amo, di un modo di fare e vivere che non condivido.

L’amica, tra l’altro, è fidanzata e (oltre a scommettere di non interessarle minimamente) posso assicurarvi che non avrei mosso mai un dito. Io sono single, lei no. Certe cose distruggono le vite. Mi correggo: non avrei mai mosso mezzo dito.

[…] pensa se la gente, invece del potere,
pensasse all’amicizia come modo per godere.
E come capi indiani, magia,
si fuma per la pace
ma tu mi dirai “Poesia,
non si mangia con la poesia!!”.
Basta! Per me questo è un duello
devo salvar la testa perché dentro c’è il cervello!

Bandabardò – Sogni grandiosi

Perché però il mondo insegna, un po’ a tutti, a ragionare semplicemente nell’ottica delle esperienze sessuali? Capisco che è innato nell’uomo (come essere animale) la necessità di riprodursi e garantire un futuro ai suoi geni ma credevo ci fossimo evoluti un pochetto.

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Ciao Manu
    su quest’aspetto sono d’accordo con te e penso che , a parte il fatto di ragionare in quest’ottica, fa molto peso ( anche se non sempre) l’ignoranza.
    Spesso sento cose che fanno raggelare il sangue nelle vene.. vabbè è un pò troppo lungo da esprimere il concetto e oggi mmi sento un pò pigra 😛
    Abbracci
    Vale

    • Mmm… non sono riuscito a capire cosa intendessi dire. Se trovil il tempo di scrivere altre due righe magari…! Comunque non è sempre ignoranza, purtroppo cresciamo bombardati da “stimoli sessuali” più o meno espliciti (vedi spot tv) e questo ci porta a ragionare sempre a senso unico…
      Ciao,
      Emanuele

  2. Spesso a pensare male, si pensa giusto! 😆
    Ma in effetti l’innocenza è stata bandita da questa civiltà molto, molto tempo fa! 🙁

    • Questo perché fa più rumore chi alza la voce… ma non dimostra che il numero di persone che urla sia maggiore di chi ama fare silenzio. Allo stesso modo si è abituati a credere che la gente senza valori sia in maggior numero… 😐
      Ciao,
      Emanuele

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