“Le nuvole
Vanno
vengono
Le nuvole
ogni tanto si fermano…”
( F. De Andre’)
…sogni d’oro…
“Le nuvole
Vanno
vengono
Le nuvole
ogni tanto si fermano…”
( F. De Andre’)
…sogni d’oro…
…i giorni passano, tutti cresciamo. In questi giorni sto vedendo quanti cambiamenti che quest’anno e già adesso stanno piombando su mia sorella.
Inizia le superiori, inizia ad andare a scuola con l’autobus… e dunque, abbonamento, amici… casini. Uscite il sabato… wow, è proprio mia sorella! Quella piccolina! Quella alla quale sul letto facevo fare superman… e impazziva di gioia quando stava li… sulle mie braccia, che la facevano volare su quel letto…
Quegli occhioni azzurri… quella faccia tonda e quei capelli biondi… a caschetto… quanto è cambiata!
Chissà quanto sono cambiato anch’io, agli occhi di qualcuno più grande di me…
Uffi… Fabi stasera s’è fatta male durante un allenamento… chissà come sta. 🙁 Spero che domani potrò vederla… ma di pome sarà impossibile. Ufff… di nuovo un’altra settimana quasi senza di lei… che tortura!!
Nono… domani mattina devo, DEVO vederla… non posso più passare le mie giornate senza averle potuto sfiorare le guance… senza aver potuto guardare i suoi occhi… mi manca.
E’ già tanto tardi… domani alle 7 dovrò svegliarmi, devo accompagnare Giuseppe per il rinvio (…), e poi andare a pagare anche quella stramaledettissima multa che m’hanno fatto quei carabinieri… maledetti ignoranti. Poi dicono che le barzelette su di loro sono “cattive”… ma molte se le meritano veramente.
Comunque… ormai meglio non pensarci più… domani pago quei 64 euro, e non voglio saperne più nulla.
Simona, una persona veramente speciale. Più i mesi passano… più la mia fiducia nei suoi confronti cresce… lei, cerca di essere mia amica, più di quanto io cerchi di esserlo per lei. Non so perchè lo faccia… ma, sono felice che so di avere un’altra persona di cui fidarsi… una persona che vuole aiutarti, senza nulla in cambio…
Mammamia… è tardissimo… argh, è sempre tardissimo. Ogni sera è sempre tardi. Maledizione… quando comprerò un orologio che va più lento! 😉
Beh… meglio mettersi a nanna…
‘notte ‘notte… 🙂
PS: …Fabi, spero che il dolore ti faccia dormire stanotte… io ti amo tanto… e ti penserò tanto…
“Quanto più a fondo penetra l’uomo nella vita, tanto più a fondo penetra nel dolore…” (Nietzsche)
Beh… buongiorno ugualmente… anche oggi, si andrà avanti, tra i mille pensieri, le mille gioie e le mille paure.
Buongiorno mondo… fuori splende il sole… speriamo splenda per tutti.
“Il cielo è pieno di stelle
che fan sognare
le cose più belle, più belle, più belle
Tu sogni e guardi lontano
vedi un gran fiume
che scorre pian piano
pian piano, pian piano
Sul fiume c’è una piroga
e dentro questa c’è un negro
che voga, che voga, che voga
Intanto dietro la duna
vedi spuntare pian piano
la luna, la luna, la luna
Il negro lascia il vogare
guarda la luna e si mette a
cantare, cantare, cantare
“Ti prego o madre Luna
fammi trovare anche oggi
fortuna, fortuna, fortuna”
Intanto dietro la luna
vedi calare pian piano
la luna, la luna, la luna
Il cielo è pieno di stelle
che fan sognare
le cose più belle, più belle, più belle…”
…shhh.. sogni d’oro…
Ah… oggi è anche entrato l’autunno. 23 settembre… 23 settembre! Finisce questa estate… questa bellissima estate! Credo la più bella della mia vita vissuta… non la dimenticherò mai, ne sono sicuro.
Da oggi, posso però ufficialmente considerarla finita, “un ricordo”, non più un momento da vivere… beh, adesso… devo concentrarmi per affrontare questo autunno… che si preannuncia per niente facile… ci riuscirò. E so che fa anche bene ripeterselo… è auto convincimento… uno di quegli strani giochetti psicologici…
…”una stagione in cambiamento”…

…bhe… buon autunno…
“…I’ve still got sand in my shoes
And I can’t shake the thought of you
I shake it all, forget you
Why, why would I want to
I know we said goodbye
Anything else would’ve been confused but I wanna see you again…”
I don’t touch you the way I used to
I don’t call and write ??
We don’t make love as often as we did do??
But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel
I don’t mind if you come home late
I don’t ever ask you where you’ve been
I just assume there’s a problem will you tell me
But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel
Who makes you feel like I make you feel
Who makes you feel like I make you feel
Being weak when I am strong
Being seen, who you are
Being sad and love’s not alone
But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel…
(Dido – “Who Makes You Feel”)
Who make me feel like you makes me feel?
Tu tu… solo tu.
Grazie Fabi, grazie di essermi stata vicina in questa giornata… così strana… così triste, così particolare.
Ti amo… e ti ringrazio. Ti ringrazio e… ti amo.
Noi persone lottiamo per la nostra esistenza
non pretendiamo di essere perfetti,
ma siamo liberi.
