Post da standing ovation.

Io certi post li metteri in cornice. Li appenderei e li farei leggere a chi dico io

Populismo. Chiacchiere e… barconi da 13 metri.

Lui (Beppe Grillo), si fa la bella vita… e noi voi, come tanti  allocchi a seguire questo grande profeta.

Io l’8 settembre, il Vaffanculo Day, so già a chi dedicarlo.

Lui andrà davanti al Parlamento, io cercherò di ricordargli che lui, è come tutti gli altri (vedi carcere evitato o condono tombale…).

Se volete, da domani, inizio anch’io a sparar sulla croce rossa tramite questo blog senza far mai nulla di concreto.

Emanuele

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

9 commenti » Scrivi un commento

  1. Oh, dio, sicneramente credo che almeno lui in qualche modo si mobilità. Il fatto che non ottenga nulla non è decisamente colpa sua, ma è dovuto al fatto che le poltrone se le tengono ben strette 😉
    Nulla di personale, ma se lui spara sulla croce rossa, bisognerebbe trovare qualcuno che oltre a sparare a lui, faccia qualcosa di concreto.
    Cosa un tantino difficile, per ovvi motivi 🙂

  2. io non sono invidioso della eventuale riccheza di grillo e nemmeno pretendo che ad ogni passo valuti se e’ perfettamente ortodosso con cio’ che dice.
    Non e’ il capo della nazione,non aspira a governarci,non e’ obbligato ad essere perfetto(io non lo sono) ma deve continuare a dare voce alla nostra indignazione,barche o non barche,soldi o non soldi,meglio se ha una bella vita,spero che gli migliori

  3. Beh però c’è anche da dire che per vederlo bisogna pagare almeno 25 per le gradinate, un prezzo non proprio bassissimo 😛

    Comunque Grillo è così, sarebbe bello dirgli “signor Grillo io il suo spettacolo l’ho scaricato da EMULE cosa ne pensa?”

  4. Mauro, io penso che una persona sia valida quando ciò che fa rispecchia sempre ciò che dice. Sarà una mia deviazione, derivata anche dall’educazione scout ricevuta, ma penso che la coerenza sia la madre della saggezza.
    E’ vero, dice cose sacrosante ma… sei sicuro che non le dica perché gli portano tanti soldi? Si è creato la sua bella figura, c’è gente che lo segue, ha fan-club e raduni sparsi per l’intero stivale e… chi glielo fa fare a cambiare posizione? Non fa né un passo indietro… né un passo avanti, prendendo un impegno politico più concreto che, a quel punto, lo obbligherebbe a tante responsabilità (anche solo di facciata se vuoi) in più.
    E’ in una posizione comoda insomma… parla di tutto, critica tutto ma non deve né lavorare per modificare, né prendersi responsabilità affinché quel che dice (e spero, crede) cambi.
    Non è questo secondo me il giusto modo di cambiar le cose. E non è la retorica e la dialettica che sfama gli affamati.
    O ci credi in pieno, o non ci credi… e sei un furbone che fa soldi. Fosse la seconda, non potrei che fargli i miei complimenti: un genio del marketing.
    Ciao,
    Emanuele

  5. sono quasi sempre d’accordo con quello che Grillo dice, ma ho da tempo detronizzato la figura del comico.
    Non mi piace la sua aria di paladino della giustizia e di profeta in patria.
    Non m’interessa la coerenza quanto l’incoerenza, essere coerenti è sempre molto difficile, basta non essere incoerenti.

  6. è la fama. non per pandemia, che conosco via twitter, ma è una meta a cui tutti, anche involontariamente, arrivano con il successo.
    pandemia in quest’ultimo periodo ha superato di gran lunga BG nelle classifiche … se continuerà cosi, anche lui si “monterà” la testa.

    per ora no, è una bravissima persona, proprio stamattina mi ha fatto un grandissimo favore 😉

  7. Si Claudio, nessuno dice che Grillo non dica cose vere (anche se ogni tanto qualche cantonata l’ha presa pure lui: ovviamente neanche lui è immune agli errori…), però non mi piace il genere di persone che vivono “parlando” senza poi smuovere un dito. E’ fin troppo facile dire le cose che non vanno; probabilmente non basterebbero tutte le bocche del mondo per elencarle.
    Sarebbe più bello se fosse d’esempio per la gente anche con i fatti: dimostrerebbe in modo più palese che ciò che dice è vero.
    La vita è fatta di scelte… lui sta scegliendo di parlare e guadagnarci sopra e per questo non ha la mia approvazione.
    Francesco, riguardo a Luca, sebbene lo conosca solamente da ciò che scrive, non mi sembra il genere di persone che finirà come Grillo… ha l’aria timida, poco sbruffona e questo spero rimanga sempre tra le sue qualità.
    Ciao,
    Emanuele

  8. Pingback: Redditi 2005: che strana indignazione. - …time is what you make of it…

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.