Noi persone lottiamo per la nostra esistenza
non pretendiamo di essere perfetti,
ma siamo liberi.
Facciamo i nostri sogni,
da soli,
senza alcuna resistenza,
svanendo come le stelle…
…che vorremmo essere.
Noi persone lottiamo per la nostra esistenza
non pretendiamo di essere perfetti,
ma siamo liberi.
Facciamo i nostri sogni,
da soli,
senza alcuna resistenza,
svanendo come le stelle…
…che vorremmo essere.
…una bella giornata.
Ma quando mai… ho 10.000 pensieri che mi stanno torturando il cervello… e mi faranno venire l’ulcera. Anzi no, i pensieri in fondo… si riconducono a mie 2 realtà… che vivrò.
Oggi, ho saputo che il servizio sarà a S. Chiara… per.. 6 ORE AL GIORNO PER 6 GIORNI A SETTIMANA PER 10 MESI…
…mi viene da piangere… anzi, sto piangendo.
Perchè… perchè, perchè! La solita domanda… che mi ripeto sempre quando piango. Perchè… e questa volta è… perchè non potevo vivere le stesse esprerienze dei miei coetanei? Perchè il destino, Dio, o quel che è… ha voluto che andasse così? E’ inutile dire “dove ho sbagliato?” …perchè sapere la risposta a questa domanda, ormai non cambierebbe nulla. Che sfortuna però…
Provo veramente tanta vergogna quando qualche mio amico dice “…ho questo esame…” e io..? IO? Perchè io… devo dirgli “guarda …a me l’università non sta andando come volevo… e purtroppo neanche il futuro si preannuncia facile…”.
Perchè? Perchè? …volevo veramente credere che quest’anno sarebbe potuto andare come avevo sperato, come avevo sognato… come avrei voluto. Ho tanta voglia di impegnarmi nello studio dentro… volevo fare un anno di università di quelli da “far felici mamma e papà”. Lo sognavo… lo desideravo. Volevo anch’io essere stanco la sera per le ore di lezione… volevo anch’io poter dire “non ce la faccio più…” si, perchè è umano dirlo, ma non per questo chi lo dice lascia tutto.
Quanti sogni… quanti. E adesso, che fare? Iscrivermi all’università? Tentare di dare le materie che riesco, da solo, a studiare e dare? Oppure fare risparmiare i soldi delle tasse… che non sono pochi, visto il previsto rendimento? Mammamia… non iscrivermi all’università… suona per me come una campana attaccata all’orecchio… mi spaventa, mi fa male.
Forse però sarebbe più saggio… forse, dovrei veramente saper dire che si deve accettare quel che ci succede… forse, è da persone mature, saper dire “è andata così, ma non mi scoraggio…l’anno prossimo riprendo…” L’ANNO PROSSIMO?!? Oh mammamia… sarà un inverno lunghissimo…
E’ proprio una cosa strana… io sono consapevole che i miei inverni… fanno sempre schifo, mi deprimono da morire… eppure… amo l’inverno. Devo essere proprio pazzo.
Pagare le tasse… non pagare le tasse… pagare le tasse… non pagare le tasse. Se le pago? Quando e quanto potrò seguire? Riuscirò a trovare la forza di studiare anche quando sono stanco? Dopo queste stra-maledette 6 ore di servizio civile?
La legge è insensibile. E’ crudele. Non sa, nè può purtroppo, saper valutare correttamente ogni singolo caso, ogni singola persona. Sono scout… faccio già tanto servizio, volontariato… non poteva esistere un condono per questi casi? Non potevano dirmi “fai già del volontariato… darti 6 ore obbligatorie, sarebbe solo un servizio inutile, perchè ti dai già da fare per gli altri…”. No. Non va così, nè andrà mai così.
Che fortuna quelli nati dopo l’86… nessun problema più, nessun rischio di sbagliare… si, perchè è nato tutto li, da una mia distrazione… l’anno scorso. Maledetta distrazione… chissà come sarebbe andato il prossimo anno, se l’anno scorso mi fossi ricordato di fare il rinvio quei 3 maledettissimi giorni prima.
Cosa fare… cosa decidere?! Cosa dire ai miei?
