Il dolce e l’amaro in un biglietto dell’autobus…

Mi sono appena liberato di un biglietto dell’autobus.

Davanti c’è scritto 1,20€ e fu usato il 7 Agosto a Firenze. Il numero di serie assegnato dall’ATAF è 0704320.

Dietro invece c’è un numero. Un numero di telefono.

Lo butto.

Ci sono ricordi che hanno una doppia faccia.

C’è il dolce e c’è l’amaro.

Se un giorno doveste casualmente ritrovare il biglietto, una chiamata a quel numero fatela.

Non si sa mai che riuscite a disturbare e contribuite, inconsapevolmente, a vendicare il mio dolore.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

2 commenti » Scrivi un commento

  1. Sono andato nell’archivio, ma il 07/08/07 non hai scritto niente … non sei d’aiuto.
    Comunque anche il sapore amaro dei ricordi ci aiuta, ti da la percezione di cosa evitare in futuro.
    Son poi sempre le solite frasi fatte, alla fine sei solo tu a decidere se rifare ancora gli stessi sbagli, se poi come tali vuoipuoi definirli. Dipende solo da te e dalle circostanze.

  2. Si lo so… ero ancora a Firenze giorno 7…
    Comunque non è proprio come dici tu. Certi brutti ricordi non dipendono da noi, fosse così sono sicuro che ne avrei almeno un paio in meno.
    Per il futuro è senza dubbio corretto invece. Dobbiamo imparare dal passato… ed è per questo che per ora sto cercando solamente di fare le cose con calma.
    Chi ha fretta sbaglia molto più facilmente…
    Ciao,
    Emanuele

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