You’ve got to love.

Avevo 14 anni quando la visitai la prima volta. 15 anni quando vi tornai la seconda. 17 anni quando trascorsi quasi due mesi lì. Era amore.

Credo che questo video possa comprenderlo solo chi, come me, vide Londra la prima volta con gli occhi di un bambino sorpreso dalla stupefacente capacità dell’uomo di fare una cosa che può sembrare banalissima perché invisibile: creare. Non solo arte bensì luoghi. Aree della terra popolate all’inverosimile.

Probabilmente fu anche questo a sorprendermi. A lasciarmi ogni volta col naso all’insù e la bocca aperta. A farmi tornare a scuola con la professoressa che confessò che per la mia pronuncia sembravo un inglesino. A rendermi capace di rispondere al telefono a degli inglesi senza particolari problemi (l’ultima volta andai a lavorare in vari ristoranti…).

Tornerò anche li un giorno. Tornerò lì, nuovamente col naso all’insù.

You’ve got to love. Dovete amarla (è inevitabile).

Emanuele

6 commenti » Scrivi un commento

  1. sono stata a londra città per qualche settimana. Non mi piace la gente, non mi piace il casino, la confusione che regna ovunque, i bar sporchi, il cibo pessimo. La gente è arrogante e presuntuosa. Non ci tornerei neanche a pagamento 😐

  2. Secondo me non hai girato tutta Londra ma solo i classici quartieri turistici del centro. Londra è impressionante perché sa cambiare totalmente da un quartiere all’altro. Hai visitato i quartieri residenziali della zona 5-6? Quelli col giardinetto davanti, le casette con mansarda… li scopri un’altra Londra. Io amavo proprio questo: in base alla fermata in cui si scende si può trovare un mondo diverso. Covent Garden era la zona degli artisti. Piccadilly Circus molto turistica, King’s Cross dei viaggiatori. Hammersmith un quartiere mediocre, vicinissimo al centro. Hendon, zona ebraica e molto residenziale.
    E poi i parchi… decisamente più grandi e ben curati di quelli cui sono abituato io. E i musei enormi…
    Per il cibo son d’accordo anch’io, riguardo le persone invece bisogna valutare perché è vero che ci son gli scontrosi, ma quando vi andai io ho incontrato anche tantissime ottime persone molto accoglienti con me. C’era uno che veniva a raccontarmi nel ristorante la sua storia e persino un proprietario di un ristorantino che mi trattava come fossi una fortuna…
    Che giro hai fatto tu? Eri autonoma o con qualche college o guida turistica?
    Ciao,
    Emanuele

  3. L’ho girata tutta perché mia sorella ha vissuto lì. Continua a non piacermi comunque.

    • De gustibus d’altronde. Il mondo è bello perché è vario… 🙂
      Piacesse a tutti Londra, non avremmo alternative da visitare… no?
      Ciao,
      Emanuele

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