Carmen… tornatene a Catania.

Sono appena tornato da Cinisi per l’ultima delle tre serate organizzate in memoria dei trent’anni dalla morte di Peppino Impastato.

Carmen Consoli è stata una delusione. L’avran pagata cinquanta mila lire?!

Ha fatto prima 3 canzoni così sconosciute che per poco persino il suo chitarrista andava da lei a chiederle quali fossero quei brani… 😀

Poi ha cantato Ciuri di campo e Malarazza… ed è andata via.

Neanche “I cento passi”, canzone in memoria di Peppino.

E’ stata così deludente che non sono mancati i fischi… e un misero “ciao” per concludere è stato veramente il tocco di indifferenza finale.

Se è questo l’amore per la sua terra, forse è meglio se si concentra su qualcos’altro.

Emanuele

PS: se tra le foto che mia sorella ha scattato ce n’è qualcuna carina, domani ne pubblico un paio… adesso è meglio che vada a nanna che domani gli scout mi aspettano. 😐

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

9 commenti » Scrivi un commento

  1. …questi artisti … :eeeh: … mi sa che è lei ad essere “Malarazza” … al di là del significato del testo in questione. Bisogno amarli i fans.

    Ciao

  2. Beh… in realtà non è stata pagata, ha fatto il concerto “in beneficenza”, però “i cento passi” secondo me andava cantata.
    Era un modo “allegro” di ricordare l’opera magnifica compiuta da Peppino.
    Non mi aspettavo di certo un concerto con i suoi pezzi più famosi, per questo ho apprezzato molto “Ciuri di campo”, scritta da Peppino.
    Il “ciao” finale, senza aggiungere due parole che in alcune circostanze possono anche esser dette, è stato molto deludente. Come se l’avesse fatto più per l’immagine che per l’amore verso questa terra.
    Ciao,
    Emanuele

  3. Non vorrei deluderti ma non capisco perchè avrebbe dovuto cantare “I cento passi” visto che la canzone non è sua. La delusione per i pochi brani cantati ci sta ma non perchè non ha cantato quella canzone che fra l’altro è dei Modena City Ramblers.
    Ciao.

    Peppe

  4. I cento passi è dei Modena. Carmen Consoli non ha mai fatto questa cover. Ma i Lautari c’erano?

  5. Uhm… allora ricordavo male.
    Si, c’erano anche loro.
    Purtroppo sono arrivato tardi perché prima sono “volato” alla veglia di Pentecoste di zona organizzata dalla branca R/S…
    Ciao,
    Emanuele

  6. 👿 credo che tu stia dicendo delle bagianate, se vuoi sentire il suo repertorio comprati un biglietto e vai a un suo concerto, io lo faccio e so che ai concerti non ama parlare. Oltre tutto non ne ha nemmeno bisogno visto che a parlare per lei sono la sua musica e i suoi gesti che tradiscono accorata partecipazione. Carmen Consoli non era a Cinisi, per presenzialismo o per soldi, era là per rinnovare un impegno civile e politico che non ha bisogno nè di ribadire nè urlare. Cosa avrebbe dovuto dire? Una serie di banalità ovvie per prendersi l’applauso dei criticoni come voi?Se presti attenzione la scelta di quei pezzi tutti in dialetto che tu chiami sconosciuti è un amaggio alla nostra terra.Ciao

  7. Capita a tutti di scriver cose sbagliate. 🙂
    I commenti mi han fatto riflettere su varie cose e non posso che darti ragione.
    Alla fine del concerto non volevo sentire senza dubbio delle “banalità” ma, al contrario, qualcosa di sostanzioso, visto che i giovani ascoltano facilmente “i loro idoli”.
    Ad esempio è stata portata avanti una “campagna contro il fumo e la droga” durante la serata. Avrebbe potuto rafforzare la cosa anche lei.
    In ogni caso grazie per il “criticone” e per il commento, dovrai ammettere però che senza critiche non c’è discussione e senza discussione non c’è progresso.
    Sono felice di aver scritto quel post perché ne è nata una interessante discussione. 🙂
    Ciao e torna se vuoi,
    Emanuele

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