Scatti spazio-tempo.

Domenica scorsa, ero in metropolitana verso casa. I posti erano tutti occupati e sono rimasto, in piedi, in fondo al vagone.

Scatti in metro

Ascoltavo musica inutile finché ho provato ad immaginare cosa dovesse vivere giornalmente una metropolitana con quel continuo ricambio di formichine al suo interno. Senza dar troppo nell’occhio ho scattato una foto ad ogni sua ripartenza fino ad arrivare a destinazione. Mi affascinava l’idea di una foto diluita nel tempo.

Emanuele

PS: il primo esperimento di giffanimazione me lo son sparato in faccia in un altro momento di noia… 😐

18 commenti » Scrivi un commento

    • Beh considera che più andava avanti più si usciva da Milano e l’idea m’è venuta un po’ tardi purtroppo.
      Comunque la prossima volta, se deciderò di riprovare l’esperimento, dovrò avere un cavalletto. Il risultato, con un quadro sempre centrato, secondo me è ancora più bello.
      Ciao,
      Emanuele

  1. occhio a non far foto troppo nitide per la privacy dei viaggiatori idea molto carina comunque!

    • Uhm Barbara, perché io devo stare attento mentre i giornali o i telegiornali no? Se non sbaglio nei luoghi pubblici è possibile fotografare…! Sai qualcosa di preciso a riguardo?
      Ciao,
      Emanuele

  2. Mmmm Barbara ha ragione, nel senso che puoi fotografare e riprendere chi vuoi, se queste foto e/o video sono raccolti per fini personali e non sono diffusi. Altrimenti, se non hai il consenso delle persone ritratte nelle foto, …o riprese, violi la loro privacy!! Però, bisogna dire che se si tratta di un’immagine di un luogo pubblico o di un avvenimento, in cui più persone sono riconoscibili, le foto si possono diffondere senza autorizzazione, se i personaggi riconoscibili non sono determinanti all’economia della foto (ciò significa che, se elimini il soggetto, la foto non perde di significato, perché appunto è la foto di un luogo o di un avvenimento e non una foto di ritratto. Se invece isoli le immagini del personaggio comune, rispetto al contesto, allora occorre il suo consenso/autorizzazione. Puoi invece pubblicare, senza autorizzazione, foto di personaggi noti o famosi (purchè non siano lesive della loro immagine)!Ps i giornali/telegiornali sono legittimati dal diritto di cronaca…

  3. Io direi che questa foto è illegale, perchè sono riconoscibilissime le persone che ritrae e se togli tutte le persone ..la tuo foto perde il significato che ha.. La prossima volta, fotografa gambe e piedi, così vai sul sicuro :-))…Mentre non è illegale la foto fatta davanti al Duomo, ad esempio, o quella sulla manifestazione pro Pisapia 😉

    • Se fotografo gambe e piedi vado sicuro che mi prendono per maniaco! 😛
      Ciao,
      Emanuele
      PS: comunque, per tagliare la testa al toro facciamo così: se tu, visitatore, dovessi riconoscerti in questa foto e ti senti infastidito dall’essere immortalato in quest’opera scrivi pure un commento qui sotto e rimuovo tutto al volo! 🙂

  4. Idea carina e… tranquillo, se qs foto fosse illegale lo sarebbe almeno TUTTA la storia del reportage! 😉

  5. Nel senso che a meno che la persona ritratta stia facendo qualcosa in grado di ledere la sua immagine, hai il diritto di fotografare chi e cosa ti pare. Inoltre, se davvero fosse illegale, a parte la foto posata e lo still life, che genere di fotografia esisterebbe?

    Quindi NON farti menate!

    • Uhm, non ci sto capendo più nulla. Filosoficamente sono d’accordo con te, ma forse, legalmente Barbara ed Anche_no hanno ragione… in ogni caso magari eviterò di pubblicare in futuro primi piani. Per il resto, cercherò sempre di fotografare – in qualche modo :eeeh: – ciò che mi colpisce!
      Ciao,
      Emanuele

  6. A parte che qui non ci sono primi piani, cq come vuoi, io fossi in te non mi farei tutti qs problemi!

    Anna

  7. Buonanotte!
    (Vale lo stesso scriverlo qui in un post a caso? 😀 )

    Pensavo che sarebbe davvero interessante fare la stessa cosa davanti alla porta carraia di San Vittore e poi inserirlo nel video di Sofia! 🙄

  8. Vale lo stesso… 🙂
    Comunque si può provare a farlo. Se ci si organizza con un cavalletto è meglio: io ero in piedi e il risultato non è il massimo. E’ bello se la scena rimane identica e ferma e le uniche differenze sono le persone che capitano davanti l’obiettivo.
    Ciao,
    Emanuele

  9. Davanti a San Vittore credo il cavalletto vada bene ma devo dire che in questa situazione secondo me è stato meglio così, perché credo che proprio il fatto che eri in piedi, e quindi le foto sono un po’ spostate, da la sensazione di essere SULLA metrò in movimento.
    Sembra di essere nella foto.
    Come quei film che vengono fatti con telecamere in movimento…

    • Uhm si, forse hai ragione. Rimane solo un dubbio: sicura che sia legale/permesso scattare foto davanti l’ingresso di un carcere? Potrebbero esserci ragioni di sicurezza (come il divieto – un po’ assurdo – delle foto negli aereoporti…).
      Ciao,
      Emanuele

  10. Non lo so, questo poi si potrebbe chiederlo a Sofia che fa la giornalista ed è sempre armata di cinepresa dentro e fuori il carcere. Ce ne preoccuperemo al momento del bisogno 🙄

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