Facciamo i nostri sogni,
da soli,
senza alcuna resistenza,
svanendo come le stelle…
…che vorremmo essere.
…una bella giornata.
Ma quando mai… ho 10.000 pensieri che mi stanno torturando il cervello… e mi faranno venire l’ulcera. Anzi no, i pensieri in fondo… si riconducono a mie 2 realtà… che vivrò.
Oggi, ho saputo che il servizio sarà a S. Chiara… per.. 6 ORE AL GIORNO PER 6 GIORNI A SETTIMANA PER 10 MESI…
…mi viene da piangere… anzi, sto piangendo.
Perchè… perchè, perchè! La solita domanda… che mi ripeto sempre quando piango. Perchè… e questa volta è… perchè non potevo vivere le stesse esprerienze dei miei coetanei? Perchè il destino, Dio, o quel che è… ha voluto che andasse così? E’ inutile dire “dove ho sbagliato?” …perchè sapere la risposta a questa domanda, ormai non cambierebbe nulla. Che sfortuna però…
Provo veramente tanta vergogna quando qualche mio amico dice “…ho questo esame…” e io..? IO? Perchè io… devo dirgli “guarda …a me l’università non sta andando come volevo… e purtroppo neanche il futuro si preannuncia facile…”.
Perchè? Perchè? …volevo veramente credere che quest’anno sarebbe potuto andare come avevo sperato, come avevo sognato… come avrei voluto. Ho tanta voglia di impegnarmi nello studio dentro… volevo fare un anno di università di quelli da “far felici mamma e papà”. Lo sognavo… lo desideravo. Volevo anch’io essere stanco la sera per le ore di lezione… volevo anch’io poter dire “non ce la faccio più…” si, perchè è umano dirlo, ma non per questo chi lo dice lascia tutto.
Quanti sogni… quanti. E adesso, che fare? Iscrivermi all’università? Tentare di dare le materie che riesco, da solo, a studiare e dare? Oppure fare risparmiare i soldi delle tasse… che non sono pochi, visto il previsto rendimento? Mammamia… non iscrivermi all’università… suona per me come una campana attaccata all’orecchio… mi spaventa, mi fa male.
Forse però sarebbe più saggio… forse, dovrei veramente saper dire che si deve accettare quel che ci succede… forse, è da persone mature, saper dire “è andata così, ma non mi scoraggio…l’anno prossimo riprendo…” L’ANNO PROSSIMO?!? Oh mammamia… sarà un inverno lunghissimo…
E’ proprio una cosa strana… io sono consapevole che i miei inverni… fanno sempre schifo, mi deprimono da morire… eppure… amo l’inverno. Devo essere proprio pazzo.
Pagare le tasse… non pagare le tasse… pagare le tasse… non pagare le tasse. Se le pago? Quando e quanto potrò seguire? Riuscirò a trovare la forza di studiare anche quando sono stanco? Dopo queste stra-maledette 6 ore di servizio civile?
La legge è insensibile. E’ crudele. Non sa, nè può purtroppo, saper valutare correttamente ogni singolo caso, ogni singola persona. Sono scout… faccio già tanto servizio, volontariato… non poteva esistere un condono per questi casi? Non potevano dirmi “fai già del volontariato… darti 6 ore obbligatorie, sarebbe solo un servizio inutile, perchè ti dai già da fare per gli altri…”. No. Non va così, nè andrà mai così.
Che fortuna quelli nati dopo l’86… nessun problema più, nessun rischio di sbagliare… si, perchè è nato tutto li, da una mia distrazione… l’anno scorso. Maledetta distrazione… chissà come sarebbe andato il prossimo anno, se l’anno scorso mi fossi ricordato di fare il rinvio quei 3 maledettissimi giorni prima.
Cosa fare… cosa decidere?! Cosa dire ai miei?
Ero veramente tanto ansioso di iniziare bene quest’anno, dicevo sempre a tutti “…chissà quand’è che mi chiameranno… di solito passano sempre una marea di mesi… magari scade il tempo…”, era li, che nascondevo la mia paura… la mia paura di iniziare subito, quello che inizierà giorno 29.
Non volevo credere a questa cosa… per convincermene, dicevo a tutti così. Ma… la realtà non si può cambiare cercando di immaginarla diversa. Non andrà mai così il mondo.
Gli scout, la palestra, la mia partenza, il servizio civile, Fabiana, gli amici, la mia famiglia, l’università. Come conciliare tutto questo?
Devo saper scegliere? Devo saper dire “quest’anno questo purtroppo (si! purtroppo… perchè a me dispiace veramente tanto…) non posso farlo…” oppure, devo provare ad impegnarmi… e tentare di fare un pò tutto?
Devo decidere… devo decidere in fretta… il tempo vola e so già che mi ritroverò presto a giorno 29.
Ho tanta paura… tanta paura di sentirmi nuovamente “diverso dagli altri”… si perchè in fondo, da qualche anno… mi sto rendendo conto che vivo sempre meno, la vita di quelli della mia età.
Ci sono anche altri pensieri che girano nella mia mente… di questi però questo diario, credo non ne saprà mai nulla…
Non riuscirò mai ad aprirmi qui dentro del tutto… l’ho già scritto tempo fa.
Che fare… 🙁
…buona notte…