Telespalla Bob!

Qualche giorno fa un’amica ha esaudito un desiderio che avevo da anni: rivedere qualche foto di me coi rasta! E’ assurdo ma nonostante li abbia tenuti quasi due anni di quel periodo non trovo foto e ogni volta che mi chiedono “devi farmi vedere come ti stavano!” non so mai come giustificare la cosa. Finalmente ne è arrivata una, preziosissima, con la speranza che riesca a recuperare anche le altre foto che dovrebbero esistere! 🙂

La foto che vedete mi fu fatta durante un campo scout e i capelli erano ben più selvaggi perché ai campi – nella mia visione delle cose di quell’età – si doveva vivere tipo Mowgli. Solitamente usavo una fascia per alzarli (anche perché i rasta davanti erano un fastidio tremendo per vedere). 😛

Emanuele con i rastaQuel periodo della mia vita fu proprio strano e nacque per puro caso. Dovevo tagliarmi i capelli e mia sorella mi disse, molto disinteressatamente, «perché invece di tagliarteli non provi a farti i rasta?». E io, quel senso di sana-pazzia penso di averlo sempre avuto e così, come ho imparato ad andare sul monociclo semplicemente perché ho visto una ragazza passeggiare in centro su quella ruota, presi quelle parole molto sul serio e non andai più dal barbiere.

Iniziarono mesi strani, soprattutto per uno che non ha mai fumato neanche una sigaretta e che, considerando anche la salute e il proprio corpo un dono di Dio da rispettare, non si divertirebbe mai a farlo. Ovunque andassi c’era chi mi chiedeva se avessi cartine, fumo, sigarette o semplicemente un accendino. Poi c’era anche chi mi chiamava rastaman aspettandosi da me qualche segno di approvazione mentre io capivo ben poco di tutto quello stile… 🙂

La cosa più bella (ehm!) di quel periodo però fu scoprire quante ragazze fossero affascinate da quei capelli! Ogni tanto, anni dopo, ho persino pensato di farmeli nuovamente semplicemente per quel motivo… 😉

Una volta una ragazza mi si mise letteralmente davanti la bicicletta pur di fermarmi per farmi i complimenti. Non si dimenticano certe esperienze, così come agli scout, quei capelli risultarono uno strumento incredibile per esser conosciuti. C’erano ragazzi che venivano a salutarmi o che ormai mi conoscono semplicemente perché in quel periodo “ebbi i rasta”. E’ assurdo!

Certo, il lato negativo esiste in ogni cosa e così ricordo d’esser stato rimproverato da un professore o fermato dai carabinieri semplicemente per i miei capelli… però era qualcosa che potevo sopportare all’epoca.

Altri due aneddoti da ricordare riguardando mio padre e il modo per farsi i rasta. Il primo perché quando due anni dopo li tagliai, vedendomi entrare a casa rasato esclamò – testuali parole – «Ho recuperato un figlio!», come se l’aver tenuto i capelli in quel modo fosse stato sinonimo di un figlio allo sbando. Il secondo aneddoto invece merita ore di racconti, ma sinteticamente, prima di finire da un ragazzo africano (cui bastarono una birra e 10€ per farmi sistemare i capelli) mi ritrovai con le mani di tutti gli amici immerse tra i capelli. La cosa grave però non furono le loro mani ma le loro idee. Provammo col caffè, con lo zucchero, con qualsiasi cosa passasse per la fantasia di ognuno di noi. Finché mi fu chiaro che non erano idee geniali, li lavai e cercai una strada un tantino più sicura… 😐

Tutto questo per dirvi una cosa: fate attenzione quando mi proponete qualcosa. Potrei prendervi sul serio… 🙄

Emanuele

PS: la foto la metto piccolina che sono a petto nudo e questo blog deve rimanere adatto ai bambini. 😛

PPS: certo che adesso – da ingegnere – sarebbe strafigo presentarsi in ufficio camicia e rasta… 😎

21 commenti » Scrivi un commento

  1. =) DEVO ASSOLUTAMENTE PENSARE A QUALCOSA DI SUPER STRANO DA PROPORTI! AHAHAH
    Ho riso davvero tanto leggendoti…MA COL MIELE NON HAI PROVATO?=P

  2. A tante ragazze piacciono i rasta?? Ma daiiii! E ti fermavano solo per quel motivo?? ma daiiii! E tu vorresti rifarli solo per quello?? Ma daiiii! 😆

    Non sei tu , non sei tu , non sei tu.

