Doping: il mistero si infittisce.

Qualche giorno fa mia madre è entrata nella stanza… “Emanuele, guarda, ti ho comprato il bagnoschiuma nuovo… usalo, fa un buono odore…”.

Io l’ho – delicatamente – mandata via (ma che cavolo poteva importarmi di un bagnoschiuma due giorni prima dell’esame?! :-|), poi però, ieri sera sotto la doccia l’ho preso in mano… e di colpo mi è tornato in mente quel dubbio.

Adidas Shower Gel

Come potete vedere… c’è scritto “stimulating”. Stimolante! 😮

Che sia questo il piano diabolico che han messo in atto?! E’ per questo che mi sveglio sempre allegro per ora?! Perché mai avrebbe dovuto ripetermi insistentemente di usare questo nuovo bagnoschiuma?!

Adesso quel flacone è nella mia stanza ed in pieno stile CSI lo sto passando al setaccio per scoprire da cosa è composto… :timid:

Emanuele

PS: in fin dei conti non sono neanche il primo a cui i genitori tendono strane trappole. :worry:

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

7 commenti » Scrivi un commento

  1. Seee bastasse un bagnoschiuma avremmo risolto ogni problema però tu indaga magari scopri qualcosa da brevetto contro la tristezza e la depressione 😛

  2. Ehehe si… sto provando a spalmare un po’ di bagnoschiuma sulle persone che mi capitano intorno. Stranamente le innervosisce… però effettivamente in qualche modo le “stimola”! 😛
    Ciao,
    Emanuele

  3. Io sugli avvelenamenti so tutto!

    1. Tre anni fa ho offerto per cena a degli amici delle crepes salate che erano in freezer da quasi un anno e sono ancora vivi per raccontarlo.

    2. All’età di 10 anni ho quasi avvelenato mia madre dandole da bere l’acqua in cui avevo sciacquato i pennelli usati per acquerellare per due o tre orette… Ma è sopravissuta.

    3. All’età di 6, giocando con il pongo la mattina presto, ho offerto a mia mamma (sempre lei, povera stella…) dei “biscotti”. Lei, senza occhiali perchè appena alzata, miope e assonnata, ha addentato quello che credeva essere un Pan di Stelle (li divoravo in notevoli quantità da bambina, buonissimi). Ha passato il resto della giornata a togliersi pezzetti di pongo da molari e premolari.

    4. Da piccola (arco di tempo piuttosto vasto), se mio papà mi faceva arrabbiare o mi sgridava, gli sputavo di nascosto dentro l’insalata o la tisana… Non l’ha mai saputo…

    E’ comunque risaputo che le madri danno da mangiare quasiasi cosa al resto della famiglia, nonostante sia in frigo (se va bene, sennò in genere è roba dimenticata in angoli remoti degli scaffali) da almeno una decina di mesi e abbia cominciato a camminare per casa da 4…
    Se glielo fai GENTILMENTE notare si incazzano, iniziano a parlarti dei bambini del terzo mondo, ti dicono di non fare “tutte ste scene” perchè tanto la muffa ha lo stesso colore del pesto, quindi tutto è commestibile.

    Be careful! 😀

  4. Ehehe stupendo Giulia.
    Adesso però capisco perché i tuoi ogni 3×2 ti mandano in viaggio in giro per il mondo: è una lotta necessaria per sopravvivere alle tue pazzie!
    Mangiare il pongo fa bene solo ai bambini… non lo sai?! 😆
    Ciao,
    Emanuele

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