Libero… sotto l’acqua!

Wow che giornata… pioggia… pioggia…! 🙂

Sotto la pioggia con Fabiana… che bello… che romantico… si diciamolo! 🙂 E’ stato un pomeriggio indimenticabile… 🙂 …sotto la mia felpa… per non bagnarci… 🙂 Cosa può esistere di più dolce?! E’ stato fantastico… anche correre sotto la pioggia… da un posto all’altro… per tornare a casa.

Sono tornato a casa completamente tutto bagnato… ma era bellissimo lo stesso…

Ho fatto circa 3 km in bicicletta mentre diluviava… e mentre il traffico impazziva. Ero l’unico che riusciva a camminare… che bella la bicicletta! Mi piace prenderla sempre più… e non importa il caldo o il freddo…

Sei libero, nessun vincolo, nessun traffico o vigile. Pedali… e vai avanti, corri quando vuoi… e non ti finisce la benzina.

L’acqua che nelle strade allagate (che schifo di fognature…) veniva tagliata dalle mie ruote… schizzava a destra e sinistra con forza, mi faceva pensare alle gare motociclistiche… certo, le velocità sono totalmente diverse… ma era divertente ugualmente.

Wow… ci sono volte che mi stupisco seriamente… so gioire di queste cose… sanno rendermi felice! 🙂

Ma in fondo… perchè sottovalutarle?! Ogni momento fa parte della mia vita… e devo saperlo valutare… considerare.

Arrivato a casa… una bella tazza di thè e un pò di nutella m’hanno fatto riprendere… scolavo completamente… capelli, jeans, maglietta, scarpe, calze… ero zuppo, ma felice. 🙂

Chissà domani come andrà… adesso è meglio che vada a letto… domani la sveglia suona alle 7 e 30…

Sogni d’oro…

Fabi, ti amo… grazie di esistere.

Mia sorella cresce.

…i giorni passano, tutti cresciamo. In questi giorni sto vedendo quanti cambiamenti che quest’anno e già adesso stanno piombando su mia sorella.

Inizia le superiori, inizia ad andare a scuola con l’autobus… e dunque, abbonamento, amici… casini. Uscite il sabato… wow, è proprio mia sorella! Quella piccolina! Quella alla quale sul letto facevo fare superman… e impazziva di gioia quando stava li… sulle mie braccia, che la facevano volare su quel letto…

Quegli occhioni azzurri… quella faccia tonda e quei capelli biondi… a caschetto… quanto è cambiata!

Chissà quanto sono cambiato anch’io, agli occhi di qualcuno più grande di me…

Uffi… Fabi stasera s’è fatta male durante un allenamento… chissà come sta. 🙁 Spero che domani potrò vederla… ma di pome sarà impossibile. Ufff… di nuovo un’altra settimana quasi senza di lei… che tortura!!

Nono… domani mattina devo, DEVO vederla… non posso più passare le mie giornate senza averle potuto sfiorare le guance… senza aver potuto guardare i suoi occhi… mi manca.

E’ già tanto tardi… domani alle 7 dovrò svegliarmi, devo accompagnare Giuseppe per il rinvio (…), e poi andare a pagare anche quella stramaledettissima multa che m’hanno fatto quei carabinieri… maledetti ignoranti. Poi dicono che le barzelette su di loro sono “cattive”… ma molte se le meritano veramente.

Comunque… ormai meglio non pensarci più… domani pago quei 64 euro, e non voglio saperne più nulla.

Simona, una persona veramente speciale. Più i mesi passano… più la mia fiducia nei suoi confronti cresce… lei, cerca di essere mia amica, più di quanto io cerchi di esserlo per lei. Non so perchè lo faccia… ma, sono felice che so di avere un’altra persona di cui fidarsi… una persona che vuole aiutarti, senza nulla in cambio…

Mammamia… è tardissimo… argh, è sempre tardissimo. Ogni sera è sempre tardi. Maledizione… quando comprerò un orologio che va più lento! 😉

Beh… meglio mettersi a nanna…

‘notte ‘notte… 🙂

PS: …Fabi, spero che il dolore ti faccia dormire stanotte… io ti amo tanto… e ti penserò tanto…

“Quanto più a fondo penetra l’uomo nella vita, tanto più a fondo penetra nel dolore…”  (Nietzsche)

Beh… buongiorno ugualmente… anche oggi, si andrà avanti, tra i mille pensieri, le mille gioie e le mille paure.

Buongiorno mondo… fuori splende il sole… speriamo splenda per tutti.

Il cielo è pieno di stelle

“Il cielo è pieno di stelle
che fan sognare
le cose più belle, più belle, più belle

Tu sogni e guardi lontano
vedi un gran fiume
che scorre pian piano
pian piano, pian piano

Sul fiume c’è una piroga
e dentro questa c’è un negro
che voga, che voga, che voga

Intanto dietro la duna
vedi spuntare pian piano
la luna, la luna, la luna

Il negro lascia il vogare
guarda la luna e si mette a
cantare, cantare, cantare

“Ti prego o madre Luna
fammi trovare anche oggi
fortuna, fortuna, fortuna”

Intanto dietro la luna
vedi calare pian piano
la luna, la luna, la luna

Il cielo è pieno di stelle
che fan sognare
le cose più belle, più belle, più belle…”

…shhh.. sogni d’oro…

E’ arrivato l’autunno!

Ah… oggi è anche entrato l’autunno. 23 settembre… 23 settembre! Finisce questa estate… questa bellissima estate! Credo la più bella della mia vita vissuta… non la dimenticherò mai, ne sono sicuro.

Da oggi, posso però ufficialmente considerarla finita, “un ricordo”, non più un momento da vivere… beh, adesso… devo concentrarmi per affrontare questo autunno… che si preannuncia per niente facile… ci riuscirò. E so che fa anche bene ripeterselo… è auto convincimento… uno di quegli strani giochetti psicologici…

…”una stagione in cambiamento”…

Foglie rosse autunno.

…bhe… buon autunno…

“…I’ve still got sand in my shoes
And I can’t shake the thought of you
I shake it all, forget you
Why, why would I want to
I know we said goodbye
Anything else would’ve been confused but I wanna see you again…”

Who make me feel like you makes me feel?

I don’t touch you the way I used to
I don’t call and write ??
We don’t make love as often as we did do??

But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel

I don’t mind if you come home late
I don’t ever ask you where you’ve been
I just assume there’s a problem will you tell me

But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel
Who makes you feel like I make you feel
Who makes you feel like I make you feel

Being weak when I am strong
Being seen, who you are
Being sad and love’s not alone

But listen and think when I say it
Oh but listen and think when I say it
Who makes you feel the way that I make you feel
Who loves you and knows you the way I do
Who touches you and holds you quite like I do
Who makes you feel like I make you feel…

(Dido – “Who Makes You Feel”)

Who make me feel like you makes me feel?

Tu tu… solo tu.

Grazie Fabi, grazie di essermi stata vicina in questa giornata… così strana… così triste, così particolare.

Ti amo… e ti ringrazio. Ti ringrazio e… ti amo.