  3. Ciao! Tornata ieri da una settimana romana….
    Sono triste ieri mattina mi hanno dato una brutta notizia: avevo trovato un micino e ieri mattina l’hanno trovato morto 😥 Mi ero così affezionata 😥

    cmq: sei strano coi rasta sembri quasi selvaggio 😀

    un abbraccio!
    😉

  4. Ammazza che figo!!!! :love:

    Se non avessi “n” anni piu’ di te e se ti avessi incontrato a qui tempi, anche io mi sarei piazzata davanti alla tua bici per farti i complimenti 😀

    Anche io “da giovane” avevo il vago desiderio di farmi i capelli rasta, ma poi sono troppo “brava ragazza” e non li feci mai.. cosa che invece fece mio fratello, e anche lui, quando se li taglio’, vide tutta la famiglia venirgli incontro con frasi “oh, finalmente ti abbiamo recuperato!”
    Mah… 🙂

    Cmq la cosa buffa e’ che nel week-end ci siamo messi a rivedere vecchie foto e anche io pensavo di pubblicarne una sul blog.. ora vediamo 🙂
    [di certo non spettacolare come la tua]

  5. Davvero molto bellina questa foto!! Complimenti!! .. Ho da poco rivoluzionato il mio taglio (da capelli lunghi a capelli corti) e credo sia importante riuscire a cambiare e non esser sempre uguali a se stessi.
    Ho letto un pò di post precedenti.. buon proseguimento con le tue giornate di lavoro e … buone serate in discoteca 😉

  6. Giusy (che piacere leggerti qui!), e fu così che mi ritrovai in cima al Monte Bianco, da solo, a cantare a squarciagola l’inno di Mameli… :worry:
    Comunque il miele non l’ho mai provato però, se può interessarti, una volta ero sdraiato su un divano di casa di un’amica e il suo cane (un pastore tedesco!) decise di infilarsi un dread in bocca… 😐 :burp:
    Marta, dici che non piacciono i rasta alle ragazze? A me è sembrato il contrario, magari non a tutte ovviamente… comunque l’ho pensato ma non l’ho mai fatto. Così come ho pensato di farmi il piercing al sopracciglio (che secondo me mi dona) ma non ho mai avuto il coraggio di bucarmi a vita la pelle. 😛 Perché non son io?! 😯
    Valentina… argh! Non amo particolarmente i gatti ma un gattino morto è un gattino morto! Comunque è vero, sembro un selvaggio in quella foto… e però in quel periodo mi piaceva particolarmente… 🙂 Visto perché non amo le ragazze tenute con gli spilli? Hanno poco a che fare con me.
    Marica… ammesso che io debba credere alla tua valutazione (cosa che faccio sempre con difficoltà quando si parla di bellezza in me… :-|) son sicuro che alla fine non mi avresti fermato perché sei troppo una brava ragazza! 😉
    E io, dal canto mio, so di non averne mai approfittato perché sono anch’io “un bravo ragazzo”, ahimé!
    Dai che aspetto le tue foto… e son sicuro che saranno altrettanto spettacolari! 🙂
    Alessandra, si è vero. Ma d’altronde, nel tempo, cambiare è inevitabile. Persino un morto non è mai lo stesso. Forse rimanere fermi è la cosa più difficile che si possa mai tentare di fare.
    In discoteca ci tornerò. Nel 2020 però. 😛
    Ciao,
    Emanuele

  7. ..secondo me un ing. con i rasta sa di “strafighissimo” (se si lava ovviamente!!) 😀
    ..certo in quella foto eri un bambino 🙄
    cmq i capelli + lunghi nn ti stanno male,sai?
    ciao ing.

    p.s. + che per i piercing io sono per i tatuaggi…xò ho troppa paura del “dolore” :timid:

