C’è troppa paura in giro.

E’ vero, lo ammetto e non voglio nasconderlo: ieri pomeriggio, arrivato a casa dopo i soliti venti minuti di bicicletta per tornar dal lavoro non ho cambiato magliettina. Avevo ancora voglia di pedalare, ho cambiato solo jeans e scarpe e sono volato fuori, sul monociclo.

Auricolari, t-shirt nera, guance forse un po’ arrossate e tutta la mia buona volontà per farmi un’oretta di monociclata come si deve.

Parto tranquillo, prima, seconda curva. Tutto regolare. La musica scorre nelle orecchie e sono quasi pronto ad affrontare il primo incrocio che mi aspetta. Poi incontro una signora anzianotta. Mi vede a distanza, le vado incontro, siamo nello stesso lato della strada. Io e lei.

Quando sono a pochi metri però succede l’inaspettato. Lei non sorride, non ricambia lo sguardo, non osserva sorpresa il mio monociclare. No. Lei afferra per bene la cinghia della borsetta e la stringe per sicurezza.

Adesso, premesso che – in effetti – non mi presentavo in frac e limousine, che avevo la barba incolta da tre giorni e che su quel coso si è più alti del normale… ma davvero – dico – davvero ha potuto pensare che potessi essere un borseggiatore in monociclo?! 😕

In quel momento, la vecchina, mi ha rubato tutte le parole.

Emanuele

2 commenti » Scrivi un commento

  1. Purtoppo il mondo va così… e nemmeno c’è da biasimare la signora visto il numero di scippi e aggressioni cittadine

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