Ero veramente tanto ansioso di iniziare bene quest’anno, dicevo sempre a tutti “…chissà quand’è che mi chiameranno… di solito passano sempre una marea di mesi… magari scade il tempo…”, era li, che nascondevo la mia paura… la mia paura di iniziare subito, quello che inizierà giorno 29.
Non volevo credere a questa cosa… per convincermene, dicevo a tutti così. Ma… la realtà non si può cambiare cercando di immaginarla diversa. Non andrà mai così il mondo.
Gli scout, la palestra, la mia partenza, il servizio civile, Fabiana, gli amici, la mia famiglia, l’università. Come conciliare tutto questo?
Devo saper scegliere? Devo saper dire “quest’anno questo purtroppo (si! purtroppo… perchè a me dispiace veramente tanto…) non posso farlo…” oppure, devo provare ad impegnarmi… e tentare di fare un pò tutto?
Devo decidere… devo decidere in fretta… il tempo vola e so già che mi ritroverò presto a giorno 29.
Ho tanta paura… tanta paura di sentirmi nuovamente “diverso dagli altri”… si perchè in fondo, da qualche anno… mi sto rendendo conto che vivo sempre meno, la vita di quelli della mia età.
Ci sono anche altri pensieri che girano nella mia mente… di questi però questo diario, credo non ne saprà mai nulla…
Non riuscirò mai ad aprirmi qui dentro del tutto… l’ho già scritto tempo fa.
Che fare… 🙁
…buona notte…
“Toglimi il pane… se vuoi, toglimi l’aria… ma non togliermi mai il tuo sorriso…”
…queste ultime domeniche, stanno proprio volando…
…anche questa domenica è passata ad una velocità impressionante!
Sono già le 3 di notte… dovrei essere a letto… “dovrei”. Mi sto abituando male… devo cambiare anche questo.
Beh… meglio andare a nanna… domani la sveglia suona alle 9.
Sogni d’oro…
…i giorni volano… e anche le ore.
Mammamia!
“Ci sono due stelle in cielo
che illuminano il buio più nero
e parlano sole e brillanti
di storie avvenute davvero
e guardano altre galassie
che portino nomi più strani
e voltano le loro facce
verso nuvole lontane.
La stella più grande è più bella
perché porta il nome di un fiore
e brilla di luce diversa
più grande e più forte del sole
e in mezzo alla costellazione
la più piccola è rimasta da sola
e non sa come dare il suo amore
alla stella più grande che ora
non ascolta più le sue promesse
che un tempo erano buie illusioni.
Adesso invece sono così sincere
che brillano di mille colori…”
I giorni passano… le esperienze si moltiplicano… ma una cosa resta intatta: il mio amore per la mia dolce stellina.
Stasera è stata una serata bellissima… così dolce, alla festa di Giuseppe. Non avrei mai potuto sperare di più… è così bello rendersi conto di non stare sognando… capire che è solo una meravigliosa realtà che t’ha colpito in pieno.
Ecco, forse, perchè non ho dormito in questi giorni…: dovevo rendermi conto se… “sogno o son desto!?“.
La risposta è sempre li… fissa nel mio cuore, e nel suo cuore.
Stasera, tornando in macchina… la mia felicità non aveva limiti. Avrei pianto dalla gioia.
Spero che continui così… per l’eternità….
Adesso vado a nanna… che ho dormito solo 6 ore in due giorni… e sono veramente poche.
Vi auguro dei sogni d’oro… ma anche una realtà… bella come la mia.
Dormi bene, stellina mia… ti sogno sempre. 🙂
Wow… non tutte le notti sono fatte per dormire! 🙂
Sono le 6 e 30… e inizia a fare luce… ho passato l’intera notte davanti al pc… per far si che domani, mio padre possa finalmente lavorare senza dirmi “ecco… quando hai il pc tu, deve funzionare sempre perfettamente… poi appena non ti serve, inizi a smuovere cose e… si finisce per non poterlo usare mai”. Domani il pc sarà pronto… ma io sarò morto 😛
Spero di non addormentarmi adesso… se no alle 9 non mi sveglio sicuro…. beh… a più tardi magari… 🙂
Beh… buongiorno…!

…dormito bene?! 😉