    • Boh non so, nell’azienda in cui sono secondo me – per ora – meglio continuare con l’aria da ragazzo “su due binari ben precisi”. Non che esista una vera e propria etichetta all’interno, ma meglio evitar di dar troppo nell’occhio. 🙂
      Comunque si, ero proprio un bambino ancora! I capelli lunghi tu non sai come mi diventano: sono tendenzialmente crespi (e infatti i rasta alla fine vivevano soli…) e così ricci + crespi = Luicio Battisti (che ti invito a rivedere su Google Immagini). Insomma, una capigliatura che andava bene trent’anni fa forse… 😐
      No il tatuaggio è un rischio enorme, il dolore non mi fa paura, ma se un giorno non dovesse piacermi più?! E poi sono, fondamentalmente, sono troppo naturista per sfigurare permanentemente quel corpo che mi è stato donato. 🙂
      Ciao,
      Emanuele

    • Buh, alla fine neanch’io. Cioè, è qualcosa che affascina, ma sono sicuro siano piaceri effimeri perché non puoi mica tenere – senza far ridere – un piercing a sessant’anni…!
      Ciao,
      Emanuele

  8. Ah quello sicuro! eppure un piercing te lo puoi togliere a sessant’anni , un tatuaggio no.

    E invece io vorrei proprio un tatuaggio. Che strana la vita.

    • E quando la tua pelle sarà segnata dalla natura? Quando le rughe e la secchezza della cute avrà il sopravvento? Lo cancellerai? Userai un cerotto? Eviterai di pensarci? Cioè, boh, alla fine non muore nessuno però dipende sempre da dove lo fai e quant’è visibile.
      Ciao,
      Emanuele

  9. Questa poi… non me l’aspettavo… cmq stavi bene e non ti davano un’aria troppo “selvaggia” … credo che sia una questione semplicemente culturale… in Italia non siamo abituati tutto qua ma in altri paesi saresti stato accolto come un semplice ingegnere rasta… uno dei tanti ingegneri rasta (ahah telespalla bob… :))
    Ciao

    • Marta, dunque adesso sappiamo tutti che hai i polpacci femminili. Percentualmente saranno – ad occhio e croce – il 3% della tua massa. Mi auguro che anche il resto segua lo stesso andazzo… 😉
      Antonio, non avresti mai detto che potessi avere avuto i rasta? Sono un ragazzo dalle mille risorse io, che ti credi! 😛
      Comunque è vero, qui purtroppo la cultura è un po’ più chiusa, meno abituata a razze, etnie, usi e costumi diversi (basta già dire di esser marocchini per essere isolati, non c’è bisogno di vestire da africani…). Quando i carabinieri mi fermarono mi dissero chiaramente che scelsero me per via dei capelli che si vedevano. Poco importava tutto il resto.
      Titolare questo post “Telespalla Bob” era dovuto, visto che la gente che non mi conosceva ma mi incontrava mi chiamava sempre così (specialmente agli scout…).
      Ciao,
      Emanuele

  10. Dici che ti licenzierebbero? Perché io avrei una parrucchina che non è proprio a rasta ma potrebbe essere un bello scherzo. Ma dovresti convincere un collega a fare il video dell’evento però!!! 😀

    Comunque bellissimo. Davvero è una foto bellissima.

    A me i tatuaggi non piacciono, soprattutto nelle donne. Ma io non conto perché ho un po’ il culto del corpo umano “nudo al naturale”, te lo immagini il David di Michelangelo con un tatuaggio sul braccio o da qualche altra parte? :timid:
    Da quando poi ho iniziato a lavorare in carcere i tatuaggi hanno iniziato a piacermi ancora meno…

    I piercing possono essere usati con moderazione in certi periodi della vita….
    ….io da quello al naso non sono ancora riuscita a separarmi 😀

  11. Mi sono dimenticata di dire che all’inizio non ti avevo riconosciuto e credevo fosse la foto di un qualche famoso calciatore brasiliano. Poi ho letto per caso due righe e ho capito che…. :timid:

  12. Beh non mi licenzierebbero, ma ormai mi conoscono come persona pulita, moderata, ordinata. Questi scatti di follia non fanno bene! 😛
    A me i tatuaggi intrigano ma non lo farei… la pelle invecchia e il risultato dopo un po’ di anni è una oscenità!
    Riguardo al piercing, se non lavorassi, l’idea di farlo sul sopracciglio mi sfiorerebbe ancora. A te nessuno dice nulla, vero? Vabbè che forse sulle ragazze è permesso un po’ di più…
    E infine… ma che cavolo dici riguardo la foto! Addirittura un famoso calciatore brasiliano! Ahahah…! 😕
    Ciao,
    Emanuele

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