#128: Turismo e metonimie.
Amica: vorrei andare a visitare il cimitero monumentale. Io: potremmo andarci a fine giornata quando saremo morti!
Amica: vorrei andare a visitare il cimitero monumentale. Io: potremmo andarci a fine giornata quando saremo morti!
E’ vero, lo ammetto e non voglio nasconderlo: ieri pomeriggio, arrivato a casa dopo i soliti venti minuti di bicicletta per tornar dal lavoro non ho cambiato magliettina. Avevo ancora voglia di pedalare, ho cambiato solo jeans e scarpe e … Leggi ancora →
Questa giornata non poteva finire sprecata, imprigionati tra quelle mura di cemento (che tanto avrebbero apprezzato i tre porcellini ora che ci penso), così nel pomeriggio con un amico ci siam fiondati nel bosco. Tra sentieri più o meno tracciati … Leggi ancora →
E’ il primo Febbraio e questo significa che tra 7 giorni sarò seduto davanti una commissione per l’esame orale d’abilitazione alla professione d’ingegnere. Epperò si lavora… così la sera è una fatica immane aprire appunti, libri e fotocopie per tentare … Leggi ancora →
Mio nipote si sganascia dalle risate quando sente la parola “jazz”. :joy: Emanuele PS: stasera son tornato dall’azienda in cui sto facendo la tesi distrutto ma avevo una voglia enorme di rivederlo. E’ bellissimo quanto si stia facendo pacioccoso…
Due anni, tre mesi e tre giorni che non entravo in un campo di calcetto. Sette mesi circa che non faccio più palestra. Tre gol di merda e se l’ultima volta tornavo a casa così, questa volta devo ammettere che … Leggi ancora →
Questo post leggetelo la sera (anche perché c’è poco da leggere). C’è da ascoltare e, questa musica, è perfetta la sera, quando tolte le scarpe, liberati dalla tensione del cotone un paio di bottoni della camicia, allentata di qualche centimetro … Leggi ancora →
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia. Tratto da: “Gli indifferenti” di Alberto Moravia Emanuele (photo credits)