Cortocircuito.

Non sono un tipo che vive preoccupato. Sono solo a casa da mesi, la notte, il giorno, il pomeriggio, quando non invito amici condivido le stanze con me stesso. Però ieri sera è saltata la luce.

E lì  – in effetti – quando ti ritrovi al buio e in silenzio, mezzo pensiero tipo “e se è entrato qualcuno?!” ti parte.

E allora giri casa a petto nudo e infradito (che col caldo che fa dovrei spostare la scrivania sulla vasca da bagno…) con questo chiodo fisso. Gli occhi ti si aprono il triplo, tieni “la guardia”, come se riuscire a dare un pugno potrebbe salvarti da un malintenzionato e visiti tutte le stanze. Controlli persino negli angoli meno visibili.

Ecco. So stare solo. Rientro a qualsiasi orario e mi addormento tranquillamente senza alcuna preoccupazione ma cacchio, ho scoperto che non deve saltare la luce. Anche perché si spegne la wifi.

Emanuele

4 commenti » Scrivi un commento

  1. anche io so stare sola, direi che mi affascina ma so controllare anche alle 3 del pomeriggio.
    ps: il tira con il filo è fantastico! :joy:

    • Argh però alle 3 del pomeriggio è grave… 😛
      Ma tieni tutte le porte ben aperte per caso? 😀
      Comunque il filo è una rovina. Ogni tanto ci gioco per il sol gusto di veder dondolare quel pezzo di pagina… 😐
      Ciao,
      Emanuele

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